Associazioni di idee

Slow Food Italia e Anci insieme per promuovere sistemi alimentari più equi e sostenibili

Slow Food Italia e Anci insieme per promuovere sistemi alimentari più equi e sostenibili

Food Policies, educazione alimentare, lotta al caporalato e inclusione sociale: appuntamento con le esperienze più virtuose a Torino dal 22 al 26 settembre per Terra Madre Salone del Gusto

21 marzo 2022 | C. S.

È un’azione capillare lungo tutta la Penisola, con obiettivo la valorizzazione e la promozione dei sistemi alimentari locali, di qualità e sostenibili, quella intrapresa da Anci e Slow Food Italia, grazie al protocollo d’intesa appena firmato dai rispettivi presidenti, Antonio Decaro e Barbara Nappini.

Tra i punti principali dell’accordo, l’ambizioso obiettivo di sviluppare Food Policies più eque, inclusive e sostenibili, a partire dalle attività di educazione alimentare nelle scuole. Al centro del protocollo anche le buone pratiche legate alla salvaguardia dei legumi e alla promozione del loro consumo come principale fonte proteica, grazie ai produttori della rete Slow Beans e alla campagna di realizzata dall’associazione della Chiocciola con diverse municipalità italiane, Let it Bean!. E poi, attività che coniugano maggiormente un’idea di sviluppo economico, equità e coesione delle comunità, come la valorizzazione di progetti virtuosi di innovazione sociale in agricoltura, l’attuazione di iniziative di sensibilizzazione e contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e quelle che favoriscono l’inclusione sociale di nuovi cittadini.

Per Anci l'accordo si inserisce in una più ampia azione mirata a valorizzare le esperienze comunali di supporto alle filiere produttive dell'agroalimentare, di valorizzazione delle tipicità e di diffusione delle food policies urbane, dentro una più ampia strategia di sostenibilità e promozione del made in Italy.

"Il protocollo tra Anci e Slow Food Italia costituisce un potenziale punto di svolta per rispondere alle sfide che ci impongono le attuali crisi climatiche, ambientali, economiche e sociali. È grazie allo sviluppo e la promozione di queste iniziative che possiamo agire localmente per determinare un effettivo cambiamento del sistema alimentare nel suo complesso e intervenire lungo tutta la filiera, dalla produzione alla distribuzione, al consumo. Per Slow Food, lavorare con Anci sulla base di principi condivisi, ci permette di raggiungere una fetta ancora più ampia della società civile, avviare e rafforzare iniziative di sensibilizzazione che hanno il cibo come chiave di volta per la costruzione di un futuro migliore" commenta Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia.

“L'accordo con Slow food si inserisce in una più ampia azione mirata a valorizzare le esperienze comunali di supporto alle filiere produttive dell'agroalimentare, di valorizzazione delle tipicità e di diffusione delle food policies urbane, azioni che si inseriscono in una più ampia strategia di sostenibilità e promozione del made in Italy”, evidenzia Stefano Locatelli, vicepresidente Anci e delegato all’Agricoltura e alla tutela e promozione delle tipicità. Con questa iniziativa "vogliamo inoltre mettere a sistema modelli di intervento e collaborazione fra enti locali e produttori che a livello locale, in alcuni casi anche con il supporto dell'ANCI regionale, hanno già portato a dei risultati importanti”.

"Con questo strumento le municipalità d’Italia e le reti locali Slow Food possono concretamente costruire modelli di politiche locali del cibo che possano permettere ai cittadini, che in Italia vivono per la maggior parte in città di medie e piccole dimensioni, di riconoscere il cibo come uno dei motori culturali, economici, sociali e di integrazione del territorio" sottolinea Raoul Tiraboschi, vicepresidente di Slow Food Italia.

Un’altra importante tappa del percorso intrapreso con questo protocollo sarà a Torino dal 22 al 26 settembre, in occasione del prossimo Terra Madre Salone del Gusto, dove Anci racconterà la “rigenerazione”, tema della XIV edizione della manifestazione organizzata da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino, grazie al contributo dei Comuni italiani più virtuosi su questi temi.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo

Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato

13 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso

Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur

12 febbraio 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico

Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio

12 febbraio 2026 | 10:45

Associazioni di idee

Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur

Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca

11 febbraio 2026 | 18:30

Associazioni di idee

Sei ore per la consegna delle olive al frantoio: slittamento al 2027 nel Milleproroghe

Un emendamento di opposizione chiede di rinviare al 1 luglio 2027 l’entrata in vigore dell’articolo 9, comma 1, della legge 27 dicembre 2023, n. 206 sulla consegna entro 6 ore delle olive ai frantoi. AIFO: "serve tempo per rivedere la norma"

11 febbraio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

E' ora della mobilitazione: trattori a Roma il 7 marzo

Coapi, dopo il presidio a Bormio, è pronto a darsi raccolta a Roma per continuarfe una protesta contro la lenta agonia del sistema agricolo nazionale: i numeri non raccontano la sofferenza di migliaia di piccoli e medi imprenditori agricoli

08 febbraio 2026 | 10:30