Associazioni di idee
Un Centro Studi Permanente e Diffuso sull’olivicoltura: accordo tra Italia Olivicola e Accademia dell’Olivo e dell'Olio
L’accordo suggella una cooperazione finalizzata al miglioramento dell’olivicoltura e allo sviluppo di un tessuto imprenditoriale di nuova generazione. Obiettivi comuni tra il mondo scientifico e quello produttivo
12 ottobre 2021 | C. S.
È stato siglato a Roma il protocollo di intesa tra Italia Olivicola, organizzazione protagonista nel settore olivicolo-oleario italiano, e Accademia Nazionale dell’Olivo con l’obiettivo di costituire un centro studi permanente e diffuso nei territori per supportare la programmazione strategica e per irrobustire l’iniziativa divulgativa e formativa rivolta principalmente alle aziende della filiera, come supporto a comprendere e anticipare i mutamenti dell’olivicoltura.
L’accordo suggella una cooperazione finalizzata al miglioramento dell’olivicoltura e allo sviluppo di un tessuto imprenditoriale di nuova generazione, creando un ponte stabile tra due universi complementari: la dimensione scientifica e quella operativa, il contributo accademico e il settore produttivo.
“Questa intesa - afferma Gennaro Sicolo, Presidente di Italia Olivicola - rafforza l’iniziativa della nostra organizzazione e qualifica ancora di più la pianificazione strategica e la fase informativa, portando a valore comune e a servizio della nostra filiera il pensiero scientifico e le prestigiose firme di docenti, ricercatori e esperti del mondo dell’olivo”.
“Un accordo - sostiene il Prof. Riccardo Gucci, Presidente dell’Accademia - che può dare frutti interessanti sul piano della divulgazione tecnico scientifica e della comunicazione rivolta agli attori della filiera olivicolo-olearia. Risponde pienamente alla mission dell’Accademia che è anche quella di interagire con le realtà produttive per lo sviluppo del settore”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Xylella, un'emergenza che richiede responsabilità e azioni tempestive
Secondo Confagricoltura Bari-Bat l’ottimo lavoro fin qui svolto dall’Osservatorio fitosanitario regionale rappresenta un presidio fondamentale per la difesa del patrimonio olivicolo pugliese. Attenzione ma nessun allarmismo
21 gennaio 2026 | 13:00
Associazioni di idee
Fermare le importazioni sleali di prodotti agricoli in Europa
Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere in Europai, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli
21 gennaio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Xylella a Bitonto: eradicare subito l'olivo infetto
Non sono tollerabili superficialità, ritardi, sciatteria e pressapochismo. Serve massima responsabilità, perché Bitonto vive di olivicoltura, è una delle capitali dell’olio, un settore che crea reddito, occupazione e stabilità per moltissime famiglie
20 gennaio 2026 | 10:30
Associazioni di idee
Agroalimentare a scaffale: una miseria ai produttori e la GDO ingrassa
Quanto paga la Grande Distribuzione i prodotti degli agricoltori italiani? Poco, troppo poco. Occorre un'indagine sul sistema delle aste cammuffato e della selezione dei fornitori solo in base ai prezzi sempre più aggressivi
17 gennaio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
I trafficanti di olio esistono, lo certifica la Corte dei conti europea
Oltre il 90% dell’olio prodotto nell’Unione Europea è sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori
15 gennaio 2026 | 14:30
Associazioni di idee
Più controlli e trasparenza alle frontiere sull'olio d'oliva
Troppe poche verifiche sulla tracciabilità e sulla presenza di eventuali elementi chimici come pesticidi pericolosi per la salute umana. A rilevarlo è la Corte dei Conti della stessa Unione europea
15 gennaio 2026 | 14:00