Associazioni di idee
Allarme vino: in forte calo gli ordini sotto le feste
Si segnala un calo degli ordini del 15% rispetto allo stesso periodo 2021. Bene solo il mercato legato all’enoturismo, male vendita diretta e canale Horeca
25 novembre 2022 | C. S.
Entra in crisi anche il brindisi delle festività, gli ordini natalizi sono fermi. C’è preoccupazione tra i produttori di vino per il trend di mercato ribassista in vista della ricorrenza più importante dell’anno: - 15% almeno la flessione stimata finora rispetto allo stesso periodo 2021 quando però, a fronte di una netta ripresa dei consumi su tutto il territorio regionale, dopo due anni di Covid, il comparto si è trovato a fronteggiare la grave carenza di materie prime (vetro, carta e sughero).
Lo dice l’analisi messa in luce da Confagricoltura Emilia Romagna sui flussi della domanda di vino sotto Natale e Capodanno nel post pandemia. «Sono sensibilmente calate le vendite di bottiglie emblema del vigneto emiliano-romagnolo invertendo la tendenza positiva del terzo trimestre - spiega nel dettaglio Mirco Gianaroli presidente dei viticoltori di Confagricoltura Emilia Romagna -. Risponde bene solo il mercato legato all’enoturismo (visite in cantina e degustazioni, agriturismo e turismo esperienziale), mentre è in fase di stallo sia la vendita diretta sia il canale Horeca, quindi anche la ristorazione. Una battuta d’arresto che va principalmente attribuita al clima di incertezza e al caro vita».
Il monito di Confagricoltura Emilia Romagna: «Non sottovalutare il segnale. Bisogna rilanciare la domanda interna e i consumi incrementando il potere d’acquisto delle famiglie con misure ad hoc e – osserva il presidente Marcello Bonvicini - sostenere la filiera dal produttore al consumatore, dare ossigeno e liquidità all’Emilia-Romagna del vino, proteggere l’intera catena del valore».
I dati dell'organizzazione agricola mostrano inoltre unaâ viticoltura regionale che deve combattere su più fronti, contro gli effetti del cambiamento climatico e l’aumento dei costi di produzione. La fiammata dei prezzi rispetto al pre-Covid ha raggiunto valori record: luce e gas (+ 30%), fertilizzanti (+40%), fitofarmaci (+15%), vetro e carta (+60%).
La vendemmia 2022 si è chiusa con un calo produttivo medio del – 15% dovuto a siccità ed eventi meteo estremi (gelate, nubifragi e bombe d’acqua). A soffrire di più sono stati i vitigni di collina soprattutto da Piacenza a Bologna. La carenza di manodopera ha contribuito ad appesantire ulteriormente la gestione dell’attività in vigna.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Tommano Loiodice è il nuovo presidente della Filiera Olivicola Olearia Italiana
Il momento di grave crisi che il settore olivicolo-oleario sta vivendo, con una molteplicità di proposte e iniziative frammentate e confuse che rischiano di ritardare le risposte urgenti che la filiera si aspetta. Serve unità d'intenti
29 luglio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Emergenza colombacci in Toscana, produzioni di grano distrutte
Uno stormo distrugge oltre 12 kg di granelle di grano al giorno. Colombaccio ormai stanziale e non più migratorio. La CIA chiede l'inserimento fra specie di controllo
29 luglio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Usare bene l’olio extravergine significa valorizzare ogni piatto
Frantoiani AIFO: a crudo, in cottura e negli abbinamenti, l’EVO 100% italiano è un ingrediente centrale della dieta quotidiana
29 luglio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Dcoop accelera sulla sostenibilità: certificate 33 cooperative, coperto oltre il 50% della produzione di extravergine
Il gruppo cooperativo spagnolo estende la certificazione internazionale Sustainably Grown® a 33 frantoi associati, raggiungendo 59,4 milioni di chilogrammi di olio extravergine di oliva certificato. L'obiettivo è arrivare al 100% della produzione già nelle prossime campagne
29 luglio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
Birra artigianale, dieci anni dalla legge: oggi in Italia oltre mille attività produttive
Unionbirrai celebra il riconoscimento del 2016 che ha dato identità e tutela ai piccoli birrifici indipendenti e aperto la strada alle successive normative
28 luglio 2026 | 13:15
Associazioni di idee
Amaro e piccante non sono difetti, i falsi miti sull’extravergine d'oliva che condizionano i consumatori
Dall’acidità al colore, fino al prezzo, ecco gli errori più comuni che impediscono di riconoscere un vero extravergine 100% italiano
26 luglio 2026 | 10:00