Associazioni di idee
La ventata neo-salutista europea che fa male ai territori del vino
I produttori di vino rischiano di vedersi “decurtare” il punteggio di ammissione alle graduatorie dei bandi di promozione in ambito comunitario, finanziati con 176 milioni di euro
10 gennaio 2022 | C. S.
Il piano europeo contro il cancro se verrà applicato come finora previsto penalizzerà insieme al vino e ad altri prodotti tipici italiani anche la promozione enoturistica e dei territori. Tra le misure per la lotta all’alcol, infatti, oltre alle etichette con alert “sanitari”, il divieto di pubblicità e di sponsorizzazione di eventi sportivi, è previsto un aumento della tassazione e una revisione della politica di promozione, correlata a un sistema di punteggi.
Dura la condanna dell’Associazione Nazionale Città del Vino: “La relazione approvata nei giorni scorsi dalla commissione speciale per la lotta al cancro (Beca) dal Parlamento Europeo pone un pesantissimo veto al consumo di vino e a un settore che è uno dei fiori all’occhiello del made in Italy, con forti ricadute negative per l’economia dei nostri territori – sottolinea il presidente di Città del Vino, Angelo Radica -. Nella relazione, affermando che non esiste un livello sicuro di consumo di alcol, non si fa alcune distinzione tra il vino e i superalcolici, tra l’abuso e il bere moderato, senza poi considerare come affermato da decine di studi scientifici che un calice di vino al giorno, aggiungo di qualità, riduce il rischio di incorrere in malattie cardiovascolari”.
A metà dicembre la Commissione Ue ha pubblicato il documento per l’accesso ai fondi di promozione orizzontale dei prodotti agricoli per oltre 176 milioni di euro, inserendo tra i criteri di accesso alle risorse l’allineamento ad alcuni criteri e documenti strategici, dal Farm to Fork al piano comunitario di lotta al cancro. A gennaio è prevista l’ultima tornata nel Parlamento Ue per poter cambiare il testo della relazione sul Piano europeo di lotta contro il cancro ma, contestualmente, anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità si avvia a discutere la fase di negoziato del piano d’azione di lotta contro l’alcol, che prevede misure analoghe, con l’obiettivo di ridurre del 20% il consumo di alcol entro il 2030. A tutto questo si aggiunge il Piano di lavoro 2022 sulla promozione orizzontale in agricoltura, approvato dalla Commissione Ue, e che attribuisce punteggi ai progetti in base alle indicazioni del piano anticancro. Alla luce di queste novità, se nel frattempo non saranno apportate modifiche, i produttori di vino (e di salumi, carni rosse, etc) si vedranno “decurtare” il punteggio di ammissione alle graduatorie dei bandi di promozione in ambito comunitario.
“Temiamo un effetto a valanga per il made in Italy e per la promozione dei nostri territori e del turismo enogastronomico in generale – conclude il presidente di Città del Vino, Angelo Radica -. Chiediamo pertanto alle nostre istituzioni e ai ministri delle Politiche Agricole e del Turismo di intervenire in questa fase finale per scongiurare il pericolo. Sono a rischio anche tanti posti di lavoro in un settore che vale, secondo il nostro Osservatorio sul Turismo del Vino, oltre 2,5 miliardi di euro di fatturato”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Troppe frodi sull'olio di oliva: gli olivicoltori italiani devono vendere sottocosto
Oltre all'olio low cost che arriva quotidianamente nei porti italiani, proliferano frodi vere e proprie, , grazie alle astuzie di trafficanti senza scrupoli. Gli olivicoltori italiani costretti a svendere il loro prodotto sotto i costi di produzione
01 aprile 2026 | 16:50
Associazioni di idee
A Bruxelles disinteressati alla filiera del riso
L’Unione europea ha concluso i negoziati con l’Australia per siglare un accordo di libero scambio e dice solo una parte del risultato. La denuncia dell'Ente Risi
31 marzo 2026 | 15:30
Associazioni di idee
Ecco un chiarimento sui fondi per la sicurezza dei trattori
La sicurezza è una priorità non più rinviabile, anche alla luce degli oltre cento decessi l’anno legati a trattori privi di adeguati dispositivi di protezione, ma servono strumenti semplici, sostenibili e realmente applicabili
31 marzo 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Reflui dei frantoi, la Calabria va verso una nuova legge
Un punto centrale della proposta riguarda l’estensione del periodo utile per la gestione e l’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione fino a undici mesi nell’arco dell’anno di produzione
31 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Commissione Unica Nazionale sul grano duro per la trasparenza sui prezzi
I prezzi indicativi della prima quotazione fanno segnare rialzi nei listini Sud, Isole e Centro, mentre sono stabili le quotazioni del Nord, invertendo la tendenza di mercato all’80% del grano duro in Italia
31 marzo 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Agronomi al centro della gestione del verde urbano
Va superata l’idea statica della “stabilità dell’albero” per adottare l’approccio della gestione del rischio, in coerenza con i principi della norma UNI ISO 31000:2018. Nella gestione del rischio arboreo devono essere adottati criteri di proporzionalità e gradualità degli interventi
30 marzo 2026 | 16:00