Associazioni di idee

Anche la Valle d'Itria è zona infetta da Xylella fastidiosa

Anche la Valle d'Itria è zona infetta da Xylella fastidiosa

Sono 1.054 gli ulivi infetti abbattuti da giugno ad oggi. Il batterio killer degli olivi interessa ormai 8mila chilometri quadrati di territorio, il 40% della Puglia

28 novembre 2022 | C. S.

Istituita una nuova area infetta denominata ‘Valle d’Itria’ a causa dell’’elevato rischio sanitario confermato nell’area tra Monopoli e Polignano con 119 ulivi infetti. A darne notizia è Coldiretti Puglia, in relazione alla determinazione dell’Osservatorio Fitosanitario della Puglia che ha istituito una nuova zona infetta chiamata “Valle D’Itria”, con relativa zona cuscinetto dalla larghezza di 5 km.

L’elevato numero di piante infette trovate nelle aree comprese tra Polignano e Monopoli – aggiunge Coldiretti Puglia - ha confermato l’elevato rischio sanitario descritto a marzo 2022 nel Piano D’Azione 2022, con la necessità di applicare nella zona infetta del’l’art. 7 del Reg. 2020/1201 ovvero l’eliminazione della pianta trovata infetta, eliminazione di tutte le piante della stessa specie di quella trovata infetta indipendentemente dal loro stato sanitario, le piante di specie diverse da quella della pianta infetta che sono risultate infette in altre parti dell’area delimitata e tutte le piante specificate, che non sono state immediatamente sottoposte a campionamento e ad analisi molecolare, tutto questo in un buffer di 50 metri dalla pianta infetta.

Intanto, sono 1.054 gli ulivi infetti abbattuti da giugno ad oggi, una misura molto sofferta che si è resa necessaria per arrestare l’avanzata della Xylella, il batterio killer che interessa 8mila chilometri quadrati di territorio, il 40% della Puglia, con un totale di 240 piante infette rinvenute nel piano di monitoraggio 2022.

Oltre alle pratiche fitosanitarie obbligatorie, serve tempestività per estinguere immediatamente i focolai attivi con gli ulivi infetti che sono fonti di inculo della malattia e bloccare l’avanzata inarrestabile della malattia, in zona indenne – aggiunge Coldiretti Puglia - dove oltre all’abbattimento degli ulivi infetti si dovrà procedere anche sulle piante delle specie sensibili presenti nel raggio di 50 metri, perché la diffusione della Xylella Fastidiosa potrebbe costare miliardi di euro nei prossimi 50 anni in Europa, se l’espansione della zona infetta non venisse arrestata.

La Xylella ha inciso anche sulla campagna olivicola in corso in Puglia, dove In provincia di Brindisi – denuncia Coldiretti Puglia - la raccolta subirà una riduzione generale del 20-25% a causa degli eventi atmosferici, oltre alla continua avanzata della Xylella fastidiosa, con la presenza sempre più numerosa di oliveti con evidenti disseccamenti caratteristici dell’infezione dovuta al batterio. Nella parte sud del territorio provinciale tale fenomeno interessa oramai tutti gli oliveti con conseguenze anche sulla produzione ed una diminuzione del prodotto che in tali comprensori raggiunge oltre il 50% rispetto alle annate precedenti. A causa della Xylella fastidiosa sono andate perse 3 olive su 4 in provincia di Lecce con il crollo del 70% della produzione di olio di oliva anche nell’annata in corso, un andamento produttivo divenuto incontrovertibile dal 2015 ad oggi, mentre sono state registrate forti problematiche sui nuovi impianti di olivo causate dai forti attacchi di Oziorrinco e di Cicale.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Acquirenti di olio di oliva troppo vecchi, occorre invertire il trend

Soltanto il 5% di chi compra regolarmente olio d’oliva appartiene alla Generazione Z. Per un settore che oggi vale 4 miliardi di fatturato, queste sono notizie preoccupanti ed è chiaro che la sfida investe la comunicazione e in tempi brevi

30 aprile 2026 | 13:40

Associazioni di idee

Lavorazioni obbligatorie contro Xyella fastidiosa: termini prorogati al 15 e 30 maggio

La misura, adottata dall’Osservatorio fitosanitario regionale anche alla luce delle difficoltà causate dal maltempo e dalle piogge delle ultime settimane, rappresenta una risposta concreta alle esigenze operative segnalate dal territorio

30 aprile 2026 | 10:15

Associazioni di idee

Olivicoltura calabrese sotto attacco, servono interventi urgenti

Coldiretti Calabria chiede: stop alle aste al doppio ribasso nella GDO, maggiore trasparenza in etichetta sull’origine delle olive, rafforzamento dei controlli sulla qualità reale dei prodotti, introduzione e applicazione effettiva del principio di reciprocità negli scambi internazionali

29 aprile 2026 | 13:35

Associazioni di idee

Contro il Mercosur la diffida degli agricoltori italiani a Von der Leyen

L'atto formale di Altragricoltura sostenuto da M5S, Lega e Verdi, con cui inizia una nuova fase di impegno che si stanno battendo contro la crisi piuttosto che continuare ad ascoltare le sirene delle lobbies

29 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

La crisi dell'agricoltura europea: è ora che la Commissione agisca!

Costi in aumento e produzioni in calo mettono a rischio la sicurezza alimentare. Le organizzazioni agricole, riunite nel Copa-Cogeca, chiedono misure urgenti e il rafforzamento della PAC

28 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Olio extravergine alleato di sport e dieta

Abbinamenti alimentari e qualità dell’olio extravergine di oliva incidono su metabolismo, energia e recupero. Il re della dieta mediterranea può aiutare a “bruciare i grassi” se usato nel modo giusto

27 aprile 2026 | 14:30