Associazioni di idee

Le storture del decreto legislativo 116/2020 per le aziende agricole

Le storture del decreto legislativo 116/2020 per le aziende agricole

Inaccettabile che la bottiglia di vino smaltita da una cantina sia equiparata a rifiuto speciale o che i rifiuti organici di un agriturismo debbano seguire un percorso di smaltimento ad hoc mentre quelli di un ristorante sono normali rifiuti urbani

24 marzo 2021 | C. S.

Insorge il mondo agricolo contro la nuova definizione di rifiuto urbano contenuta nel decreto legislativo n.116 del 2020, in vigore dal 1° gennaio 2021. Il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna, Marcello Bonvicini, definisce “illogico” il trattamento riservato dal legislatore alle aziende agricole, in particolare agli agriturismi, alle cantine e alle attività di vendita diretta di prodotti agricoli, che sono per altro le categorie più colpite dalla crisi pandemica.

"È inaccettabile – dice il numero uno di Confagricoltura regionale - che la bottiglia smaltita da una azienda del vino sia equiparata a rifiuto speciale o che i rifiuti organici di un agriturismo debbano seguire un percorso di smaltimento ad hoc mentre quelli di un ristorante seguono la normale prassi stabilita per i rifiuti urbani. Queste incongruenze si traducono di fatto in un insostenibile aumento di costi, per noi agricoltori, nel pieno dell’epidemia da Covid".

Come si legge nella lettera inviata da Confagricoltura Emilia Romagna agli assessorati regionali all’Agricoltura e all’Ambiente, "il Decreto nella formulazione della nuova definizione di rifiuto urbano (articolo 183, comma 1 lettera b-ter e b-sexies) prevede che rimangano esclusi i rifiuti derivanti da attività agricole e connesse di cui all'articolo 2135 del codice civile; questo comporta che alcune tipologie di attività connesse agricole, i cui rifiuti fino al 31 dicembre 2020 potevano essere assimilati agli urbani – quali agriturismi, spacci aziendali, aziende orticole, fattorie didattiche, ecc. -, si vedono costrette a conferire i propri rifiuti a circuiti esterni a quello pubblico di raccolta, pur potendo essere considerate “attività non elencate, ma ad esse simili per loro natura e per tipologia di rifiuti prodotti”.

Fa il punto il presidente Bonvicini: "La situazione normativa è poco chiara. Alcuni Comuni hanno già comunicato tramite Pec alle aziende agricole che siffatti rifiuti “speciali” non possono essere conferiti presso le isole ecologiche perché destinate soltanto alla raccolta dei rifiuti urbani. Tali amministrazioni sono in difficoltà nella definizione delle nuove metodologie di calcolo della TARI e, in assenza, o in carenza, di aziende specializzate che offrano a prezzi ragionevoli il servizio efficiente di raccolta dei rifiuti speciali ex-assimilati agli urbani. Chiediamo pertanto – conclude il presidente di Confagricoltura Emilia Romagna - alle direzioni degli assessorati all’Agricoltura e all’Ambiente, nelle more di ulteriori chiarimenti da parte del Ministero della Transizione Ecologica, un incontro urgente al fine di poter gestire nell’immediato la situazione che si è venuta a creare sul territorio regionale".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Il 51% degli italiani compra solo Made in Italy, ma quasi la metà ha già tagliato la spesa

Il quadro complessivo è quello di un consumatore né ingenuo né indifferente: origine, prezzo, stagionalità: la triplice gerarchia emerge dall’indagine dell’Ufficio studi. E i giovani e gli anziani vivono il cibo nazionale in modo tutto diverso

09 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa incertezza sui dazi sul vino italiano negli Stati Uniti

Secondo gli importatori, distributori, produttori, ristoratori ed enotecari dell’Uswta, infatti, i dazi hanno creato “danno reale, diffuso e sostenuto da aziende americane lungo tutta la filiera del vino, con un calo delle vendite tra il 5% e il 15% o anche superiore"

09 maggio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cristiano Fini confermato presidente di Cia-Agricoltori Italiani

La rielezione dalla IX Assemblea riunita a Roma. Reddito agricolo, clima, aree interne e nuova Pac tra le priorità del secondo mandato. "Le sfide sono enormi -ha dichiarato Fini- ma la nostra mission è trasformare la paura in energia per il cambiamento"

08 maggio 2026 | 16:40

Associazioni di idee

Il costo nascosto del CBAM per l'agricoltura: 39 miliardi in sette anni

Il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere, pensato per evitare la fuga di emissioni, rischia di trasformarsi in un costo insostenibile per il settore primario europeo. L’impatto potrebbe raggiungere il 10% dell’attuale bilancio della Pac

07 maggio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Il futuro del settore del vino: ecco le sfide e le strategie di rilancio

A Palazzo Valentini di Roma l’inaugurazione del nuovo anno dell’Accademia, con una prolusione di Mastroberardino che ha messo in evidenza il particolare momento critico del settore e le possibili chiavi per una ripresa di successo

07 maggio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

La resilienza delle indicazioni geografiche alimentari nonostante crisi e rincari

Il Rapporto oriGIn 2026 conferma il ruolo centrale dei consorzi. Oltre 73 miliardi di fatturato e 640mila posti di lavoro diretti nel mondo. Preoccupano costi di produzione e tensioni commerciali

06 maggio 2026 | 10:00