Associazioni di idee
Stop all'olio di oliva sfuso per il settore HoReCa europeo
Revisione in vista per il regolamento europeo 29/2012. L'Ue deve far tesoro delle esigenze e delle aspettative del mondo produttivo e le declini in una normativa valida in tutta l'Unione Europea
18 maggio 2022 | C. S.
“Riteniamo assolutamente opportuna l’istanza con cui il Copa Cogeca chiede di proibire la vendita di olio sfuso nei negozi al consumatore finale, di rendere obbligatorio per i ristoranti l’utilizzo di contenitori debitamente etichettati e dotati di tappo che non ne permetta il riutilizzo, di estendere l'obbligo di utilizzo dei tappi sigillati a tutto il settore HoReCa europeo e di proibire assolutamente la miscelazione dell’olio di oliva con altri oli vegetali".
È quanto afferma Gennaro Sicolo, Presidente di Italia Olivicola, il consorzio nazionale che raggruppa e rappresenta oltre 250.000 produttori in 15 regioni italiane, raccogliendo e condividendo alcune preoccupazioni che il Copa-Cogeca ha sollevato in un documento redatto in vista della revisione del regolamento UE n.29/2012.
"Dopo anni di impegno, investimenti e dure battaglie sull'autenticità, sulla qualità del prodotto, su origine e tracciabilità - continua Sicolo - ci attendiamo che l'Ue faccia tesoro delle esigenze e delle aspettative del mondo produttivo e le declini in una normativa valida in tutta l'Unione Europea attraverso la quale siano assicurate opportune tutele per i consumatori e venga valorizzata maggiormente l’immagine dell’olio extravergine di qualità”.
“Da questo punto di vista, credo che l'Italia possa rappresentare un’ispirazione poiché è stata avanguardia su alcuni temi ed è già più avanti di altri paesi nella produzione di norme a difesa del valore dell'olio extravergine d'oliva di qualità che - ricorda Sicolo - non è solo un alimento ma racconta un territorio, una cultura produttiva, un'identità di Paese.
“L’eventuale allentamento delle maglie regolamentari metterebbe in pericolo gli standard di qualità che garantiscono il consumatore e rischierebbe di favorire i tentativi di alterazione e falsificazione del prodotto”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Inaccettabile abbassamento delle quotazioni dell'olio di oliva: altolà di Asaja
Sorprende il calo dei prezzi dell’olio d’oliva registrato nelle ultime settimane. Asaja sottolinea come la diminuzione dell’offerta, unita a una buona dinamica commerciale, dovrebbe teoricamente sostenere le quotazioni
19 marzo 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Alleanza tra FOA Italia e Confartigianato Frantoiani: 600 associati
Si crea così il più grande polo associativo delle imprese artigiane nazionali per esercitare un peso decisivo nei tavoli istituzionali, portando all'attenzione della politica le istanze di una categoria che rappresenta il cuore pulsante della filiera
18 marzo 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Dibattere il presente e guardare al futuro: Italia Olivicola a Enoliexpo
A Enoliexpo per portare esperienza e conoscenza con assaggi e dialoghi. Con Italia Olivicola il 20 marzo si parlerà anche di Xylella fastidiosa interloquendo con le istituzioni e con Donato Boscia del CNR che fin dagli esordi ha lottato contro il batterio e la sua diffusione
17 marzo 2026 | 14:15
Associazioni di idee
Diffida, segnalazione e messa in mora alla Von der Lyen dall'applicazione transitoria dell'accordo UE-Mercosur
Depositato l'atto formale con cui Altragricoltura diffida la Von del Lyen dall'applicazione transitoria dell'accordo UE-Mercosur. La diffida, articolata e circostanziata nel merito e nei riferimenti normativi evidenziati, è stato anche notificato alla Mediatrice Europea
14 marzo 2026 | 10:15
Associazioni di idee
Senza interventi rischio spirale inflazionistica sui prodotti alimentari
A preoccupare sono soprattutto i prodotti deperibili, a partire da florovivaismo e ortofrutta. Si registrano aumenti annunciati dai fornitori di materie plastiche per vasi e impianti di irrigazione, mentre continuano a salire i prezzi di gasolio ed energia
13 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Rinnovabili, la Regione Puglia accoglie le proposte CIA a tutela dell’agricoltura
L’organizzazione esprime il suo plauso per l’esito dell’audizione e il lavoro di Decaro e Paolicelli. Sicolo: “L’articolo 5 sia un pilastro: ulivi, colture d’eccellenza e produzioni di qualità vanno tutelati”
12 marzo 2026 | 12:40