Associazioni di idee
Per la Puglia agricola servono misure straordinarie
L’incontro-confronto con Patuanelli, impegnato nella stesura del Decreto Aiuti, ha caratterizzato la riunione del Consiglio direttivo nazionale dell’organizzazione sindacale degli agricoltori Cia
01 agosto 2022 | C. S.
“La Puglia merita straordinaria attenzione, perché sono fuori dall’ordinario i problemi che la nostra regione, tra quelle con una maggiore vocazione agricola in Italia, sta affrontando da molti anni”. È con queste parole che Gennaro Sicolo, presidente regionale di CIA Puglia nonché vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, ha incontrato, oggi a Roma, il ministro dell’Agricoltura, Stefano Patuanelli, assieme a una folta delegazione pugliese. Sono state avanzate proposte e richieste che mettono in evidenza il momento di grave difficoltà attraversato dalle imprese agricole della Puglia.
L’incontro-confronto con il ministro ha caratterizzato la riunione del Consiglio direttivo nazionale dell’organizzazione sindacale degli agricoltori. Il Governo ancora in carica, infatti, sta per predisporre il nuovo Decreto Aiuti. “Al ministro Patuanelli – ha dichiarato Sicolo – abbiamo illustrato le istanze che arrivano dagli imprenditori agricoli sempre più esasperati per la situazione: i folli rincari delle materie prime, il costo del gasolio triplicato in poche settimane, la siccità che ha fatto crollare e in alcuni casi azzerare le rese dei raccolti. Sono soltanto i problemi più gravi e urgenti sui quali le Regioni, il governo e l’Europa sono chiamati a intervenire senza indugi, a cominciare proprio da misure efficaci all’interno del nuovo Decreto Aiuti”.
“E’ stato un incontro importante”, ha aggiunto Sicolo, “poiché ci ha dato modo di ribadire che, nonostante crisi e vicissitudini politiche, dal governo ancora in carica gli agricoltori si aspettano misure capaci di intervenire su caro-gasolio, costi di produzione alle stelle, rincari delle materie prime, bolletta energetica per le aziende e le famiglie, emergenza idrico-irrigua determinata non solo dalla siccità, ma anche e soprattutto da un deficit infrastrutturale e tecnologico che vede penalizzato tutto il Paese, ma in modo particolare la Puglia e tutto il Mezzogiorno d’Italia”.
Xylella, un problema mai risolto
Uno dei problemi specifici della Puglia, per quanto riguarda il comparto primario, è rappresentato dagli effetti devastanti della Xylella sul settore olivicolo del Salento. Le province di Lecce, Brindisi e Taranto sono quelle più colpite dalla diffusione del batterio che distrugge gli uliveti. CIA Puglia ha chiesto al ministro un impegno personale e di tutto il governo per favorire un’accelerazione sia nella erogazione degli aiuti, sia per le pratiche, gli espianti e i reimpianti. Oltre alle risorse già stanziate, ne servono altre per supportare le aziende olivicole che stanno cercando di continuare l’attività nonostante negli ultimi anni siano state nell’impossibilità di produrre e fare reddito.
I settori agricoli in stato di crisi in Puglia
Nel Foggiano e, allo stesso modo, nella BAT e nell’area metropolitana di Bari, uno dei problemi connessi alla guerra in Ucraina è quello inerente alle forti oscillazioni e speculazioni sul prezzo riconosciuto ai produttori per il grano duro. Una questione di ordine nazionale e sovranazionale, poiché proprio tra il nord della regione e il centro della stessa si produce la maggiore quantità di grano duro italiano. In tutte le province della Puglia, inoltre, la combinazione micidiale tra il rincaro delle materie prime, le calamità naturali, la mancanza di manodopera e lo strapotere della GDO hanno determinato l’acuirsi di una gravissima crisi per i settori ortofrutticolo e florovivaistico.
Al centro del confronto con Patuanelli, sono state affrontate anche le situazioni di grave sofferenza in cui si trovano i settori della zootecnia e del settore lattiero-caseario.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Subito lo stato di crisi per salvare il comparto dell'olio di oliva italiano
Il Comitato nazionale rilancia le richieste al Governo e all'Unione Europea: moratoria dei mutui, sgravi fiscali, aumento del de minimis e nuove regole sull'etichettatura. A settembre nuova mobilitazione alla Fiera del Levante di Bari
21 luglio 2026 | 10:33
Associazioni di idee
I frantoi pugliesi minacciano: non acquisteremo olive
Con la campagna olearia quasi alle porte nessun passo in avanti per la risoluzione della crisi e i frantoi esclusi dai tavoli tecnici governativi, ormai si valutano misure drastiche
20 luglio 2026 | 14:57
Associazioni di idee
Patto per esaurire le giacenze di olio d'oliva italiano e garantire la prossima campagna
In Puglia, Sicilia e Calabria 111mila quintali d’olio Dop, Igp e 100% italiano giacciono invenduti nelle cisterne. Rischio default per 600 mila aziende olivicole italiane e 4.475 frantoi attivi su tutto il territorio del Bel Paese
20 luglio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Acido tartarico naturale: il marchio europeo apre la strada a una maggiore valorizzazione della filiera italiana
AssoDistil al lavoro per rendere sempre più riconoscibile nelle etichette dei prodotti la naturalità di un ingrediente Made in Italy e strategico per i settori enologico, farmaceutico e alimentare
19 luglio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Corte Costituzionale boccia l'uso del suolo per il fotovoltaico
Legittime le limitazioni al fotovoltaico a terra nelle aree agricole. Si ribadisce che non può esserci sostenibilità, senza un vero equilibro tra energia green e tutela del territorio e del paesaggio, della biodiversità e della produzione agricola
19 luglio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
Grano duro, quotazioni sotto i costi: a Bologna le prossime semine sono a rischio
Nel Nord Italia i prezzi indicativi CUN restano sotto i 300 euro alla tonnellata e, secondo le imprese, non coprono i costi di produzione. Confagricoltura: “Senza redditività arretrano produzione e autoapprovvigionamento”
18 luglio 2026 | 09:00