Associazioni di idee

Accordo tra Agronomi e Crea le ricerche sul mercato fondiario

Le ricadute della collaborazione consisteranno nel pianificare una rete per raccogliere informazioni qualitative sull'andamento del mercato fondiario e degli affitti e nel realizzare e divulgare rapporti di analisi 

17 febbraio 2021 | C. S.

CREA e CONAF hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per mettere sotto la lente d’ingrandimento il mercato fondiario. L’accordo, che rafforza e rilancia la pluriennale collaborazione tra i due enti, nasce dall’esigenza di comprendere le dinamiche del settore fondiario, coniugando le attività di ricerca con la profonda conoscenza del territorio e definendo insieme indicatori strutturali e socioeconomici in modo da costituire banche dati utilizzabili per la stima dei beni fondiari.  

Le ricadute dirette della collaborazione consisteranno nel pianificare una rete in grado di raccogliere informazioni qualitative sull'andamento del mercato fondiario e degli affitti e nel realizzare e divulgare rapporti di analisi utili per gli operatori del settore agricolo e forestale e per un impiego sempre più professionalizzante da parte dei dottori agronomi e dottori forestali. 

 “I dottori agronomi e dottori forestali sono esperti conoscitori del mercato fondiario, ma si tratta di un settore che necessita di aggiornamento continuo e di dati trasparenti e raccolti con rigore scientifico. Da questa riflessione, grazie al lavoro del consigliere Gianluca Buemi - coordinatore del Dipartimento economia ed estimo e all’esperienza nel settore fondiario dell’agronomo Angelo Donato Berloco, è nato il protocollo.” – ha dichiarato Sabrina Diamanti, Presidente CONAF – “La nostra presenza sul territorio ci consente di creare una rete di testimoni privilegiati per raccogliere informazioni qualitative sull'andamento del mercato fondiario e degli affitti, che integreranno le attività di indagine del mercato fondiario già svolte dal CREA. Inoltre, da questa collaborazione ci aspettiamo di riuscire a definire la metodologia di individuazione dei valori e degli indici, ossia offrire un’adeguata base dati per l’attuazione delle metodologie estimative rispondenti agli standard nazionali ed internazionali di valutazione immobiliare.” 

“Il protocollo firmato tra CREA e CONAF – ha spiegato Roberto Henke, direttore del CREA Politiche e Bioeconomia - mira ad una sinergica collaborazione tra il mondo della ricerca e quello della professione con l’obiettivo comune di una maggiore aderenza alle diverse realtà territoriali e di una migliore qualità della raccolta e della elaborazione dei dati con riferimento al mercato fondiario, ai prezzi dei terreni agricoli e all’andamento dello strumento dell’affitto nel nostro Paese”. 

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Troppe frodi sull'olio di oliva: gli olivicoltori italiani devono vendere sottocosto

Oltre all'olio low cost che arriva quotidianamente nei porti italiani, proliferano frodi vere e proprie, , grazie alle astuzie di trafficanti senza scrupoli. Gli olivicoltori italiani costretti a svendere il loro prodotto sotto i costi di produzione

01 aprile 2026 | 16:50

Associazioni di idee

A Bruxelles disinteressati alla filiera del riso

L’Unione europea ha concluso i negoziati con l’Australia per siglare un accordo di libero scambio e dice solo una parte del risultato. La denuncia dell'Ente Risi

31 marzo 2026 | 15:30

Associazioni di idee

Ecco un chiarimento sui fondi per la sicurezza dei trattori

La sicurezza è una priorità non più rinviabile, anche alla luce degli oltre cento decessi l’anno legati a trattori privi di adeguati dispositivi di protezione, ma servono strumenti semplici, sostenibili e realmente applicabili

31 marzo 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Reflui dei frantoi, la Calabria va verso una nuova legge

Un punto centrale della proposta riguarda l’estensione del periodo utile per la gestione e l’utilizzazione agronomica delle acque di vegetazione fino a undici mesi nell’arco dell’anno di produzione

31 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Commissione Unica Nazionale sul grano duro per la trasparenza sui prezzi

I prezzi indicativi della prima quotazione fanno segnare rialzi nei listini Sud, Isole e Centro, mentre sono stabili le quotazioni del Nord, invertendo la tendenza di mercato all’80% del grano duro in Italia

31 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Agronomi al centro della gestione del verde urbano

Va superata l’idea statica della “stabilità dell’albero” per adottare l’approccio della gestione del rischio, in coerenza con i principi della norma UNI ISO 31000:2018. Nella gestione del rischio arboreo devono essere adottati criteri di proporzionalità e gradualità degli interventi

30 marzo 2026 | 16:00