Associazioni di idee

Fare squadra per l’olivicoltura italiana: Sol Expo è un successo per Italia Olivicola

Fare squadra per l’olivicoltura italiana: Sol Expo è un successo per Italia Olivicola

L’internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto

04 marzo 2026 | 10:45 | C. S.

Italia Olivicola è stata protagonista a Sol Expo, nel quartiere fieristico di Verona, non solo con i suoi oli ma anche con spunti e riflessioni riguardo al presente e al futuro dell’olivicoltura italiana.

“Dove c’è il vero extravergine italiano non può mancare la principale rappresentanza del settore – ha dichiarato Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori italiani – Apprezziamo gli investimenti di Veronafiere per l’olivicoltura italiana. Dai bambini delle scuole fino ai buyer internazionali abbiamo incontrato un pubblico eterogeneo facendo conoscere gli oli Dop/Igp e quello delle nostre organizzazioni dei produttori”.

Importanti i dati emersi durante gli appuntamenti di approfondimento. “Non posso non raccogliere la provocazione che, secondo la ricerca Nomisma per Sol Expo, il 59% degli italiani pensa di aumentare il consumo di olio solo in presenza di promozioni e offerte speciali – ha aggiunto Sicolo – C’è molto da fare sul fronte della cultura e della consapevolezza sull’olio. Mi conforta solo che il binomio olio e salute è forte, una base a cui appoggiarci per crescere”.

L’internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto. “L’Italia ha bisogno di più rappresentanza nel COI e lo dico da vicepresidente del Comitato consultivo – ha concluso Sicolo –. Bene ha fatto il governo a dimostrare un impegno fattivo per una maggiore partecipazione dell’Italia a questo organismo”. Questioni come Xylella, steroli e storture del commercio internazionale restano sul tavolo ma il networking a Sol Expo ha aiutato a fare passi in avanti.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il rischio di shock energetico per l'agroalimentare italiano

Dai costi energetici a quelli per i fertilizzanti, il conflitto tra Usa, Israele e Iran minaccia di replicare quanto accaduto con la guerra in Ucraina, con il balzo alle stelle dei prezzi dei principali fattori di produzione

04 marzo 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Plauso dei vitivinicoltori italiani al via libera provvisorio Mercosur-UE

Secondo l’analisi dell’Osservatorio Uiv, per ragioni storiche e culturali l’area Mercosur, che conta oltre 250 milioni di consumatori, rappresenta un contesto potenzialmente ricettivo per i vini europei e italiani

01 marzo 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Copa Cogeca contro l'applicazione provvisoria dell'accordo UE-Mercosur

La recente relazione di audit della DG SANTE sulla carne bovina e il continuo utilizzo di ormoni non fa che rafforzare queste preoccupazioni sia per i produttori che per i consumatori

01 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La sfida di Italia Olivicola a Sol Expo: giochiamo con gusto e col gusto

La sfida che Italia Olivicola lancia a Sol Expo è una regionalizzazione del binomio pizza e olio, per una valorizzazione che vada oltre l’icona italiana. Ideate sei pizze, espressione delle Regioni che Italia Olivicola rappresenterà a Sol Expo

28 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00