Associazioni di idee

Nuovi tecnici olivicoli dagli Istituti agrari italiani

Nuovi tecnici olivicoli dagli Istituti agrari italiani

L’accordo tra Unaprol e l'Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi formalizza un percorso di collaborazione già avviato, che mira sviluppare un progetto culturale, tecnico, scientifico ed educativo

26 maggio 2021 | C. S.

È stato siglato presso la sede dell'Istituto Tecnico Agrario G. Garibaldi in Via di Vigna Murata a Roma un protocollo d’intesa fra Unaprol e lo storico Istituto. Presente all’evento il Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, che ha simbolicamente presieduto alla cerimonia di apposizione delle firme da parte del Presidente di Unaprol, David Granieri e del Dirigente scolastico dell'ITA G. Garibaldi, Andrea Pontarelli.

L’accordo formalizza un percorso di collaborazione già di fatto avviato, che mira sviluppare un progetto culturale, tecnico, scientifico ed educativo destinato ad ampliare la conoscenza dell’Olio Extra Vergine d’Oliva e delle Olive da Tavola ed a promuovere la crescita professionale della filiera olivicolo-olearia italiana.

“La firma dell’accordo con il Garibaldi, uno dei più prestigiosi Istituti Agrari d’Italia, dal quale escono ogni anno futuri professionisti del settore agricolo – dichiara il Presidente Granieri – ha per noi un valore enorme. Siamo convinti infatti che il rilancio del comporta olivicolo italiano debba passare attraverso la diffusione di una corretta cultura del prodotto e – soprattutto – attraverso la formazione di professionisti capaci di affrontare le numerose sfide che ci attendono: dall’incremento sostenibile della produzione nazionale, alla crescita qualitativa del prodotto, dall’accrescimento della competitività e della redditività lungo la filiera, alla valorizzare della nostra biodiversità varietale. Unaprol, col supporto di Fondazione Evoo School, ha già organizzato attività formative per centinaia di studenti di numerosi Istituti scolastici e le attività si intensificheranno nei prossimi mesi.”

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi

Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia

18 settembre 2026 | 18:20

Associazioni di idee

Cambiale frantoi è misura attesa ma avanti con riforma di filiera

Intervento Ismea da 40 milioni essenziale, come richiesto e condiviso nell’ultimo Tavolo di settore. Serve però un approccio strutturale al mercato olivicolo, che puntelli le condizioni essenziali

18 settembre 2026 | 18:10

Associazioni di idee

40 milioni di euro in cambiali agrarie per i frantoi

Le risorse pubbliche devono premiare chi opera nella trasparenza, ritira e paga le olive italiane e riconosce il giusto valore al lavoro degli olivicoltori. Non possono diventare una scialuppa di salvataggio per chi ha alimentato speculazioni, triangolazioni e pratiche opache

18 settembre 2026 | 12:40

Associazioni di idee

Unifol dice si alla bolla elettronica per i trasporti di olio di oliva sfuso

Con la bolla elettronica ogni carico di olio sfuso viaggerebbe con un documento digitale collegato ai registri telematici SIAN. Ogni passaggio di prodotto sarebbe così tracciato subito, e i controlli potrebbero avvenire mentre la merce si sposta, non solo a registrazione avvenuta

18 settembre 2026 | 10:15

Associazioni di idee

Nessun nuovo fondo per i frantoiani ma accesso a quelli esistenti: dialogo con ABI e GDO

Ecco le prime linee operative. Il MIMIT trasmetterà a breve alle associazioni una ricognizione degli strumenti finanziari ai quali potranno accedere i frantoi. Sarà inoltre avviata un'interlocuzione con ABI sul tema dell'accesso al credito e della liquidità e un confronto con la Grande Distribuzione Organizzata

17 settembre 2026 | 14:25

Associazioni di idee

Nuova proroga per la norma delle sei ore al frantoio per le olive

Il provvedimento arriva a ridosso dell’avvio della nuova campagna olearia e dopo le sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni della filiera affinché l’applicazione della disposizione non introducesse un’ulteriore criticità in una fase già particolarmente complessa per il comparto. Aifo, Assofrantoi e Italia Olivicola: “Bene, ora una soluzione definitiva”

17 settembre 2026 | 08:40