Associazioni di idee

Una nuova organizzazione dei produttori per la Sardegna

Nell'isola più di sei milioni di piante, 108 frantoi, con una crescita del Dop Sardegna, certificato da Agris a 844 quintali e un valore economico medio delle produzioni olivicole nell'isola di 35 milioni di euro

27 gennaio 2021 | C. S.

Nel 2021 la Sardegna prevede di produrre 60mila quintali di olio contro i 45mila dell'anno scorso e i 26mila di due anni fa, al di sotto della produzione media regionale di 85mila quintali annui ma quasi in linea con quella media degli ultimi quattro anni, che raggiunge 61mila quintali annui.

Oltre 39mila e 500 ettari di superficie olivetata, in aumento come gli impianti super intensivi. Più di sei milioni di piante, con oltre 3 milioni e mezzo di cultivar Bosana, 108 frantoi, la crescita del Dop Sardegna, certificato da Agris in 844 quintali, e del biologico, cui sono dedicati 3mila e 700 ettari, 154 etichette di olio evo in Sardegna, 17 aziende nel Consorzio Dop, 9 delle quali fra Alghero e Sassari, e un valore economico medio delle produzioni olivicole nell'isola di 35milioni di euro.

Sono i dati forniti dal Centro studi agricoli e usati dall'Associazione Olivicoltori Sardi per spiegare l'avvio della procedura per il riconoscimento di una nuova OP olivicola che guarda soprattutto verso il centro nord Sardegna.

L'ambizione è la nascita di un soggetto rispondente ai parametri fissati dalle norme nazionali in ossequio alle politiche comunitarie, il cui fine è il rafforzamento degli strumenti di organizzazione e concentrazione dell'offerta per equilibrare il potere negoziale all'interno della filiera alimentare e stimolarne la competitività.

Della bontà dell'iniziativa sono convintissimi i vertici dell'Associazione Olivicoltori Sardi, a iniziare dal nuovo presidente Tore Piana, presidente del Centro studi agricoli, vicepresidente di Copagri Nord Sardegna, ex consigliere regionale. Lo affiancano i vicepresidenti Emanuela Cafulli Marzano, Bruno Meloni, il tesoriere Simon Pietro Murgia, Paolo Ninniri e Mario Putzolu.

"Il comparto olivicolo e la sua filiera possono contribuire al rilancio dell'economia agroalimentare sarda", dice Piana.

"Proporrò un tavolo sull'olivicoltura isolana per discutere di nuova programmazione dei Psr, dell'Ocm Olio - conclude il neo presidente - di Recovery Fund e di un Piano olivicolo regionale per il dopo Covid-19".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Un Sangiovese resistente alla siccità e fitopatie

Presentato lo stato di avanzamento della sperimentazione che potrebbe garantire un futuro al vitigno più diffuso in Italia. La Toscana all’avanguardia con progetto nato collaborazione con Università di Udine, Coldiretti Toscana, Vigneto Toscana e Consorzio Agrario del Tirreno

18 aprile 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Oltre al vino c'è di più: il beverage vale 11,9 miliardi di euro di export

Tra il 2019 e il 2025 l’export italiano di bevande è cresciuto del 28%, nonostante una flessione del 2,5% nel 2025, dovuta soprattutto al rallentamento di alcuni mercati chiave, in particolare Stati Uniti, Regno Unito e Germania

17 aprile 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Nasce la prima Carta degli oli extravergine d’oliva a Indicazione Geografica per la ristorazione

Il progetto segna anche il debutto operativo della nuova Federazione dei Consorzi delle DOP e IGP, nata dall’aggregazione tra Unaprol e Coldiretti. La Federazione sottolinea la necessità di contrastare pratiche commerciali sleali e vendite sottocosto nella grande distribuzione organizzata

15 aprile 2026 | 15:15

Associazioni di idee

Allarme arance rosse: caro carburante mette a rischio il mercato

L’attuale situazione geopolitica internazionale rischia di dare il fianco all’ingresso di produzioni dall’estero. Il caro petrolio, gli scioperi dei trasportatori e il futuro incerto sono al centro di questa giornata di riflessione per le produzioni italiane

15 aprile 2026 | 12:15

Associazioni di idee

Troppo olio di oliva italiano nelle cisterne, servono più controlli a scaffale

L’olio extravergine d’oliva, simbolo della Dieta Mediterranea e pilastro dell’economia agricola pugliese, è oggi minacciato non solo dall’aumento dei costi di produzione, ma anche dall’invasione di prodotto straniero

13 aprile 2026 | 16:00

Associazioni di idee

Il consumo quotidiano dell'olio extravergine di oliva riduce del 23% il rischio di mortalità

Sostanze come l’oleocantale, con proprietà antinfiammatorie naturali, l’idrossitirosolo, che protegge il colesterolo LDL dall’ossidazione, e la vitamina E contribuiscono a rendere l’olio extravergine di oliva un alimento unico dal punto di vista nutrizionale

13 aprile 2026 | 09:30