Associazioni di idee
La solidarietà del mondo olivicolo pugliese per i profughi ucraini
I responsabili delle 16 cooperative della rete Assoproli, riunitisi nelle ultime ore, hanno stanziato un budget per l'accoglienza delle prime venti famiglie in fuga dalla guerra pronte ad arrivare a Bari
02 marzo 2022 | C. S.
Il mondo olivicolo pugliese non resta indifferente dinanzi al dramma delle famiglie ucraine.
I responsabili delle 16 cooperative della rete Assoproli, riunitisi d'urgenza nelle ultime ore, hanno stanziato un budget per l'accoglienza delle prime venti famiglie in fuga dalla guerra.
Sono in corso, in queste ore, contatti con le istituzioni per definire le procedure che consentano alle famiglie di arrivare a Bari.

È questo l'impegno preso dalla più importante organizzazione dei produttori olivicoli italiana che mette a disposizione la sua grande squadra di agricoltori e di cooperative per sostenere la macchina dell'accoglienza dei profughi e per aiutare le tante famiglie ucraine che cercano di salvarsi dalla folle violenza della guerra.
Sono in corso colloqui, inoltre, con altre aziende del settore olivicolo per allargare ulteriore mente la disponibilità ad ospitare altre famiglie.
"L'ulivo è, da sempre, un simbolo di pace e ci sentiamo in dovere di contribuire in prima persona per garantire un tetto sicuro a tanta gente in difficoltà - spiega il Presidente di Assoproli, Pasquale Mastrandrea -. Accogliere chi cerca salvezza è una missione connaturata al nostro spirito di olivicoltori e custodi della terra".
"Di fronte alla tragedia che, in queste ore, sta vivendo il popolo ucraino, non possiamo girare la testa dall'altra parte e siamo pronti a fare la nostra parte - continua Mastrandrea -. Non possiamo e non vogliamo restare indifferenti mentre, nella nostra Europa, tanti civili inermi rischiano la vita, mentre tante persone e tanti bambini sono costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa della follia della guerra".
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
COAPI torna in strada: proclamata l'estensione delle mobilitazioni
In assenza di risposte da parte delle istituzioni e di fronte a un’annata produttiva ormai compromessa ed al collasso di diversi settori produttivi, il Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani (COAPI) chiama a raccolta lavoratori del settore, sindaci e cittadini per un’azione unitaria a difesa del comparto agroalimentare
17 ottobre 2026 | 15:47
Associazioni di idee
Oltre 130 morti l’anno, trattori al centro dell’emergenza sicurezza
Federacma ricorda i dati del monitoraggio 2023-2026: quasi tre decessi su quattro causati da ribaltamenti o schiacciamenti. Un piano da 475 milioni in 5 anni
17 ottobre 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Olio d'oliva: bolla elettronica e tracciabilità, primo passo contro le frodi
Orgoglio Olivicolo chiede l'attuazione immediata delle misure concordate in Conferenza Stato-Regioni. Restano aperti i nodi delle vendite sottocosto nella GDO, della concorrenza degli oli extracomunitari e delle difficoltà finanziarie di aziende e frantoi
16 ottobre 2026 | 08:10
Associazioni di idee
Da Stoccolma l’allarme degli agricoltori europei: difendere la Pac e il suo budget
La Dichiarazione di Stoccolma, adottata al 12° Congresso europeo degli agricoltori organizzato da Copa-Cogeca, chiede risorse almeno pari a quelle attuali, adeguate all’inflazione, e un bilancio dedicato e protetto
15 ottobre 2026 | 18:45
Associazioni di idee
Mercato Food & Beverage: il fatturato dei Distributori Bevande a +2,4% nel 2026
Il fatturato del comparto Beverage è di oltre 22 miliardi di euro. Si tratta della somma del fatturato dei canali verso il punto di consumo, stima del giro d’affari 2026 annua
15 ottobre 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Olivicoltura, il valore sociale di un patrimonio che non può essere lasciato morire
Dalla difesa del territorio alla vita delle comunità rurali, la piccola proprietà e l’olivicoltura familiare rappresentano un presidio economico, ambientale e sociale. Ma il crollo delle quotazioni dell’olio e le distorsioni del mercato rischiano oggi di accelerare l’abbandono. Sicolo: “Serve una nuova stagione di cooperazione, aggregazione e responsabilità lungo tutta la filiera”
15 ottobre 2026 | 09:00