Associazioni di idee
L'olio d'oliva italiano sfida il mercato globale puntando sull’alta qualità
Unapol e La Finezza hanno sposato la filosofia delle colture monovarietali che valorizzano la biodiversità italiana. Si tratta, infatti, di oli 100% italiani e tracciati che garantiscono qualità superiore e tipicità territoriali
04 marzo 2026 | 12:30 | C. S.
L’olio extra vergine di oliva continua a essere il protagonista sulle tavole degli italiani. Ingrediente principale di molte ricette realizzate durante le competizioni del Pentathlon della Cucina, evento di quattro giorni, dall’1 al 4 marzo, promosso dalla Confederazione Cuochi e Artigiani per L’Enogastronomia (CICA-E) e dai Cuochi Scaligeri di Verona presso il complesso fieristico di Carrara. Al termine di ogni gara, Unapol e La Finezza hanno assegnato un riconoscimento speciale per il miglior utilizzo dell’olio extra vergine e monovarietale, premiando gli chef che hanno saputo esaltare al meglio le caratteristiche di questo ingrediente nei loro piatti. “L'olio extra vergine d'oliva – ha spiegato durante la manifestazione Tommaso Loiodice, presidente Unapol, il consorzio che riunisce oltre 15.000 produttori olivicoli italiani - è uno dei prodotti più rappresentativi della cucina italiana ed è reputato uno dei pilastri del Made in Italy. Non deve essere considerato solo un condimento, ma è un ingrediente indispensabile per la dieta mediterranea. Ora che la cucina italiana ha ottenuto anche il riconoscimento Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell'umanità non può non essere presente nei piatti tipici della tradizione. Mi auguro che questa cultura dell’olio extra vergine di oliva cresca sempre di più e ci tengo a sottolineare ancora una volta che i primi ambasciatori sono proprio i cuochi”. Loiodice ha poi sottolineato che nonostante il mercato globale “metta i produttori italiani di fronte a una concorrenza molto forte, si continua a puntare sulle certificazioni e le denominazioni d’origine che sono garanzia di autenticità e di alta qualità del prodotto. Unapol e La Finezza – ha concluso Loiodice – hanno sposato la filosofia delle colture monovarietali che valorizzano la biodiversità italiana. Si tratta, infatti, di oli 100% italiani e tracciati che garantiscono qualità superiore e tipicità territoriali. Naturalmente tutto questo va a incidere sul prezzo, ma non è possibile avere prodotti di qualità senza dare i giusti riconoscimenti economici ai produttori che hanno anche il compito di tutelare l’ambiente, i territori e soprattutto tutti i lavoratori del comparto”. Il valore e la cultura dell’olio extra vergine d’oliva italiano sono stati al centro di tutte le gare svolte durante la manifestazione Pentathlon della Cucina: quattro giorni dedicati a dibattiti e showcooking per promuovere l’eccellenza della ristorazione e l’importanza dell’olio nella nutrizione quotidiana. Un contributo fondamentale è stato dato da Alfredo Marasciulo, Capo Panel del Comitato di Assaggio dell’Università degli Studi di Bari e del Consorzio italiano per il Biologico, entrambi riconosciuti dal MIPAAF, e consulente Unapol, che ha tenuto una masterclass sull'olio extravergine di oliva, approfondendo le caratteristiche sensoriali del prodotto e il ruolo nella cucina di qualità. Inoltre, agli chef in gara, Marasciulo ha illustrato le caratteristiche degli oli utilizzati nella competizione e le modalità di abbinamento con gli ingredienti, fornendo spunti tecnici per esaltare al massimo i sapori dei piatti realizzati. Nel corso dell’evento, quattro chef, tra cui Umberto Vezzoli, Ambassador Unapol e La Finezza e uno dei fondatori della Confederazione Cuochi e Artigiani per L’Enogastronomia (CICA-E), hanno reinterpretato gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, abbinando i piatti a quattro monovarietali diversi.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Il rischio di shock energetico per l'agroalimentare italiano
Dai costi energetici a quelli per i fertilizzanti, il conflitto tra Usa, Israele e Iran minaccia di replicare quanto accaduto con la guerra in Ucraina, con il balzo alle stelle dei prezzi dei principali fattori di produzione
04 marzo 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Fare squadra per l’olivicoltura italiana: Sol Expo è un successo per Italia Olivicola
L’internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto
04 marzo 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Plauso dei vitivinicoltori italiani al via libera provvisorio Mercosur-UE
Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, per ragioni storiche e culturali l’area Mercosur, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani
01 marzo 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Copa Cogeca contro l'applicazione provvisoria dell'accordo UE-Mercosur
La recente relazione di audit della DG SANTE sulla carne bovina e il continuo utilizzo di ormoni non fa che rafforzare queste preoccupazioni sia per i produttori che per i consumatori
01 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
La sfida di Italia Olivicola a Sol Expo: giochiamo con gusto e col gusto
La sfida che Italia Olivicola lancia a Sol Expo è una regionalizzazione del binomio pizza e olio, per una valorizzazione che vada oltre l’icona italiana. Ideate sei pizze, espressione delle Regioni che Italia Olivicola rappresenterà a Sol Expo
28 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità
Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità
26 febbraio 2026 | 10:30