Associazioni di idee
FIOI cambia pelle: gli olivicoltori indipendenti hanno un nuovo direttivo
Presidente è il toscano Filippo Legnaioli insieme a un nutrito gruppo di consiglieri neoeletti. Oltre alla Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia, Lazio, Puglia, Campania sono rappresentate nel consiglio direttivo
13 marzo 2025 | 15:00 | C. S.
Il 7 marzo scorso a Roma si è svolta l’assemblea dei soci della FIOI che ha eletto il nuovo organo esecutivo che guiderà l’organizzazione per il prossimo triennio. Eletto presidente Filippo Legnaioli, 57 anni, olivicoltore titolare dell’Azienda Agricola l’Erta di Quintole e presidente della cooperativa Frantoio del Grevepesa (Fi).
Assieme a Legnaioli saranno 14 i consiglieri neoeletti: Laura Zonin, Cristina Orlandi, Francesca Tumino, Marina Fornabaio, Antonella Pompili, Nicola Di Genova, Micol Carraro, Francesco Pepe, Danilo Speciale, Giuseppe Ciccolella, Giorgio Gentilcore, Enzo Signorelli, Tommaso Masciantonio, Filippo Alampi, Vito Girone. 7 le regioni rappresentate: Toscana, Emilia Romagna, Veneto, Sicilia, Lazio, Puglia, Campania e una presenza rafforzata di olivicoltrici che contribuiranno al necessario processo di crescita che tanto serve all’olivicoltura italiana.
Fra gli scopi principali della Federazione rappresentare la figura professionale dell'olivicoltore italiano, promuovere gli interessi collettivi della categoria, stimolare la ricerca e la coltivazione di nuove cultivar autoctone italiane per la salvaguardia della biodiversità, la tutela della qualità del prodotto, favorendo e valorizzando virtuose tecniche di coltivazione, raccolta, trasformazione e commercializzazione.

“Mi sento molto onorato di essere stato eletto dai soci a ricoprire un ruolo così prestigioso e carico di responsabilità” afferma il neo presidente Legnaioli. “Ci aspetta un grande lavoro da svolgere nel prossimo triennio per far crescere la nostra federazione: ampliare la sua base sociale e la sua articolazione a livello territoriale, renderla progressivamente sempre più una realtà forte e utile a servizio di noi olivicoltori, fare di FIOI una solida organizzazione capace di presentarsi con autorevolezza e competenza come soggetto politico di rappresentanza ai tavoli istituzionali.
Sono numerose le nuove figure che hanno trovato spazio nel direttivo appena costituito e ampia la rappresentanza femminile. “Energie fresche, nuove sensibilità che sono convinto rafforzeranno la nostra organizzazione. Desidero ringraziare i neoconsiglieri per la loro disponibilità e voglia di mettersi in gioco: la loro energia sarà nuova indispensabile linfa per far crescere FIOI. Mi preme rivolgere un sincero e doveroso ringraziamento agli amici e amiche che mi hanno accompagnato nel passato consiglio e che considero gli artefici di questo magnifico progetto con un grande futuro davanti”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Sostenibilità leva fondamentale di competitività del settore primario
Nell’ultimo anno si registra una crescita del fatturato il 30,6% delle imprese con livello alto di sostenibilità, contro il 14,6% di quelle con livello base. La sostenibilità è un movimento trasversale e i suoi livelli sono alquanto omogenei nel territorio, senza grandi differenze tra Nord e Sud
13 maggio 2026 | 15:00
Associazioni di idee
Il futuro dell’olivicoltura italiana tra geopolitica e rilancio di Dop e Igp
Il momento per l’olio extravergine di oliva italiano è complesso, ma nella crisi non mancano le opportunità. Tra scenari di calo prezzi e la possibilità di esplorare nuovi mercati, magari con le Dop e Igp, portabandiera tricolori
13 maggio 2026 | 09:30
Associazioni di idee
Scandalo della carne agli ormoni: la Commissione europea sapeva prima della firma dell'Accordo Mercosur
Il Commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi ha ammesso che l’ingresso nell’UE di carni provenienti da allevamenti coinvolti nell’uso di ormoni vietati non sarebbe stato un episodio isolato, ma il risultato di violazioni organizzate per aggirare il sistema dei controlli europei
12 maggio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Speculazione sui raccolti futuri rischia di far crollare i prezzi dell'olio di oliva oggi
L’oliveto è condizionato da molteplici fattori agronomici, climatici ed economici che possono stravolgere qualsiasi previsione iniziale. A rendere la situazione ancora più delicata è l’aumento sostenuto dei costi di produzione registrato negli ultimi anni
12 maggio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Guerra in Iran e rischio stagflazione: ll'allarme dell'industria alimentare
Attraverso Hormuz transita circa la metà dei fertilizzanti che nutrono il pianeta: urea, ammoniaca, zolfo, idrogeno, gas natural, tutti ingredienti fondamentali dei fertilizzanti azotati, senza i quali l’agricoltura moderna non potrebbe esistere come la conosciamo
11 maggio 2026 | 17:15
Associazioni di idee
Origine obbligatoria in etichetta: la battaglia Coldiretti a TuttoFood
La bandiera italiana, la scritta “prodotto in Italia” e l’etichetta di origine 100% italiana, rappresentano di fatto il primo elemento di richiamo rispetto ad altri claim oggi presenti nella grande distribuzione organizzata
11 maggio 2026 | 15:15