Associazioni di idee

L'olio extravergine di oliva IGP Calabria guarda a anziani, salute e sport

L'olio extravergine di oliva IGP Calabria guarda a anziani, salute e sport

Senza costi per i produttori l'etichetta IGP, per commercializzare meglio l’olio extravergine di oliva calabrese e dare maggiore forza alla visibilità del prodotto negli scaffali

25 giugno 2024 | C. S.

Si è svolta a Rende l’assemblea annuale del Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio di Calabria IGP. L’evento ha visto la partecipazione di numerosi produttori olivicoli, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni locali. L’assemblea ha avuto come obiettivo principale la discussione delle strategie future per la promozione e la tutela dell’ Olio di Calabria IGP.

Sono stati presentati nuovi progetti per la promozione del marchio IGP, tra cui campagne di marketing mirate e iniziative educative per sensibilizzare i consumatori sui benefici dell’olio extravergine di oliva.

Anziani, salute e sport. Su questi altri tre, importanti, binari si è sviluppata la scelta del Consorzio. “Con la partnership di Anziani Italia e le cure gratuite per prostata e sarcopenia; l’abbraccio con la Lilt nazionale e le diverse iniziative pubbliche, tra Roma e Calabria. E poi la sponsorizzazione con la pallanuoto femminile di Cosenza che, in serie A1, ha portato e continuerà a portare il nome di “Olio di Calabria igp”. In più la forte volontà, ricambiata, di abbinare il nome del Consorzio al pluripremiato campione di tuffi, calabrese doc, Giovanni Tocci.

L’assemblea annuale del Consorzio  Olio di Calabria IGP si è conclusa con un forte impegno da parte di tutti i partecipanti a continuare a lavorare per la valorizzazione di questo prodotto d’eccellenza. La strada tracciata punta verso una maggiore sostenibilità, innovazione e promozione, con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’ Olio di Calabria IGP sui mercati nazionali e internazionali.

“Abbiamo collaborato con importanti sindaci del territorio ma anche coinvolto giornalisti importanti di settore e, non per ultimo, consolidato i rapporti con la Camera dei deputati attraverso cui si sono strutturato manifestazioni importanti e consensi del prodotto da ogni parte d’Italia e del Mondo”, ha dichiarato il presidente Magliocchi. “La nostra ambizione? È quella della qualità. Facciamo assaggiare il prodotto e spieghiamo le proprietà nutraceutiche del nostro olio”, ha ribadito il presidente.

Infine la presentazione dell’etichetta unica che, da quest’anno, è a disposizione- senza costi- dei produttori. Per commercializzare meglio l’olio e dare maggiore forza alla visibilità del prodotto negli scaffali.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Xylella, un'emergenza che richiede responsabilità e azioni tempestive

Secondo Confagricoltura Bari-Bat l’ottimo lavoro fin qui svolto dall’Osservatorio fitosanitario regionale rappresenta un presidio fondamentale per la difesa del patrimonio olivicolo pugliese. Attenzione ma nessun allarmismo

21 gennaio 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Fermare le importazioni sleali di prodotti agricoli in Europa

Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere in Europai, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli

21 gennaio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Xylella a Bitonto: eradicare subito l'olivo infetto

Non sono tollerabili superficialità, ritardi, sciatteria e pressapochismo. Serve massima responsabilità, perché Bitonto vive di olivicoltura, è una delle capitali dell’olio, un settore che crea reddito, occupazione e stabilità per moltissime famiglie

20 gennaio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

Agroalimentare a scaffale: una miseria ai produttori e la GDO ingrassa

Quanto paga la Grande Distribuzione i prodotti degli agricoltori italiani? Poco, troppo poco. Occorre un'indagine sul sistema delle aste cammuffato e della selezione dei fornitori solo in base ai prezzi sempre più aggressivi

17 gennaio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

I trafficanti di olio esistono, lo certifica la Corte dei conti europea

Oltre il 90% dell’olio prodotto nell’Unione Europea è sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori

15 gennaio 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Più controlli e trasparenza alle frontiere sull'olio d'oliva

Troppe poche verifiche sulla tracciabilità e sulla presenza di eventuali elementi chimici come pesticidi pericolosi per la salute umana. A rilevarlo è la Corte dei Conti della stessa Unione europea

15 gennaio 2026 | 14:00