Associazioni di idee

Una blockchain avanzata per il settore oleario di ItaliaOlivicola

Una blockchain avanzata per il settore oleario di ItaliaOlivicola

Euranet, utilizzando la tecnologia Algorand, ha sviluppato un sistema che va ben oltre l'attuale raccolta manuale o semi-manuale di informazioni che richiede molto tempo ed è vulnerabile ai tentativi di manomissione

26 ottobre 2021 | C. S.

Italia Olivicola, la più grande organizzazione di produttori di olive e olio d'oliva in Italia, in collaborazione con Euranet, sta lavorando per sviluppare e implementare una soluzione innovativa di supply chain utilizzando la blockchain aperta e pubblica Algorand. Questo modello è stato sviluppato utilizzando la piattaforma ChoralChain di Euranet e può essere applicato all'intera catena di produzione dell'olio d'oliva per garantire i più alti standard di qualità e rendere accessibili e trasparenti le informazioni sui prodotti riguardanti la loro origine, lavorazione e conservazione.

Per i membri di Italia Olivicola - che rappresentano più di 250.000 operatori in 15 regioni italiane - questa innovazione potenzierà il sistema di tracciabilità delle olive e dell'olio d'oliva, proteggerà le produzioni certificate, sosterrà i produttori locali e motiverà i consumatori a fare scelte di acquisto consapevoli emettendo Token non fungibili (NFT) su Algorand per ogni transazione significativa.

Questo sistema basato su blockchain va ben oltre l'attuale raccolta manuale o semi-manuale di informazioni che richiede molto tempo ed è vulnerabile ai tentativi di manomissione. Utilizzando la crittografia avanzata e la decentralizzazione della tecnologia Algorand, il sistema è condiviso e immutabile, producendo un registro digitale dove i dati vengono gestiti, archiviati e resi disponibili a compratori e venditori, confezionatori e clienti finali, permettendo a chiunque di ripercorrere il percorso produttivo del prodotto in qualsiasi momento.

Italia Olivicola ha scelto di collaborare con Euranet per sviluppare questa tecnologia basata su blockchain per il settore oleario. Euranet è uno dei primi attori nel campo della compliance tecnologica e leader nel riconoscere il valore intrinseco della blockchain come fonte di potenzialità di trasformazione digitale sia per le aziende che per i loro processi, portando allo sviluppo da parte di Euranet di ChoralChain, una soluzione SaaS di tracciabilità di filiera basata sulla blockchain Algorand.

"Siamo entusiasti di collaborare con Euranet e di introdurre la potenza della blockchain in un settore così storico" ha dichiarato il presidente di Italia Olivicola Gennaro Sicolo.

"La tecnologia Algorand consente al nostro software di tracciabilità della catena di approvvigionamento di essere sicuro, scalabile e sostenibile, e aiuterà Italia Olivicola a realizzare la sua missione di sostenere gli olivicoltori italiani a lungo nel futuro" ha detto Gianpaolo Sara - Managing Partner di Euranet.

"È sorprendente vedere un'organizzazione come Italia Olivicola, che rappresenta un'industria così vitale in Italia, riconoscere il potere di trasformazione della blockchain per il suo settore attraverso l'uso della soluzione di tracciabilità CoralChain di Euranet", ha detto Pietro Grassano, Business Solutions Director per l'Europa di Algorand. "La tecnologia di Algorand è open-source e progettata per essere trasparente, sicura e veloce - componenti chiave per qualsiasi supply chain moderna".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Allarme per il mercato dell'olio di oliva italiano: attivare il DLgs 198/2021

Occorre migliorare il rilevamento dei prezzi, a partire dalle olive e in ogni fase della filiera, segnalando eventuali abusi e illeciti e studiando nuovi modelli di valutazione dei rischi che aiutino a prevenire e contrastare pratiche sleali

11 aprile 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Le colpe della Grande Distribuzione sui fallimenti dell'industria olearia e dell'olivicoltura nazionale

Arriva la notizia della prima chiusura di azienda olearia. L'impresa di Latina strangolata da meccanismi ben noti, come le aste al ribasso della GDO. Presto a subire gli effetti di frodi e mancati controlli anche l'olivicoltura italiana

10 aprile 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Nuovo passo indietro sulle etichette del vino: fa male alla salute

La posizione della Commissione Salute del Parlamento europeo sul piano “Beca” rischia di riaprire un fronte già definito e di penalizzare ingiustamente un settore strategico del Made in Europe

10 aprile 2026 | 10:00

Associazioni di idee

L’olio extravergine di oliva alleato del benessere

L’olio extravergine di oliva non rappresenta soltanto un ingrediente della tradizione alimentare, ma un vero e proprio alleato della salute, a condizione che venga inserito all’interno di un regime alimentare equilibrato e accompagnato da uno stile di vita corretto

07 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Gennaro Sicolo confermato presidente regionale di CIA Agricoltori Italiani di Puglia

La Puglia agricola vale 4,4 miliardi in valore della produzione, 25% del PIL regionale, l’8,4% degli occupati di tutta la regione. La Puglia produce il 51% dell’olio, ma esporta 4 volte meno della Toscana

03 aprile 2026 | 13:30

Associazioni di idee

Troppe frodi sull'olio di oliva: gli olivicoltori italiani devono vendere sottocosto

Oltre all'olio low cost che arriva quotidianamente nei porti italiani, proliferano frodi vere e proprie, , grazie alle astuzie di trafficanti senza scrupoli. Gli olivicoltori italiani costretti a svendere il loro prodotto sotto i costi di produzione

01 aprile 2026 | 16:50