La voce dei lettori

LOTTA ALLA TIGNOLA E ALTRI TRATTAMENTI

02 luglio 2005 | T N

Vorrei conoscere la vostra opinione in merito al trattamento “olivina” contro la generazione carpofaga della tignola: conviene nel trattamento con sostanze citotropiche l’aggiunta di prodotti rameici e/o a base di zolfo? Ed in loro presenza l’aggiunta di sostanze nutrienti feritlizzanti è vanificata o mantiene in ogni caso effetti benefici? Perchè nei trattamenti contro la tignola è sconsigliato l’uso di dimetoato in particolare per la cultivar coratina?
Saluti e grazie

Vito Alicino

Egr. Sig. Alicino,
non è assolutamente conveniente inserire prodotti rameici o a base di zolfo in un eventuale trattamento contro la tignola. Infatti questi prodotti esplicano soltanto un’azione di contatto, ma nel momento dell’intervento, ovvero allo stadio “olivina”, come da lei indicato, la tignola è già dentro la drupa. L’aggiunta di fertilizzanti a qualsiasi trattamento antiparassitario è generalmente sconsigliabile, ma nel caso volesse le consiglio di verificare il pH della soluzione del fitofarmaco e quella del concime che vuole dare. Devono essere compatibili e per questo deve esserci il minor divario possibile tra i due diversi pH, in ogni caso è sempre bene tenere presente di non mischiare mai prodotti alcalini con altri acidi. Infine la cultivar Coratina, allo stadio “olivina”, è particolarmente sensibile al dimetoato che esplica un’azione fitotossica, per questo si raccomandano altri principi attivi.
Cordiali saluti

La Redazione

Potrebbero interessarti

La voce dei lettori

Minimo quantitativo di frangitura: un problema tecnologico ed economico

L’olivicoltura hobbistica richiede, in epoca di cambiamenti climatici, flessibilità nella gestione di quantitativi minimi di frangitura scontrandosi con le esigenze dei frantoi. Le riflessioni di Antonio Mazzei e la risposta di Alberto Grimelli

04 dicembre 2025 | 09:00

La voce dei lettori

Olio extravergine di oliva: rimane un gran lavoro da fare

Servono nuove alleanze tra le imprese produttrici, artigiane, agricole e industriali, e la Grande Distribuzione. Dobbiamo dare valore ad un “alimento funzionale” alla salute dell’uomo e ad una filiera agroalimentare al servizio del consumatore

29 agosto 2025 | 11:00

La voce dei lettori

L'olio di oliva lo fa il produttore, il mercato lo fa il consumatore

Mi chiedo perché i panel di “assaggio” li fanno gli assaggiatori e non i consumatori: invece di insegnare ai consumatori come si fanno gli assaggi, bisogna insegnare ai produttori come fanno i consumatori a valutare gli oli. La lettera di Gigi Mozzi

07 agosto 2025 | 12:00

La voce dei lettori

Miscela di oli di oliva originari dell'Unione Europea e non originari dell'Unione, che significa?

Un olio extravergine di oliva riposta questa indicazione in etichetta. Che significa? Posso fidarmi? La spiegazione sulla dizione e poi un consiglio

17 febbraio 2025 | 15:00

La voce dei lettori

Teatro Naturale sarà quotidianamente al vostro fianco

Un restyling con le novità principali che saranno “sotto il cofano”. Teatro Naturale diventa, di fatto, un quotidiano con notizie che saranno on line in ogni momento della giornata per offrire informazioni e aggiornamenti in tempo reale

12 ottobre 2024 | 09:30

La voce dei lettori

Produzione di olive più importante della resa in olio, fatevi due conti

Raccogliamo la sfida di fare due conti sull’importanza dei fattori produttività e resa nell’economia di un’azienda agricola, poiché le vecchie consuetudini sono dure a morire

25 settembre 2024