Associazioni di idee

Dopo il crack di Bioliva Med Company, Italia garantisca concorrenza leale

Dopo il crack di Bioliva Med Company, Italia garantisca concorrenza leale

L'appello di Unapol alle istituzioni italiane ed europee: "hanno il dovere di garantire una concorrenza leale e di tutelare i consumatori da pratiche distorsive che rischiano di minare l’intero comparto"

18 ottobre 2025 | 11:00 | C. S.

UNAPOL accoglie con favore la notizia dell’interrogazione parlamentare presentata al Parlamento Europeo in merito al presunto crack finanziario da 180 milioni di euro che coinvolgerebbe la società tunisina Bioliva Med Company e il complesso intreccio di interessi legati al mercato dell’olio d’oliva. L’interrogazione, che fa seguito a un’inchiesta giornalistica apparsa nei giorni scorsi su autorevoli testate di settore, rappresenta un passaggio necessario di trasparenza e di tutela per l’intera filiera olivicola europea.

Unapol esprime pieno sostegno all’azione di verifica e approfondimento avviata a livello comunitario, auspicando che anche le istituzioni italiane possano contribuire a fare piena luce su un sistema che, se confermato, rischierebbe di minare la leale concorrenza e di danneggiare il lavoro di migliaia di produttori onesti.
“La nostra organizzazione – dichiara Tommaso Loiodice, presidente di Unapol – ha sempre chiesto regole chiare, controlli rigorosi e un mercato trasparente. Accogliamo con favore ogni iniziativa che vada in questa direzione, convinti che la qualità italiana e la correttezza degli operatori debbano essere protette da ogni forma di speculazione. L’Unione Europea e lo Stato italiano hanno il dovere di garantire una concorrenza leale e di tutelare i consumatori da pratiche distorsive che rischiano di minare l’intero comparto.”
Negli ultimi giorni, diverse organizzazioni del settore hanno segnalato quotazioni anomale e vendite all’ingrosso di olio extravergine d’oliva “italiano” a prezzi troppo bassi per essere compatibili con la qualità dichiarata, un fenomeno che fa temere il riemergere di frodi sull’origine e triangolazioni di olio estero spacciato per italiano.
“È indispensabile – prosegue Loiodice – che gli organismi di controllo vigilino con rigore e tempestività su ogni anomalia commerciale. Non si tratta di bloccare gli scambi, ma di garantire che ogni prodotto sia tracciabile e autentico, così da tutelare sia i produttori italiani sia i consumatori che scelgono la qualità del nostro olio.”
Unapol ribadisce la necessità di rafforzare il coordinamento dei controlli a livello europeo e mediterraneo, promuovendo un dialogo costruttivo tra i Paesi produttori per una crescita equilibrata e sostenibile del comparto.
L’Italia, conclude Loiodice, “deve essere in prima linea nel difendere la trasparenza, la qualità e l’etica del lavoro agricolo: valori che da sempre contraddistinguono la nostra olivicoltura e che vanno protetti da ogni tentativo di speculazione o frode”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00