Associazioni di idee

Allarme incendi nel Salento per gli olivi secchi causa Xylella fastidiosa

Allarme incendi nel Salento per gli olivi secchi causa Xylella fastidiosa

Gli olivi secchi a causa di Xylella fastidiosa in estate rischiano di divenire roventi con temperature che raggiungono oltre 750 gradi. Ogni rogo costa ai cittadini oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e quelle a lungo termine

10 luglio 2025 | 10:00 | C. S.

Si moltiplicano gli incendi in Salento con migliaia di ulivi e centinaia di ettari mangiati dalle fiamme, con le piante secche per la Xylella che divengono torce roventi con temperature che raggiungono oltre 750 gradi. E’ quanto denuncia Coldiretti Puglia, rispetto alla strage che si ripete ogni anno lasciando paesaggi lunari in Salento dove le fiamme si moltiplicano riducendo gli ulivi colpiti dall’infezione in torce gigantesche, anche a causa dell’abbandono forzato in cui versano campi pieni di sterpaglie e infestanti, dove vanno a fuoco anche i tubi degli impianti di irrigazione e i cumuli di immondizia, creando delle nubi tossiche di fumo che avvolgono anche i centri abitati.

Ai danni incalcolabili all’agricoltura  - aggiunge Coldiretti Puglia - si sommano quelli d’immagine con gravi ripercussioni anche sul turismo in un territorio come il Salento ricco di luoghi di straordinaria bellezza che hanno attirato negli anni un numero crescente di vacanzieri italiani e stranieri per ammirare le bellezze naturali. Sono troppi gli ettari di uliveto ormai improduttivi da anni, a causa dei ritardi negli espianti e reimpianti che hanno aggravato – insiste Coldiretti Puglia - una situazione già critica, con la burocrazia che arreca più danni della Xylella.

Ogni rogo – stima la Coldiretti – costa ai cittadini oltre diecimila euro all’ettaro fra spese immediate per lo spegnimento e la bonifica e quelle a lungo termine sulla ricostituzione dei sistemi ambientali ed economici delle aree devastate. Se certamente il divampare delle fiamme è favorito dal clima anomalo con alte temperature e siccità, a preoccupare – sottolinea la Coldiretti Puglia – è la disattenzione e l’azione dei piromani.

Nella lotta agli incendi è determinante la velocità di azione e sono proprio gli agricoltori sul territorio che costituiscono – ricorda Coldiretti – una rete naturale e diffusa di sorveglianza, senza la quale il conto delle devastazioni sarebbe molto più pesante, ma che li espone anche a gravi rischi, specie in una situazione dove la siccità e le alte temperature favoriscono l’espandersi rapido delle fiamme.

A favorire gli incendi è la tendenza alla tropicalizzazione con un clima ogni anno più caldo – conclude Coldiretti Puglia - quando nel periodo di 12 mesi da giugno 2024 a maggio 2025 la temperatura è stata di 0,69 gradi superiore alla media 1991-2020 e di 1,57 gradi superiore al livello preindustriale, secondo il sistema meteorologico europeo Copernicus.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Acquirenti di olio di oliva troppo vecchi, occorre invertire il trend

Soltanto il 5% di chi compra regolarmente olio d’oliva appartiene alla Generazione Z. Per un settore che oggi vale 4 miliardi di fatturato, queste sono notizie preoccupanti ed è chiaro che la sfida investe la comunicazione e in tempi brevi

30 aprile 2026 | 13:40

Associazioni di idee

Lavorazioni obbligatorie contro Xyella fastidiosa: termini prorogati al 15 e 30 maggio

La misura, adottata dall’Osservatorio fitosanitario regionale anche alla luce delle difficoltà causate dal maltempo e dalle piogge delle ultime settimane, rappresenta una risposta concreta alle esigenze operative segnalate dal territorio

30 aprile 2026 | 10:15

Associazioni di idee

Olivicoltura calabrese sotto attacco, servono interventi urgenti

Coldiretti Calabria chiede: stop alle aste al doppio ribasso nella GDO, maggiore trasparenza in etichetta sull’origine delle olive, rafforzamento dei controlli sulla qualità reale dei prodotti, introduzione e applicazione effettiva del principio di reciprocità negli scambi internazionali

29 aprile 2026 | 13:35

Associazioni di idee

Contro il Mercosur la diffida degli agricoltori italiani a Von der Leyen

L'atto formale di Altragricoltura sostenuto da M5S, Lega e Verdi, con cui inizia una nuova fase di impegno che si stanno battendo contro la crisi piuttosto che continuare ad ascoltare le sirene delle lobbies

29 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

La crisi dell'agricoltura europea: è ora che la Commissione agisca!

Costi in aumento e produzioni in calo mettono a rischio la sicurezza alimentare. Le organizzazioni agricole, riunite nel Copa-Cogeca, chiedono misure urgenti e il rafforzamento della PAC

28 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Olio extravergine alleato di sport e dieta

Abbinamenti alimentari e qualità dell’olio extravergine di oliva incidono su metabolismo, energia e recupero. Il re della dieta mediterranea può aiutare a “bruciare i grassi” se usato nel modo giusto

27 aprile 2026 | 14:30