Associazioni di idee

Il costo dell’energia alle stelle, ma le quotazioni dell’olio italiano rimangono al palo

Il costo dell’energia alle stelle, ma le quotazioni dell’olio italiano rimangono al palo

Ci sono casi in cui frantoiani pugliesi per la prima volta da 3-4 generazioni si sono ritrovati con bollette da 55mila euro tra le mani. I prezzi dell'extra vergine di oliva italianmo invece sono stabili da settimane

26 gennaio 2022 | C. S.

La FIOQ si unisce alle numerose organizzazioni di categoria che paventano una paralisi dell’agroalimentare italiano a causa dell’aumento vertiginoso del costo dell’energia che, come una tempesta perfetta, si unisce al rincaro del gas, dei carburanti e di tutte le materie prime necessarie per portare avanti la coltivazione delle eccellenze agricole tricolori e la loro trasformazione in prodotti finiti. Non è un mistero che il costo dell’energia elettrica sia passato in media dai 40-45 € megawatt/h ai 300 € Megawatt/h e quello del gas da 0,17 € al metrocubo a 1,30 € al metrocubo. Discrasie di prezzo che inficiano tutta la campagna olivicola. Spiega Riccardo Guglielmi (presidente FIOQ): “ci sono casi in cui nostri associati per la prima volta da 3-4 generazioni si sono ritrovati con bollette da 55mila euro tra le mani. Si tratta di costi che vanificano tutti gli sforzi che noi frantoiani stiamo profondendo ormai da anni”.

“Dopo le speculazioni, dopo le importazioni selvagge ci mancava questa batosta, l’ennesima, per pregiudicare anche quest’annata – continua Riccardo Guglielmi– sono costi che non stanno né in cielo, né in terra. Costi che non potremo neanche scaricare sugli acquirenti, perché le quotazioni dell’olio evo sono stabili. Una situazione di incertezza dalla quale si potrà uscire se il Governo interverrà con convinzione e, soprattutto, con gli strumenti idonei per fronteggiarla. Servono risorse ingenti per non danneggiare ulteriormente una filiera, come quella olivicola, già vessata da troppo tempo.”

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

La conta dei danni al comparto agricolo in Sicilia, Calabria e Sardegna

Si sta facendo ancora poco nel pianificare il territorio per renderlo capace di reagire a eventi estremi che non sono più eccezioni, ma una condizione sempre più frequente e violenta del nostro clima

24 gennaio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Xylella, un'emergenza che richiede responsabilità e azioni tempestive

Secondo Confagricoltura Bari-Bat l’ottimo lavoro fin qui svolto dall’Osservatorio fitosanitario regionale rappresenta un presidio fondamentale per la difesa del patrimonio olivicolo pugliese. Attenzione ma nessun allarmismo

21 gennaio 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Fermare le importazioni sleali di prodotti agricoli in Europa

Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere in Europai, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli

21 gennaio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Xylella a Bitonto: eradicare subito l'olivo infetto

Non sono tollerabili superficialità, ritardi, sciatteria e pressapochismo. Serve massima responsabilità, perché Bitonto vive di olivicoltura, è una delle capitali dell’olio, un settore che crea reddito, occupazione e stabilità per moltissime famiglie

20 gennaio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

Agroalimentare a scaffale: una miseria ai produttori e la GDO ingrassa

Quanto paga la Grande Distribuzione i prodotti degli agricoltori italiani? Poco, troppo poco. Occorre un'indagine sul sistema delle aste cammuffato e della selezione dei fornitori solo in base ai prezzi sempre più aggressivi

17 gennaio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

I trafficanti di olio esistono, lo certifica la Corte dei conti europea

Oltre il 90% dell’olio prodotto nell’Unione Europea è sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori

15 gennaio 2026 | 14:30