Associazioni di idee
Piena fiducia nell’operato della Regione Puglia nella gestione del caso Xylella a Minervino Murge
L’immediata eradicazione della pianta infetta e i successivi controlli, svolti secondo protocollo in fasce concentriche su oltre 2.000 campioni, hanno consentito di escludere la presenza di ulteriori focolai
29 aprile 2025 | 15:30 | C. S.
Il Direttore e il Presidente di Confagricoltura Bari-BAT, Vincenzo Villani e Massimiliano Del Core, hanno incontrato il dott. Donato Infantino, responsabile dell’Osservatorio Fitopatologico della Regione Puglia, per acquisire informazioni da trasmettere ai soci in merito alla recente individuazione di un olivo infetto da Xylella fastidiosa nel territorio di Minervino Murge.
L’incontro ha consentito di apprezzare l’efficacia dell’attività di monitoraggio e di intervento tempestivo da parte della struttura regionale. Il dott. Infantino ha chiarito che l’albero infetto è stato individuato durante le ordinarie attività di controllo, a conferma della puntualità e dell’organizzazione dell’intero sistema anti-Xylella, nonché della professionalità del personale impegnato sul campo.
L’immediata eradicazione della pianta infetta e i successivi controlli, svolti secondo protocollo in fasce concentriche su oltre 2.000 campioni, hanno consentito – al momento – di escludere la presenza di ulteriori focolai. Dal punto di vista epidemiologico, l’area infetta è attualmente circoscritta a un diametro di circa 50 metri, con una fascia cuscinetto circostante.
Confagricoltura Bari-BAT ha inoltre richiesto la mappatura aggiornata dei focolai nelle province di Bari e BAT, per una più puntuale informazione agli agricoltori del territorio.
Continua intanto il monitoraggio da parte degli ispettori regionali, con l’auspicio che l’assenza di nuove positività possa favorire il ripristino dell’indennizzabilità totale nelle zone colpite.
“Esprimiamo piena soddisfazione per il lavoro svolto dalla Regione Puglia – dichiarano i vertici di Confagricoltura Bari-BAT – In un contesto complesso e su un’area molto estesa, l’impegno costante degli operatori garantisce un presidio fondamentale per la tutela dell’olivicoltura pugliese, in particolare nella provincia BAT”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
I trattori degli agricoltori alle olimpiadi in mobilitazione contro la crisi
La protesta avviata dalla mobilitazione di centinaia di trattori nel centro di Milano il 9 gennaio scorso, proseguita a Vittoria, Parma, Avellino, Padova con lo sviluppo di allargarsi con ulteriori tappe in diversi altri territori, anche durante le Olimpiadi a Bormio
05 febbraio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
A rischio gli investimenti di ammodernamento frantoi PNRR in Sardegna
La Sardegna è l'unica regione a zero pagamenti. Imprese al collasso per un cortocircuito burocratico, ora a rischio revoca 1,4 milioni di euro destinati all’ammodernamento con i frantoiani esposti con le banche
04 febbraio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Cia diventa partner strategico dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Cia ha scelto di mettere a disposizione dell’Università competenze, esperienze e relazioni per progettare e organizzare insieme attività di formazione costruite su misura, stringere contatti sempre più diretti con gli studenti e sostenere progetti comuni di innovazione e ricerca
03 febbraio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Presidio del territorio e reattività contro la Xylella per salvaguardare l’olivicoltura di eccellenza
La miglior misura che stiamo mettendo in atto, seppur con grande sacrificio per i produttori, resta l'eradicazione. È l’unico modo per salvaguardare le nostre produzioni d’eccellenza
03 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Quando l'olio extravergine di oliva esalta i dolci della tradizione
L'olio si è rivelato un ottimo ingrediente in pasticceria, smentendo l’idea che lo vorrebbe inadatto alle ricette dolci. Al contrario l’extra vergine riesce a esaltare anche le ricette dolci, apportando indubbi vantaggi nutrizionali e organolettici
02 febbraio 2026 | 16:00
Associazioni di idee
A rischio abbandono gli oliveti storici per i costi di manutenzione troppo elevati
Nelle zone collinari toscane prevalgono oliveti storici, spesso allevati a vaso policonico, con piante adulte o secolari e costi di gestione elevati, difficilmente compatibili con le attuali condizioni di mercato
02 febbraio 2026 | 14:30