Associazioni di idee
Sempre meno incidenti sul lavoro in agricoltura: giù dell'80%
Registrato un calo netto dell’80% degli infortuni negli ultimi 30 anni, passati dagli oltre 140mila del 1994 ai 26mila dello scorso anno, l’agricoltura resta uno dei settori più esposti ai rischi
21 ottobre 2025 | 13:00 | C. S.
“Per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro serve innanzitutto investire sull’ammodernamento delle macchine agricole e sulla formazione. I bandi Inail per il rinnovo dei macchinari hanno rappresentato una importante svolta, ma vanno resi più accessibili alle piccole imprese, soprattutto assegnando risorse sufficienti a superare la logica del click-day. Allo stesso tempo è importante trasmettere una vera consapevolezza del rischio che parta dalle scuole, attraversi i luoghi di lavoro e coinvolga l’intera società. In tale ottica sono importanti le parole del Presidente Mattarella sulla necessità di sviluppare un’alleanza di istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali, dando seguito a impegni concreti”.
Lo ha detto il responsabile lavoro della Coldiretti, Romano Magrini, intervenendo al tavolo degli Stati Generali su Sicurezza e Salute sul Lavoro alla Camera dei Deputati a Roma. Nonostante l’impegno portato avanti nell’ultimo trentennio dalla Coldiretti per aumentare il livello di prevenzione nelle campagne, con un calo netto dell’80% degli infortuni, passati dagli oltre 140mila del 1994 ai 26mila dello scorso anno, l’agricoltura resta uno dei settori più esposti ai rischi. Pesano l’età avanzata degli agricoltori, i macchinari spesso di vecchia generazione, la conformazione difficile dei terreni e il fatto che gli imprenditori agricoli si trovano spesso a operare da soli. In queste condizioni, la tecnologia può aiutare, ma non sostituire la preparazione e l’attenzione quotidiana
Coldiretti è da tempo in prima linea con piani formativi per i responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione nelle imprese, corsi aziendali sull’uso sicuro dei macchinari agricoli, consulenze per la valutazione dei rischi e campagne di informazione capillare.
Anche il sistema della bilateralità agricola ha dato il suo contributo, con l’Eban (Ente Bilaterale Agricolo Nazionale) che stanzia fin dal 2016 fondi significativi per la formazione delle varie figure degli addetti alla sicurezza. Basti ricordare che per il 2025 il bando per la formazione sulla sicurezza rende disponibili per le aziende e lavoratori più di 1.700.000 euro a fondo perduto. In nessuna delle 8 edizioni del bando dal 2016 al 2025, è andato inutilizzato un solo euro, e questo a dimostrazione del fatto che all’offerta di formazione sulla sicurezza le imprese agricole rispondono e con grande prontezza. Lo stesso sistema territoriale, gli Ebat, concorre sostenendo i costi per rendere operativi operativi i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale.
Coldiretti chiede infine che le imprese agricole condotte direttamente abbiano accesso a una formazione realmente efficace e facilmente fruibile, sviluppando piani di comunicazione continuativi e semplificando le norme.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione
Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni
17 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano
Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni
15 febbraio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo
Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato
13 febbraio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso
Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur
12 febbraio 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico
Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio
12 febbraio 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur
Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca
11 febbraio 2026 | 18:30