Associazioni di idee

Sostenere la ricerca per battere Xylella fastidiosa

Sostenere la ricerca per battere Xylella fastidiosa

Italia Olivicola torna a chiedere che lo sblocco del Piano attraverso la nomina governativa di un Commissario Straordinario per la lotta contro la Xylella

17 marzo 2023 | C. S.

“Per vincere contro la Xylella l’unica strada è sostenere la scienza, senza se e senza ma, noi di Italia Olivicola lo abbiamo sempre sostenuto”. E’ questo il commento di Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, a margine dell’evento al Politecnico di Bari per il centenario del Cnr, Consiglio Nazionale delle Ricerche. “Il Cnr, lo stesso Politecnico di Bari e l’Università del Salento stanno continuando le ricerche, sono stati fatti passi in avanti, ma il lavoro dei ricercatori va sostenuto concretamente, ed è quanto ci aspettiamo dal Governo. Abbiamo lottato duramente negli anni scorsi per ottenere i 300 milioni che finanziano il Piano di Rigenerazione Olivicola contro la Xylella, quei fondi dopo anni stanno arrivando ma lo fanno troppo a rilento, e questa pachidermica lentezza determinata dalla burocrazia sta sfiancando gli olivicoltori e i frantoiani delle zone colpite dal batterio. Occorre una svolta sui tempi e sui modi”.

“Ricerca, abbattimenti e reimpianti – assieme alle buone prassi preventive per il contenimento della diffusione – sono la strada maestra, ma se le risorse arrivano troppo a rilento la lotta contro la cosiddetta sputacchina diventa una lotta contro i mulini a vento”.

Italia Olivicola, ancora una volta, è tornata a chiedere che il Piano sia sbloccato attraverso la nomina governativa di un Commissario Straordinario per la lotta contro la Xylella con immediatezza di poteri. Gli ostacoli di una macchina burocratica lenta e macchinosa, a 10 anni dall’inizio della diffusione del batterio e dei suoi effetti devastanti sul territorio, rischiano di azzerare completamente la filiera olivicola nel Salento e nelle altre zone colpite. A rischio, con l’ulteriore avanzata del batterio, è tutta la Puglia. “Il potenziale produttivo della filiera olivicola salentina e delle zone colpite dal batterio ha subito un vero e proprio crollo, con danni enormi anche dal punto di vista del paesaggio. I reimpianti sono ancora pochi, ma dimostrano di poter funzionare, per questo è un delitto ritardare ancora e non dare modo, agli olivicoltori determinati a non abbandonare questa coltura, di poter ricostruire quanto è andato distrutto con le dissecazioni, gli incendi e tutto quanto il resto”, ha aggiunto Sicolo.

“Senza olivi capaci di rimettere in piedi la produzione non c’è redditività, senza redditività le aziende agricole e i frantoi chiudono, si perdono migliaia di posti di lavoro e il territorio va incontro a una desertificazione che è al contempo naturale e umana”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Allarme prezzi sul grano, i cerealicoltori italiani producono in perdita

Basandosi sulle stime a disposizione, a livello mondiale è previsto, per il 2026, un aumento dell’offerta di grano duro. Il tasso di autoapprovvigionamento dell'Italia è sceso dal 78% al 56,5% con quotazioni inferiori a 300 euro/tonnellata

09 luglio 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Carlo Tampieri, imprenditore nel settore degli oli di semi, è presidente di Assitol

L’imprenditore faentino, da tempo impegnato in Associazione, succede a Palmino Poli. Al suo fianco, nel ruolo di vicepresidenti, Silvia Donnini (Carapelli Firenze SpA), Saverio Panico (Bunge Italia Spa), Mauro Fanin (Cereal Docks SpA) e Giuseppe Allocca (Vallé)

09 luglio 2026 | 13:30

Associazioni di idee

Scegliere un olio extravergine 100% italiano significa premiare qualità, origine e filiera

Etichetta, tracciabilità e tappo antirabbocco aiutano il consumatore a riconoscere il valore reale dell’olio extravergine di oliva italiano, anche al ristorante

09 luglio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete

Le organizzazioni agricole europee accolgono con favore il riconoscimento del ruolo strategico degli allevamenti e della produzione proteica, ma avvertono: senza interventi legislativi, risorse finanziarie e tempi certi, i nuovi piani della Commissione rischiano di rimanere solo dichiarazioni d'intenti

07 luglio 2026 | 17:15

Associazioni di idee

E' a rischio la prossima campagna olearia: i frantoiani pagano la crisi del mercato dell'olio di oliva

Prima che la crisi di mercato dell'olio di oliva si facesse sentire, la stragrande maggioranza degli olivicoltori aveva già venduto e incassato tutto. Troppe perdite economiche per i frantoiani. Chi ritirerà le olive ai produttori a novembre? A che prezzo?

06 luglio 2026 | 14:00 | Pietro Pipitone

Associazioni di idee

Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi

La sostenibilità climatica della filiera passa da azioni integrate: gestione più efficiente dell’acqua, pratiche agronomiche capaci di proteggere il suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti

29 giugno 2026 | 10:30

new