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Per Unapol la promozione dell'olio extra vergine italiano passa dal fare squadra

Per Unapol la promozione dell'olio extra vergine italiano passa dal fare squadra

Ruolo produttivo, ambientale ma anche sociale dell'oliveto e del frantoio si ritrovano tutti in una bottiglia di olio extra vergine di oliva italiano: occorre più capacità di raccontarci

13 marzo 2023 | C. S.

Unapol – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli è tra i protagonisti di Olio Capitale, il Salone dedicato alle eccellenze dell’olio extravergine d’oliva di qualità (Evo), in programma dal 10 al 12 marzo presso i padiglioni di Trieste Convention Center. La Fiera, organizzata dalla Camera di Commercio Venezia Giulia, conta la presenza di oltre 200 produttori italiani, greci e una trentina di buyer provenienti da tredici Paesi del mondo. 

Il Presidente Unapol Tommaso Loiodice si dice “entusiasta di partecipare a questo grande e importante appuntamento di promozione dell’olio extravergine d’oliva che punta a far conoscere il nostro prodotto alimentare d’eccellenza oltre i confini nazionali. L’olio Evo rappresenta un autentico capitale, per usare un gioco di parole, una ricchezza italiana che merita di essere raccontata, spiegata, divulgata. In ogni goccia di oro verde c’è territorio, tradizione, duro lavoro; valori che si coniugano e si traducono in uno dei prodotti agroalimentari più amati nel mondo”. 

Il Salone Olio Capitale, giunto quest’anno alla sua 15ma edizione, si caratterizza per una grande varietà di appuntamenti, fra talkshow, l’Oil bar, presentazioni di libri, incontri d’affari, convegni e molto altro. In conferenza stampa di inizio lavori è intervenuta l’eurodeputata Elena Lizzi e sabato 11 marzo è prevista la presenza del Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare Francesco Lollobrigida che, come annunciato, visiterà i padiglioni della fiera.  

Al tavolo di presentazione, inaugurato con i saluti istituzionali del Presidente Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, Loiodice ha voluto esprimere il suo personale ringraziamento agli organizzatori e ha commentato: “Negli ultimi anni, grazie al lavoro tecnico delle unioni, degli Op, degli addetti ai lavori, il livello qualitativo dell’olio è salito notevolmente. Allo stesso tempo, i produttori hanno bisogno, oggi, di percepire quel valore aggiunto che dia loro forza e motivazione per svolgere il loro duro lavoro. Essi svolgono un ruolo importantissimo di tenuta ambientale, sono coloro che definisco le prime sentinelle del territorio. E svolgono anche un ruolo importantissimo di tenuta sociale perché il frantoio, in periodo di raccolta e molitura, diventa una vera e propria piazza in cui gli agricoltori si confrontano, dialogano, si sfogano. Questi valori sono tutti contenuti in una bottiglia d’olio, e noi abbiamo il dovere di trasmetterli. Siamo una Comunità, dobbiamo fare squadra. Se la globalizzazione tende ad appiattire l’offerta, la nostra forza sta proprio nella capacità di raccontarci e di trasmettere quelle peculiarità che rendono il nostro olio unico al mondo”.   

Loiodice ha poi concluso: “Non si parla mai abbastanza di olio extravergine d’oliva, ogni occasione è sempre utile a diffonderne la cultura. Una manifestazione come Olio Capitale, dove la materia è declinata in varie forme interessanti e originali, ci consente di allargare gli orizzonti al fine di valorizzare in maniera intelligente un grande prodotto. E perché no, di analizzare e individuare quelle che sono le potenzialità ancora inespresse del nostro prezioso oro verde”.   

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