Associazioni di idee

L'olio di oliva Igp Campania si presenta a Bruxelles

L'olio di oliva Igp Campania si presenta a Bruxelles

La Campania, con il 6% circa del totale della superficie nazionale olivetata e un patrimonio olivicolo di oltre 8,5 milioni di piante, si colloca al quinto posto nella graduatoria delle regioni italiane

28 gennaio 2022 | C. S.

E’ iniziato da pochi giorni il confronto del Comitato Promotore con la Commissione europea, attraverso il ministero delle Politiche Agricole, per la proposta di riconoscimento dell’IGP “Olio Campania”.

Confagricoltura ha sostenuto fin dall’inizio questo progetto impegnandosi nella definizione del disciplinare e nella preparazione della documentazione a sostegno dell’istanza.

“La nostra regione è da sempre fortemente vocata alla coltivazione dell’olivo – ha affermato il presidente di Confagricoltura Campania, Fabrizio Marzano – e la reputazione della denominazione “Olio Campania” poggia su un legame antico: riferimenti e reperti storici fanno risalire la sua produzione addirittura al VI-VII secolo a.C. E questo legame tra il nostro territorio, l'olivo, l'olio e la cultura è ancora forte e attuale”.

“Questo riconoscimento – prosegue Marzano – oltre a rappresentare un attestato all’impegno ed alla reputazione di tanti olivicoltori della nostra regione, distinguerebbe l’eccellenza del nostro olio, già conosciuto ed apprezzato proprio per le sue peculiarità”.

Oggi la Campania è nota, a livello internazionale, per il suo olio extra vergine, caratterizzato da un fruttato di oliva nel quale è sempre possibile riconoscere uno o più dei seguenti descrittori: mandorla, carciofo e pomodoro. Questi, unitamente alle note equilibrate di amaro e di piccante, contribuiscono a garantire l’apprezzamento e la riconoscibilità dell’ “Olio Campania” dei consumatori sempre più esigenti in termini di qualità.

La Campania, con il 6% circa del totale della superficie nazionale olivetata e un patrimonio olivicolo di oltre 8,5 milioni di piante, si colloca al quinto posto nella graduatoria delle regioni italiane. La produzione media rappresenta l’8% di quella nazionale.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani

La rielezione dalla IX Assemblea riunita a Roma. Reddito agricolo, clima, aree interne e nuova Pac tra le priorità del secondo mandato. "Le sfide sono enormi -ha dichiarato Fini- ma la nostra mission è trasformare la paura in energia per il cambiamento"

08 maggio 2026 | 16:40

Associazioni di idee

Il costo nascosto del CBAM per l'agricoltura: 39 miliardi in sette anni

Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, pensato per evitare la fuga di emissioni, rischia di trasformarsi in un costo insostenibile per il settore primario europeo. L’impatto potrebbe raggiungere il 10% dell’attuale bilancio della Pac

07 maggio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Il futuro del settore del vino: ecco le sfide e le strategie di rilancio

A Palazzo Valentini di Roma l’inaugurazione del nuovo anno dell’Accademia, con una prolusione di Mastroberardino che ha messo in evidenza il particolare momento critico del settore e le possibili chiavi per una ripresa di successo

07 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La resilienza delle indicazioni geografiche alimentari nonostante crisi e rincari

Il Rapporto oriGIn 2026 conferma il ruolo centrale dei consorzi. Oltre 73 miliardi di fatturato e 640mila posti di lavoro diretti nel mondo. Preoccupano costi di produzione e tensioni commerciali

06 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

14 milioni di fatturato per l’Oleificio Cooperativo Produttori Olivicoli di Bitonto

Approvato il bilancio annuale che registra dati più che lusinghieri per una delle strutture di riferimento dell’olivicoltura regionale e nazionale. Rinnovato il consiglio di amministrazione e collegio sindacale

05 maggio 2026 | 14:20

Associazioni di idee

Allarme Copa e Cogeca all'UE: "Intervenire subito o sarà shock alimentare"

I presidenti Giansanti e Nilsson avvertono i ministri dell'Agricoltura europei: la crisi in Medio Oriente si somma agli effetti della guerra in Ucraina, facendo impennare costi di energia, concimi e logistica. A rischio la stabilità del continente e il carrello della spesa dei cittadini

04 maggio 2026 | 17:30