Associazioni di idee
Su Xylella governo silente e aziende ancora senza ristori
Migliaia di aziende agricole colpite sono ancora in attesa dei ristori economici promessi, una situazione inaccettabile che mette a rischio il tessuto produttivo e sociale di interi territori pugliesi
11 gennaio 2025 | 16:00 | C. S.
“L’emergenza legata alla diffusione del batterio Xylella fastidiosa in Puglia continua a rappresentare una delle questioni agricole più gravi del nostro Paese. Migliaia di aziende agricole colpite sono ancora in attesa dei ristori economici promessi, una situazione inaccettabile che mette a rischio il tessuto produttivo e sociale di interi territori pugliesi. In questo contesto delicato e preoccupante, governo Meloni e ministro della Agricoltura Lollobrigida devono agire con urgenza per sbloccare gli stanziamenti destinati ai ristori economici e garantire il supporto necessario agli agricoltori che, ormai da anni, lottano contro una crisi senza precedenti.
Non si tratta infatti solo di difendere il patrimonio olivicolo pugliese, ma anche di salvaguardare la vita e il lavoro di migliaia di famiglie, il paesaggio rurale e la tradizione agricola di una regione simbolo dell’eccellenza italiana. A giudizio di Confeuro, dunque, è necessario un piano straordinario che stabilisca non solo la rapida erogazione dei fondi, ma anche interventi strutturali per la rigenerazione degli uliveti distrutti e il rilancio dell’intero comparto olivicolo pugliese.
Ogni giorno di ritardo compromette ulteriormente la capacità di ripresa delle imprese del settore primario e incrementa il rischio di abbandono delle terre. Non possiamo permettere che ciò accada. Confeuro, inoltre, invita inoltre le istituzioni locali e nazionali a un confronto diretto e costante con gli agricoltori e le associazioni di categoria pugliesi per partorire strategie di lungo periodo che possano prevenire crisi simili in futuro”.
Così, in una nota stampa, Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro, la Confederazione degli Agricoltori Europei e del Mondo.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Non c'è turismo rurale senza agriturismo: Cammini d'Italia
Il turismo italiano ha un asset finalmente riconosciuto nei cammini, gli agriturismi che per natura si trovano lungo i sentieri, lo sono altrettanto. Luoghi di ristoro, ma anche narrazione ed esperienzia nel contribuire alla condivisione di un patrimonio culturale
23 febbraio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Occorre ripensare al diritto al cibo e al ruolo dell'agricoltura: la politica dialoghi col mondo rurale
Sarà il tema del NO all’Accordo UE-Mercosur il focus principale su cui gli agricoltori chiamano la politica ad esprimersi ma il tema in discussione è molto più ampio: garantire il diritto al cibo sano e sicuro per i cittadini
22 febbraio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Xylella archiviata e produzione in calo: all'olio di oliva italiano serve stabilità
Servono politiche che tengano insieme reimpianti, innovazione varietale, modernizzazione degli impianti, aggregazione dell’offerta e strumenti di difesa fitosanitaria efficaci. Senza una base agricola solida, anche i frantoi più innovativi rischiano di lavorare a capacità ridotta
21 febbraio 2026 | 13:00
Associazioni di idee
Donato Boscia assolto sul caso Xylella: il plauso delle associazioni
L’archiviazione di tutte le accuse a Donato Boscia, ex direttore dell’Istituto per la Protezione delle piante del CNR, dimostra ancora una volta che cercare capri espiatori e dare credito a tesi negazioniste e complottiste è stato un modo di agire del tutto folle e dannoso
21 febbraio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Slitta la revisione obbligatoria per due milioni di trattori
La proroga della revisione obbligatoria per i trattori permette che agricoltori e contoterzisti si trovino esposti a sanzioni e responsabilità pur in assenza del decreto ministeriale attuativo
19 febbraio 2026 | 13:00
Associazioni di idee
Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione
Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni
17 febbraio 2026 | 09:00