Associazioni di idee
Fondi per l’olivicoltura nei Programmi Operativi 2024: piccole e medie aziende a rischio
I fondi sulla base della concentrazione dell’offerta e di intermediazione commerciale. Il parametro attraverso cui i fondi verranno ripartiti sul valore della produzione commercializzata
16 gennaio 2024 | C. S.
Alla vigilia della presentazione dei Programmi Operativi 2024, UNAPOL e le OP aderenti esprimono forte preoccupazione per la ripartizione dei fondi che, alla luce della campagna 2023/2024, vedrà la penalizzazione delle OP dedite alle produzioni di piccola scala, baluardo della biodiversità olivicola italiana.
Gli aiuti al settore olivicolo seguono disposizioni nazionali basate sui programmi operativi delle OP (Organizzazioni di Produttori) e AOP (Associazioni Organizzazioni di Produttori). I fondi saranno riconosciuti in relazione alla capacità di concentrazione dell’offerta e di intermediazione commerciale espressa dagli organismi associativi. Il parametro attraverso cui i fondi verranno ripartiti rispetta, dunque, il criterio del valore della produzione commercializzata; chiaramente a discapito di tutte quelle realtà che probabilmente necessiterebbero di maggior tutela, avendo volumi commerciali di minor entità.
UNAPOL, da sempre al fianco di tutte le OP indipendentemente dalla loro grandezza, dall’ubicazione e dall’appartenenza sindacale, invita le istituzioni nazionali e regionali ad una profonda riflessione sulla metodologia applicata per la rimodulazione delle somme e sui parametri di riconoscimento che ispiri una strategia adeguata di settore per la salvaguardia di tutti gli operatori attivi, secondo i principi del Reg. 1308/2013.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Il frantoio e linnovazione tecnologica guidata dal Mastro Oleario
Dal confronto è emersa con forza una visione condivisa: il futuro dell'olivicoltura italiana non potrà fondarsi esclusivamente sull'innovazione tecnologica né esclusivamente sulla tradizione, ma sulla capacità di integrare ricerca, competenze professionali, sostenibilità e qualità produttiva
12 luglio 2026 | 09:30
Associazioni di idee
Il rischio fertilizzanti per l'agricoltura europea
Il Parlamento europeo elimina dalla revisione del Meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere l'unico strumento che avrebbe consentito di sospendere temporaneamente l'applicazione del sistema in caso di forti turbolenze del mercato dei fertilizzanti
12 luglio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Allarme prezzi sul grano, i cerealicoltori italiani producono in perdita
Basandosi sulle stime a disposizione, a livello mondiale è previsto, per il 2026, un aumento dell’offerta di grano duro. Il tasso di autoapprovvigionamento dell'Italia è sceso dal 78% al 56,5% con quotazioni inferiori a 300 euro/tonnellata
09 luglio 2026 | 14:30
Associazioni di idee
Carlo Tampieri, imprenditore nel settore degli oli di semi, è presidente di Assitol
L’imprenditore faentino, da tempo impegnato in Associazione, succede a Palmino Poli. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidenti, Silvia Donnini (Carapelli Firenze SpA), Saverio Panico (Bunge Italia Spa), Mauro Fanin (Cereal Docks SpA) e Giuseppe Allocca (Vallé)
09 luglio 2026 | 13:30
Associazioni di idee
Scegliere un olio extravergine 100% italiano significa premiare qualità, origine e filiera
Etichetta, tracciabilità e tappo antirabbocco aiutano il consumatore a riconoscere il valore reale dell’olio extravergine di oliva italiano, anche al ristorante
09 luglio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete
Le organizzazioni agricole europee accolgono con favore il riconoscimento del ruolo strategico degli allevamenti e della produzione proteica, ma avvertono: senza interventi legislativi, risorse finanziarie e tempi certi, i nuovi piani della Commissione rischiano di rimanere solo dichiarazioni d'intenti
07 luglio 2026 | 17:15