Associazioni di idee

Uno spot a sostegno del comparto olivicolo italiano

Uno spot a sostegno del comparto olivicolo italiano

Obiettivo: rilanciare l'extra vergine, un’operazione che ha già trovato riscontro nel grande interesse alle monocultivar da parte degli operatori del settore gastronomico italiano

25 novembre 2022 | C. S.

Tanta soddisfazione da parte del Presidente Tommaso Loiodice, che commenta così la partecipazione a questa importante vetrina internazionale: “Gustus è sinonimo di innovazione, quale occasione migliore per presentare Casa Unapol, uno stand allestito appositamente per questa fiera e soprattutto, il lancio di presentazione di una campagna media sul canale SkyTg24 e sul canale 50 del Digitale Terrestre”.  

Di seguito il link al video: https://youtu.be/G7_T1oS6pDM 

“Il nostro spot vuole rilanciare l’extra vergine di oliva e avviare una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei consumatori e a tutela dei produttori. Le immagini vogliono trasmettere quel valore tutto italiano che si esprime attraverso l’olio extra vergine di oliva. Ci sono gli agricoltori, ci sono i territori, c’è tutto l’orgoglio e il valore di una intera nazione”. 

Un’operazione che ha già trovato riscontro nel grande interesse alle Monocultivar da parte degli operatori del settore gastronomico italiano: “Siamo lieti di registrare un ravvivato interesse da parte dei grandi protagonisti della gastronomia italiana per le varietà che rappresentano la cultura di ognuno di loro. Gli Chef sono essi stessi testimonial dei loro territori e della biodiversità italiana, hanno dunque colto appieno il messaggio che volevamo trasmettere con la nostra campagna tv, e cioè che l’olio extra vergine di oliva è un prodotto vivo, racconta una storia, il sacrificio dei contadini che ogni giorno si recano in campo e col sudore della fronte portano a casa questo prodotto naturale meraviglioso”.  

In Casa Unapol lo Chef Umberto Vezzoli, protagonista di apprezzati showcooking. 

“Viva l’extra vergine di oliva italiano – conclude Loiodice - e continuiamo a lavorare affinché il valore di questo prodotto venga sempre più conosciuto e apprezzato dai consumatori”. 

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il 51% degli italiani compra solo Made in Italy, ma quasi la metà ha già tagliato la spesa

Il quadro complessivo è quello di un consumatore né ingenuo né indifferente: origine, prezzo, stagionalità: la triplice gerarchia emerge dall’indagine dell’Ufficio studi. E i giovani e gli anziani vivono il cibo nazionale in modo tutto diverso

09 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa incertezza sui dazi sul vino italiano negli Stati Uniti

Secondo gli importatori, distributori, produttori, ristoratori ed enotecari dell’Uswta, infatti, i dazi hanno creato “danno reale, diffuso e sostenuto da aziende americane lungo tutta la filiera del vino, con un calo delle vendite tra il 5% e il 15% o anche superiore"

09 maggio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani

La rielezione dalla IX Assemblea riunita a Roma. Reddito agricolo, clima, aree interne e nuova Pac tra le priorità del secondo mandato. "Le sfide sono enormi -ha dichiarato Fini- ma la nostra mission è trasformare la paura in energia per il cambiamento"

08 maggio 2026 | 16:40

Associazioni di idee

Il costo nascosto del CBAM per l'agricoltura: 39 miliardi in sette anni

Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, pensato per evitare la fuga di emissioni, rischia di trasformarsi in un costo insostenibile per il settore primario europeo. L’impatto potrebbe raggiungere il 10% dell’attuale bilancio della Pac

07 maggio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Il futuro del settore del vino: ecco le sfide e le strategie di rilancio

A Palazzo Valentini di Roma l’inaugurazione del nuovo anno dell’Accademia, con una prolusione di Mastroberardino che ha messo in evidenza il particolare momento critico del settore e le possibili chiavi per una ripresa di successo

07 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La resilienza delle indicazioni geografiche alimentari nonostante crisi e rincari

Il Rapporto oriGIn 2026 conferma il ruolo centrale dei consorzi. Oltre 73 miliardi di fatturato e 640mila posti di lavoro diretti nel mondo. Preoccupano costi di produzione e tensioni commerciali

06 maggio 2026 | 10:00