La voce dei lettori
E’ taroccato il cibo o il giornalismo?
Che senso ha l'instere nel fare scandalismo ad ogni costo? Sarebbe troppo spiegare ai consumatori che desiderano il “made in Italy” che un prodotto marcato Dop lo è sicuramente? Parole sante, quelle di Ettore Franca
21 gennaio 2012 | T N
Caro Luigi,
avrai sicuramente visto “Repubblica” di oggi (19 gennaio) dove, a pagina 24, Paolo Berizzi, visto il successo dello scoop denigratorio del mondo oleario italiano, continua la sua “crociata” diffamatoria.
Stavolta spara a pallini su una rosa molto ampia.
Vini Barbera e Chianti, pesto genovese, latte, Parmigiano-Reggiano, mozzarelle, ricotta, mascarpone, pomodoro San Marzano, salami, prosciutto, pasta… non so cosa si salva.
Manca (ma sarà forse una prossima puntata) il settore dell’ortofrutta.
Evvvai con lo scandalo.
Prodotti in Italia? Tutto taroccato.
Sarebbe troppo chiedere che si spieghi ai consumatori che desiderano il “made in Italy” dire loro che un prodotto marcato Dop è sicuramente “made in Italy” anzi, di più: in una specifica area d’Italia, fatto da produttori seri legati a un disciplinare da rispettare, controllato da un Consorzio di tutela, ecc.
L’importante è “sparare” titoli che, per i più che comprano un giornale e non han voglia di leggere tutto l’articolo, sono la informazione che “… insensibile sottile, leggermente dolcemente, Incomincia a sussurrar. Piano piano terra terra, Sotto voce sibillando, va scorrendo, va ronzando,
e nelle orecchie della gente s'introduce destramente, e le teste ed i cervelli fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo lo schiamazzo va crescendo: prende forza a poco a poco, scorre già di loco in loco, sembra il tuono, la tempesta che nel sen della foresta,va fischiando, brontolando e ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia, si propaga si raddoppia e produce un'esplosione … come un colpo di cannone, un tremuoto, un temporale, un tumulto generale che fa l'aria rimbombar …”
Questa l’ho già sentita !
Ciao
Ettore Franca

Bellisisma riflessione, caro Ettore, che nessuno si è sentito di fare. Segno che nelle Dop sono in tanti a non crederci, e forse tutti coloro che si illudono di avere a cuore il made in Italy non credono nemmeno lontanamente nell'agricoltura.
Luigi Caricato
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