Associazioni di idee
Bene le semine di grano tenero, male quelle di grano duro
Prime previsioni sulle superfici seminate tra dicembre e febbraio dei Consorzi Agrari d'Italia. Il calo della superficie a grano duro previsto per il 2023 potrebbe essere provvisorio
03 marzo 2023 | C. S.
Aumentano nel 2023 i terreni seminati con grano tenero (+6,2%), diminuiscono invece le superfici coltivate con grano duro (-1,6%), ma a preoccupare è la mancanza di acqua che potrebbe danneggiare la produzione in questi mesi cruciali.
È questo il primo quadro della situazione tracciato da CAI – Consorzi Agrari d’Italia in base alle stime previsionali del Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, su dati Istat, sulle semine di cereali autunno-vernini.
I primi dati previsionali sulle semine di grano tenero parlano di 572.175 ettari complessivi con un aumento del 6,2%, pari a 33.404 ettari in più rispetto allo scorso anno.
Segni positivi per tutte le aree: +8,4% nel Nord Ovest con 144.183 ettari coltivati, +7% nel Nord Est con 270.266 ettari, +1,1% nel Centro (88.873 ettari) e +5,5% nel Sud e nelle Isole con 68.860 ettari.
Le stime sulle semine di grano duro segnalano invece 1.218.151 ettari, con una riduzione di 19.807 ettari rispetto al 2022 (-1,6%).
A pesare, in particolare, il calo di 28.942 ettari (-3,2%) nel Sud e nelle Isole (875.491 ettari rispetto a 904.433 del 2022).
Aumentano invece le superfici seminate al Nord e al Centro: 1.910 ettari in più nel Nord Ovest (+11,2%), 3.947 ettari in più del Nord Est (+3,8%), 2.551 ettari in più nel Centro Italia (+1,2%).
Secondo Consorzi Agrari d’Italia il calo della superficie a grano duro previsto per il 2023 potrebbe essere provvisorio perchè dovuto in questa fase al mancato inserimento dei dati completi del Sud Italia, che in diverse aree ha protratto il periodo di semina fino a fine febbraio.
In lieve rialzo (+0,2%) le previsioni per l’orzo che interesserà 268.499 ettari.
In crescita gli investimenti nel Nord Ovest (+21,8%), bene anche il Nord Est che si ferma al+1,8%. Su terreno negativo Centro (-1,2%) e Sud e Isole (-8,5%).
Se i dati sulle semine, soprattutto di grano tenero, possono considerarsi positivi, a preoccupare Consorzi Agrari d’Italia è la mancanza di acqua ed il lungo periodo di siccità nelle aree più vocate alla cerealicoltura che potrebbero causare problemi alla produzione.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale
Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa
07 marzo 2026 | 14:00
Associazioni di idee
L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.
Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma
07 marzo 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure
L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese
05 marzo 2026 | 15:00
Associazioni di idee
Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno
Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive
05 marzo 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Ottimo networking a Sol Expo dei frantoiani italiani
L’edizione 2026 di Sol Expo ha messo al centro temi strategici come l’ammodernamento tecnologico dei frantoi, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la crescente attenzione del mercato verso qualità certificata e tracciabilità
04 marzo 2026 | 14:30
Associazioni di idee
L'olio d'oliva italiano sfida il mercato globale puntando sull’alta qualità
Unapol e La Finezza hanno sposato la filosofia delle colture monovarietali che valorizzano la biodiversità italiana. Si tratta, infatti, di oli 100% italiani e tracciati che garantiscono qualità superiore e tipicità territoriali
04 marzo 2026 | 12:30