Associazioni di idee

L’olivo è il simbolo della Regione Puglia: no a eridacazioni per far posto a impianti fotovoltaici

L’olivo è il simbolo della Regione Puglia: no a eridacazioni per far posto a impianti fotovoltaici

E' giusto che i terreni agricoli, un tempo primariamente deputati alla produzione agroalimentare, diventino ora semplicemente delle superfici da occupare con migliaia di neri pannelli?

14 maggio 2025 | 09:00 | C. S.

Il Bio-Distretto delle Lame è un progetto che unisce gli ambiti territoriali di quattro comuni a forte vocazione agroalimentare: Ruvo di Puglia, Bitonto, Corato e Terlizzi. Mette insieme coltivatori diretti e imprese agricole, cooperative e aziende di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, attività della ristorazione e dell’accoglienza turistica, associazioni e gruppi di persone che animano il tessuto creativo del territorio promuovendo la fruizione dell’immenso patrimonio agroalimentare, ambientale, storico e culturale di quest’area della Puglia. Come Bio-Distretto, a proposito della famigerata vicenda dei circa 2mila olivi espiantati a Bitonto per far posto a un parco fotovoltaico di quasi 15 ettari, e più in generale riguardo a tutte le iniziative similari, restiamo basiti e disorientati. Ci chiediamo quale senso possa avere la trasformazione dei nostri paesaggi, da secoli dominati dalla millenaria cultura e coltura dell’ulivo, in una tetra e nera distesa di pannelli tra plastica, silicio, vetro e cemento.

Ai rappresentanti delle istituzioni, inoltre, poniamo una domanda: nell’avallare un numero crescente e sempre più invasivo di impianti cosiddetti “agri-voltaici”, con tutto il consumo di territorio che ne deriva, si sono chiesti quali possano essere i costi reali di una siffatta “mutazione genetica” del nostro territorio? Chiediamo e ci domandiamo, inoltre, se sia giusto che i terreni agricoli, un tempo primariamente deputati alla produzione agroalimentare, diventino ora semplicemente delle superfici da occupare con migliaia di neri pannelli. Non stiamo alienando soltanto delle superfici, poiché assieme ad esse stiamo alienando anche la nostra capacità di coltivare con passione, sapienza e intelligenza un sistema biologicamente e culturalmente complesso rappresentato dalla terra. Sia ben chiaro: noi non rinunciamo affatto alla modernità o alla necessità di utilizzare ricerca scientifica, tecnologie e competenze più avanzate per innovare la nostra capacità produttiva. Il nostro piano di sviluppo è intimamente ispirato e connesso alla sostenibilità, inoltre riconosciamo che la disponibilità di energie da fonti rinnovabili è un fattore importante di questo processo. Tuttavia, crediamo che la tutela della biodiversità e il rispetto delle vocazioni produttive e delle caratteristiche ambientali di un territorio non possano conciliarsi con lo sradicamento delle radici culturali, economiche e perfino biologiche (materiali) che caratterizzano le nostre aree rurali, le nostre campagne, le distese di olivi che da sempre sono la quintessenza della nostra identità e storia collettiva. Sradicando quegli olivi sanissimi si toglie il terreno sotto i piedi su cui poggia la nostra identità. Questo significa sprofondare. Crediamo che queste riflessioni debbano essere un monito per le istituzioni e le amministrazioni di tutti i livelli, dal locale al regionale e al nazionale. La Regione Puglia, il suo territorio e la sua storia sono intimamente, profondamente e indissolubilmente legate alla cultura che forgia la nostra agricoltura e il suo immenso patrimonio. Il simbolo stesso della Regione Puglia è un olivo. Si può sradicare, idealmente e materialmente, un emblema che ci identifica? Per questo, ci interroghiamo e chiediamo quale sia la visione degli Enti di Governance territoriale che da una parte favoriscono e normano iniziative come il nostro Bio-Distretto, e dall’altra gli sottraggono il substrato per svilupparsi coerentemente con i suoi obiettivi autentici.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Peranzana protagonista, Cia Puglia promuove la qualità dell’extravergine

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di divulgazione tecnica e scientifica rivolto ad aziende agricole, operatori della filiera olivicola, stakeholder e consumatori interessati ad approfondire le caratteristiche qualitative dell’olio extravergine e gli strumenti per una corretta lettura dell’etichetta

25 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

AIFO, Assofrantoi, Cna Agroalimentare: su PNRR frantoi serve una proroga

C'è l’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze attuali, serve quindi una proroga congrua, stimata in almeno 60 giorni, per consentire il completamento degli investimenti e salvaguardare il pieno utilizzo delle risorse PNRR

24 marzo 2026 | 13:30

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa pauca, multiplex e fastidiosa: non facciamo confusione!

Presto una rimodulazione della normativa europea su Xylella. Un Commissario non solo per gestire i fondi ma perchè serve un coordinamento sui progetti di ricerca, per superare certe normative e accelerare la burocrazia

23 marzo 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza

Denunciate le evidenti speculazioni alla base dell’impennata dei costi di carburanti e materie prime. Sicolo: “Ignobile sciacallaggio che mette a rischio anche le lavorazioni obbligatorie anti-Xylella”

23 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

L'olio extravergine di oliva LILT è quello dell'OP Latium

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica con l'olio protagonista. L’iniziativa punta a rafforzare la conoscenza dei benefici legati al consumo quotidiano di olio extravergine di qualità, pilastro della Dieta Mediterranea e alimento prezioso per la salute

22 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Inaccettabile abbassamento delle quotazioni dell'olio di oliva: altolà di Asaja

Sorprende il calo dei prezzi dell’olio d’oliva registrato nelle ultime settimane. Asaja sottolinea come la diminuzione dell’offerta, unita a una buona dinamica commerciale, dovrebbe teoricamente sostenere le quotazioni

19 marzo 2026 | 12:00