Associazioni di idee
La zootecnia italiana fattura 55 miliardi di euro
L’allevamento italiano dà lavoro a circa 800mila addetti ed è una componente fondamentale del Made in Italy agroalimentare, poiché è dalla Stalla Italia che nascono le eccellenze più note all’estero, dai formaggi ai salumi a denominazione di origine
27 ottobre 2025 | 10:00 | C. S.
La Stalla Italia ha raggiunto un giro di affari di 55 miliardi di euro, con il solo valore delle produzioni zootecniche che nel giro degli ultimi cinque anni è aumentato del 41% e il nuovo obiettivo di rilanciare la presenza delle stalle su tutto il territorio, dal Nord fino al Mezzogiorno, dando nuove opportunità di crescita e lavoro.
E’ uno degli spunti dall’incontro organizzato da Coldiretti alla 97esima Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari (Brescia), con la presenza del presidente nazionale Ettore Prandini, del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, e di Attilio Fontana, Presidente Regione Lombardia, assieme a Luigi Scordamaglia, Amministratore Delegato di Filiera Italia, Nicola Di Noia, Direttore Generale dell’Associazione Italiana Allevatori; Maria Chiara Zaganelli, Direttore Generale del Crea; Sergio Marchi, Direttore Generale di Ismea, Simona Tironi, assessore all’istruzione, formazione e lavoro della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia e Marco Togni, sindaco di Montichiari.
L’allevamento italiano, dal campo alla tavola, dà lavoro a circa 800mila addetti ed è una componente fondamentale del Made in Italy agroalimentare, poiché è dalla Stalla Italia che nascono le eccellenze più note all’estero, dai formaggi ai salumi a denominazione di origine. Le aziende agricole con allevamento sono oltre 200mila, secondo l’analisi Coldiretti su dati Istat. Un settore che sta calamitando anche l’interesse dei giovani, con oltre 20mila allevatori under 40.
Un patrimonio del Paese che va difeso rispetto ai segnali negativi che negli ultimi tempi arrivano da alcune filiere, dal calo del prezzo del latte bovino a livello europeo alla crisi di quello di bufala, passando per la diminuzione delle quotazioni del Pecorino Romano, senza dimenticare le criticità legate alle epidemie, da quella della peste suina africana legata alla presenza eccessiva dei cinghiali ai nuovi focolai di aviaria.
“Ma un rilancio autentico del settore zootecnico non può prescindere anche da un netto stop alle campagne ideologiche e distorte che demonizzano la carne, un alimento centrale nella Dieta Mediterranea e nei nostri allevamenti, magari per promuovere alimenti ultra formulati anticamera di quelli sintetici dietro i quali si celano pericoli per la salute dei cittadini oltre ai molteplici interessi economici – sottolinea il presidente della Coldiretti Ettore Prandini - Queste campagne rischiano infatti di vanificare gli sforzi sostenuti negli anni dalle aziende italiane, che hanno reso il settore zootecnico nazionale tra i più sostenibili del mondo”.
Un’opportunità importante per la filiera viene dal decreto ColtivaItalia che ha stanziato 300 milioni di euro per la mangimistica e la zootecnia, con l’obiettivo di creare le condizioni per aumentare il livello di autosufficienza. Nonostante la crescita economica del settore, gli ultimi anni hanno visto un calo della produzione di bovini da carne, con il livello di autoapprovvigionamento che è sceso dal 53% al 40%. In tale ottica il rilancio della zootecnia, proposto da Coldiretti, avrebbe valenze non solo economiche, ma anche sociali e ambientali, puntando sulla linea vacca-vitello. Un obiettivo che guarda soprattutto al Sud riportando le stalle nelle aree interne e disagiate, con l’effetto di ripopolare molti territori altrimenti a rischio abbandono, dando opportunità di lavoro e sviluppo, a partire dalle giovani generazioni.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Il DAO è realtà, Orgoglio Olivicolo festeggia
Il decreto ministeriale è stato approvato in Commissione Politiche Agricole della Conferenza Stato Regioni con le modifiche richieste dalle Regioni. Passano dunque le procedure per la tracciabilità estesa, con l’obbligo del documento che viene esteso agli oli di oliva stranieri
22 ottobre 2026 | 13:59
Associazioni di idee
Responsabilità, concretezza e unità per difendere l'extravergine tricolore: il ruolo della GDO
Discusso e proposto un tavolo permanente con la GDO, la Settimana dell'Olio Italiano, lo stop all'olio EVO come prodotto civetta e un piano di promozione pluriennale per i mercati esteri, a partire da Usa e Germania
21 ottobre 2026 | 11:40
Associazioni di idee
Uva da tavola, ecco cinque curiosità che pochi conoscono
Nella giornata inaugurale della fiera Luv di Bari, l'influencer e biologo nutrizionista Andrea Filipponi ha pubblicato un contenuto dedicato. Agrocepi e OP Apoc: "Un'occasione per avvicinare nuovi consumatori a un prodotto simbolo dell'agricoltura italiana"
21 ottobre 2026 | 11:37
Associazioni di idee
Un nuovo scaffale dell'olio è possibile, più trasparenza per i consumatori
L'idea di FOA Italia è semplice: separare visivamente i blocchi espositivi nei punti vendita in base all'origine e alle certificazioni. Quattro le sezioni distinte previste dal piano: oli DOP e IGP, oli di origine 100% italiano, miscele di oli originari dell'Unione europea e, infine, miscele extra-UE o miste
21 ottobre 2026 | 11:33
Associazioni di idee
Regolamento biologico Ue, accordo sulla revisione: prorogata al 2036 l’equivalenza con i Paesi terzi
Copa e Cogeca accolgono positivamente l’intesa provvisoria raggiunta tra Parlamento europeo e Consiglio sulla revisione mirata del Regolamento (Ue) 2018/848. Confermata la continuità degli accordi di equivalenza con i Paesi terzi fino al 2036
21 ottobre 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Coldiretti lancia un gioco elettronico educativo: Farmcraft – Coltiva il tuo mondo
Lanciato il nuovo progetto di Coldiretti che porta l’educazione alimentare nelle scuole attraverso il videogioco più venduto della storia. Presto sarà nelle scuole calabresi
20 ottobre 2026 | 15:15