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No al fotovoltaico sradicando gli olivi: incontro a Bitonto

No al fotovoltaico sradicando gli olivi: incontro a Bitonto

Messaggi come lo sradicaamento degli olivi per far posto al fotovoltaico danno un pessimo segnale al settore che invece è una macroeconomia importante per la Puglia e l'Italia

20 maggio 2025 | 12:00 | C. S.

Mercoledì 21 maggio, alle ore 10, nella sede di Finoliva Global Service S.p.A. a Bitonto (prima strada Viale Prof. Giuseppe Lazzati), il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano incontrerà il mondo agricolo pugliese. Ad accoglierlo, ci saranno tra gli altri Benedetto Fracchiolla, presidente Finoliva, e Gennaro Sicolo, presidente di CIA Puglia e di Italia Olivicola.

Finoliva è una delle più grandi realtà italiane della filiera olivicola completa. Rappresenta, infatti, una rete sinergica che coinvolge tre diverse regioni (Calabria, Puglia, Sicila), 21 Organizzazioni di Produttori, 82 tra cooperative e frantoi aziendali, ben 24mila produttori olivicoli. Con circa 60 milioni di fatturato, Finoliva valorizza, promuove, commercializza ed esporta olio extravergine d’oliva in ogni parte del mondo. 

“Questo incontro”, spiega Sicolo, “avviene in un momento estremamente delicato per il comparto primario pugliese, che affronta questioni cruciali per il proprio futuro, con una serie di problemi che erodono la redditività delle aziende agricole, incidono sull’export e sul riconoscimento del giusto valore ai nostri prodotti. Non ci sono soltanto i dazi a preoccupare, ma anche le soluzioni da trovare per le lacune del sistema idrico irriguo, l’avanzamento della Xylella, l’aumento dei costi di produzione a fronte del crollo dei prezzi di diversi prodotti, primo tra tutti il grano, ma non solo, e poi la necessità inderogabile di avere una Politica Agricola Comune attraverso la quale l’Europa tuteli e valorizzi il lavoro degli agricoltori come primi custodi della terra e principale motore per la rinascita delle aree interne”.

Sicolo, inoltre, torna sulla vicenda dei 15 ettari di oliveti espiantati a Bitonto per far posto a un mega impianto fotovoltaico: “A Emiliano consegnerò la proposta di bloccare le autorizzazioni e di fermare questo scempio perpetrato ai danni dell’ambiente e dell’agricoltura. Occorre rispettare la natura e non è accettabile fare strage di una coltura produttiva millenaria per trasformare gli oliveti in una immensa e tetra macchia nera. Siamo favorevoli agli impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, ma sta ai comuni trovare nei loro piani regolatori delle zone e dei terreni marginali in cui realizzare nuovi impianti”.  Benedetto Fracchiolla: “Saremo lieti di accogliere il presidente Emiliano. La Regione Puglia sa quanto l’agricoltura, e l’olivicoltura in particolare, sia un ‘macrosettore’ che rappresenta un più vasto sistema economico, sociale, ambientale e culturale che integra tutela dell’ambiente e del paesaggio, creazione di valore aggiunto, innovazione tecnologica, servizi, industria e turismo. Occorre che su temi, problemi e prospettive dell’agricoltura tutta la Puglia remi dalla stessa parte per costruire benessere, sviluppo e occupazione a beneficio di tutti i pugliesi”.

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