Associazioni di idee

Contro la disinformazione: l'Interprofessione FOOI al lavoro per una soluzione sulla sansa

Contro la disinformazione: l'Interprofessione FOOI al lavoro per una soluzione sulla sansa

La confusione sulle sentenze del Consiglio di Stato, che parlano di biometano avanzato e non di biogas, hanno allarmato la filiera e creato danni al settore. Ora dialogo e collaborazione con Ministero dell'Ambente e GSE

17 ottobre 2025 | 13:00 | C. S.

Collaborare per evitare contraccolpi negativi alla filiera olivicolo-olearia, dopo le sentenze del Consiglio di Stato sull’utilizzo della sansa vergine. È questo il risultato finale della riunione, svoltasi oggi, tra l’lnterprofessione della filiera olivicolo olearia (FOOI), con Giuseppe Masturzo, presidente del Gruppo olio di sansa di ASSITOL.

Dora Desantis, Presidente dell’organismo interprofessionale, ha sottolineato l’importanza di fare chiarezza, dopo settimane di grande confusione. “La produzione di energia elettrica da biogas – ha precisato - non è coinvolta dalle sentenze ma, al contrario, riguarda solo la produzione di biometano avanzato nel settore dei trasporti, quindi un numero limitato di impianti”. 

Filiera e sansifici, inoltre, si sono confrontate sugli effetti delle sentenze, concordando sulla necessità di garantire una gestione ordinata che permetta a tutti gli operatori della filiera di lavorare serenamente dando il giusto valore alle sanse. 

Per definire la quantità di sansa lavorabile oggi dagli impianti di estrazione, il Presidente Masturzo ha presentato i dati della sansa vergine di oliva lavorata nell’ultimo decennio dai sansifici, diminuita drasticamente dal 2015. “Questo è l’anno zero di un percorso – ha rilanciato Masturzo – che può portare la filiera a collaborare nell’interesse comune, in uno scenario di libero mercato e nel rispetto del principio del ‘food first’”. L’obiettivo finale è duplice: assicurare la produzione di olio di sansa e permettere di incentivare le sanse non lavorabili per fini alimentari.

Le organizzazioni che fanno parte del FOOI (Italia Olivicola, Unapol, Assitol, Aifo, Assofrantoi), hanno ritenuto interesse comune attivare in tempi rapidi le soluzioni individuate nell’incontro per consentire a tutti di lavorare serenamente. A tal fine, nei prossimi giorni, richiederanno al Ministero dell’Ambiente e al GSE di essere convocati ufficialmente.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00