Associazioni di idee

La Federazione Olivicoltori Indipendenti sbarca nel Lazio

La Federazione Olivicoltori Indipendenti sbarca nel Lazio

Tra i principi costituenti degli associati FIOI elevare la qualità dell'olio extravergine di oliva per rendere l'attività più sostenibile e competitiva sul mercato, raccontando anche storia e impegno aziendali

17 giugno 2024 | C. S.

Presso il Consorzio Industriale del Lazio di Latina, sede del Centro Assaggiatori Produzioni Olivicole di Latina (CAPOL) e dell’Associazione Capi Panel Riconosciuti (ACAP), si è svolto il 15 giugno il primo evento ufficiale nel Lazio della Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti (FIOI). L'incontro è stato inaugurato dal Presidente e Capo Panel del CAPOL, Luigi Centauri, che ha sottolineato l'importanza dell'olio di qualità e indipendente, precisando come la FIOI sia impegnata nel promuovere la formazione continua e l'innovazione nella produzione olivicola. Centauri ha espresso il piacere e l'orgoglio di ospitare la FIOI e ha evidenziato l’impegno congiunto volto ad elevare la consapevolezza e il valore dell'olio di qualità. La Segretaria Nazionale FIOI, Caterina Mazzocolin, e il Vicepresidente, nonché produttore e socio CAPOL, Cosmo Di Russo, hanno poi avuto l'opportunità di raccontare l'iter che ha portato alla nascita e alla crescita della Federazione. La Segretaria ha sottolineato l'importanza della distribuzione a livello nazionale dei territori rappresentati dalla FIOI e ha spiegato l’iter per l'abilitazione del marchio FIOI, che indica e stimola l’adesione ai parametri di qualità definiti dalla Federazione. Inoltre, ha accennato ad iniziative chiave della Federazione, quali i punti di affezione, dove si possono trovare gli oli dei produttori, alla soluzione di segnalare i frantoi che rispettano le buone pratiche di estrazione, e al supporto da parte di sponsor e partner allineati con i principi della FIOI che offrono sconti ai soci contribuendo così alla sostenibilità e alla qualità della produzione.

Cosmo Di Russo, visibilmente emozionato, ha ricordato il percorso che ha portato alla nascita della Federazione, sottolineando l'importanza della formazione continua offerta dal CAPOL, che lo ha aiutato a produrre un olio di qualità. Ha ribadito quanto sia fondamentale elevare la qualità del prodotto per rendere l'attività più sostenibile e competitiva sul mercato.

Diversi soci produttori sono intervenuti, condividendo le loro esperienze con la FIOI. Hanno raccontato come la Federazione li supporti nella gestione degli uliveti, nella selezione dei frantoi, nel miglioramento del packaging e nella valorizzazione del prodotto. Essere parte della FIOI permette ai produttori di raccontare la propria storia e il proprio impegno, andando oltre il semplice aspetto commerciale.

A completare l'interessante evento, l'intervento del Presidente ACAP, Giulio Scatolini, che ha fornito una panoramica sulla situazione attuale dell'olivicoltura e sulle tecniche di lavorazione, presentando inoltre il Corso di Tecnico Esperto di Frantoio che inizierà a fine agosto presso il Consorzio Industriale del Lazio sede di Latina. Scatolini ha illustrato, nel suo stile unico e multidisciplinare, l'importanza di queste competenze per la produzione di olio di qualità.

L'ultimo intervento è stato del tecnologo alimentare, Davide Nucciarelli, che ha approfondito le tecniche di estrazione dell’olio, fornendo preziosi spunti per migliorare ulteriormente la qualità del prodotto finale. L'evento si è concluso con un assaggio, a cura del CAPOL, degli oli dei soci della FIOI, offrendo ai partecipanti la possibilità di apprezzare direttamente i risultati dell'impegno e della dedizione dei produttori indipendenti.

Al termine dell’evento si è tenuta una seduta di assaggio degli oli FIOI provenienti da diverse regioni italiane.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze

Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato

24 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa burocrazia uccide l'agricoltura biologica

Secondo un’indagine del Crea l’eccessiva burocrazia è la causa dell’abbandono della produzione biologica in ben otto casi su dieci. Quasi un campo su cinque in Italia è coltivato con metodo bio, ma in diverse regioni la percentuale sale oltre il 25%

24 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Non c'è turismo rurale senza agriturismo: Cammini d'Italia

Il turismo italiano ha un asset finalmente riconosciuto nei cammini, gli agriturismi che per natura si trovano lungo i sentieri, lo sono altrettanto. Luoghi di ristoro, ma anche narrazione ed esperienzia nel contribuire alla condivisione di un patrimonio culturale

23 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Occorre ripensare al diritto al cibo e al ruolo dell'agricoltura: la politica dialoghi col mondo rurale

Sarà il tema del NO all’Accordo UE-Mercosur il focus principale su cui gli agricoltori chiamano la politica ad esprimersi ma il tema in discussione è molto più ampio: garantire il diritto al cibo sano e sicuro per i cittadini

22 febbraio 2026 | 10:30