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I professionisti olivicolo-olearia africani verranno formati da Unaprol-Coldiretti
Nove massimi rappresentanti in Italia di Sudafrica, Angola, Burundi, Kenya, Lesotho, Mauritania, Uganda, Zimbabwe e Mozambico hanno siglato con Palazzo Rospigliosi
23 febbraio 2022 | C. S.
Ambasciatori di grandi Paesi africani e, da oggi, anche della straordinaria qualità dell’olio extravergine d’oliva italiano.
Nove massimi rappresentanti in Italia di Sudafrica, Angola, Burundi, Kenya, Lesotho, Mauritania, Uganda, Zimbabwe e Mozambico hanno potuto conoscere e apprezzare, guidati dagli esperti di Unaprol e Fondazione Evoo School, i pregi dell’olio extravergine d’oliva di qualità nell’ambito di un accordo di cooperazione tra le Ambasciate e la più importante organizzazione della produzione olivicola italiana.
Nei prossimi mesi, i tecnici di Unaprol e Coldiretti formeranno diversi giovani professionisti africani interessati ad approfondire le tematiche legate all’olivicoltura, all’agricoltura di precisione, ai mezzi agricoli.
Dopo il percorso di degustazione, gli ambasciatori sono stati ricevuti a Palazzo Rospigliosi dal Presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, e dal Segretario Generale, Vincenzo Gesmundo.
“Siamo molto felici di poter intraprendere questo nuovo progetto con alcuni tra i più importanti Paesi del Continente africano, convinti di poter fornire un contributo importante allo sviluppo economico e agricolo di quella terra – ha spiegato il Presidente di Unaprol David Granieri -. È stata l’occasione per alimentare anche la cultura del nostro olio extravergine d’oliva di qualità e, perchè no, per aprire nuove frontiere commerciali ai nostri produttori”.â
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