Associazioni di idee

Mozzarella di bufala Dop: stop al latte congelato per produttori e consumatori

Per Confagricoltura bisogna dire no alla proroga al 30 giugno dell'utilizzo di latte congelato: la strada da perseguire dovrà essere quella di completare il percorso sulla tracciabilità del latte di bufala

11 gennaio 2021 | C. S.

La proroga al disciplinare di produzione, fino al 30 giugno, dell’utilizzo di latte congelato da parte dei caseifici per la mozzarella di bufala campana DOP, non aiuta il settore dell’allevamento e non valorizza l’immagine del prodotto verso i consumatori. Lo sottolinea Confagricoltura in relazione al decreto ministeriale varato.

Il provvedimento, inizialmente approvato a marzo scorso in epoca di lockdown – ad avviso di Confagricoltura - non ha portato benefici ai produttori ed ha generato una situazione di confusione e poca trasparenza che andava corretta e non accresciuta.

“Riscontriamo mancanza della certezza dei dati sui quantitativi di latte che i caseifici hanno stoccato e sui prodotti semitraformati (le cagliate) che ne sono derivate e di quante di queste ne siano state finora utilizzate. E, di fatto, si è sminuito decisamente il rigido sistema di controllo previsto tra latte DOP munto e prodotto DOP trasformato”.

Per Confagricoltura la strada da perseguire dovrà essere quella di completare il percorso definito dal decreto ministeriale 9406 del 2014, della tracciabilità del latte di bufala.

“Chiediamo attenzione, trasparenza e tracciabilità per il comparto dell’allevamento della bufala decisamente strategico, che coinvolge oltre 2600 allevamenti, 400 mila capi, 100 caseifici e più di 20.000 addetti, con 47 milioni di kg di mozzarelle e con oltre il 30% del prodotto esportato. Numeri che dimostrano come la mozzarella di bufala campana sia il più importante marchio DOP del Centro-Sud Italia.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Dalla guerra iraniana costi per il settore vitivinicolo già a 80 milioni di euro

Gli aumenti di costi sono già del 10-20% per una bottiglia da 4 euro e i prezzi dei container sono stimati in crescita dal 20% al 50%. Ancora non stimabili le ricadute turistiche ed enoturistiche fino a quelle del rischio inflazione o recessione

23 aprile 2026 | 17:25

Associazioni di idee

Il regolamento europeo sulla forestazione va rivisto

Il rinvio di un anno dell’entrata in vigore della normativa ha concesso tempo prezioso per prepararsi, ma non ha risolto i problemi strutturali. Le proposte avanzate dal Copa-Cogeca puntano a una semplificazione più incisiva

22 aprile 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Xylella, misure obbligatorie di contrasto alla diffusione della sputacchina

Sono fondamentali gli interventi su aree demaniali, strade, banchine, rotatorie, guardrail. Per le lavorazioni con scadenza 30 aprile, CIA Puglia ha chiesto una proroga al 20 maggio a causa delle abbondanti piogge

21 aprile 2026 | 18:30

Associazioni di idee

I fattori che determinano la qualità dell'olio extravergine di oliva

La rapidità tra raccolta e frangitura consente di preservare i composti più sensibili, mentre l’estrazione a freddo, mantenuta al di sotto dei 27 gradi, evita fenomeni di degradazione. Un ruolo determinante è svolto anche dalla conservazione

21 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Made in Italy alimentare: un marchio di cui ci si può fidare

L’82% della popolazione percepisce i prodotti Made in Italy come più salutari degli altri e il 95% li sceglie nel carrello. Per gli italiani la dieta mediterranea è la più salutare ma i giovani richiedono più informazioni

20 aprile 2026 | 19:00

Associazioni di idee

Lo Stretto di Hormuz strangola l'agricoltura nazionale

Il prezzo dell'urea ha registrato aumenti superiori al 20% a livello globale e di oltre il 50% a livello nazionale tra gennaio e primi di aprile, mentre almeno 21 navi cariche di fertilizzanti, per un volume vicino al milione di tonnellate, risultano bloccate o rallentate lungo le rotte commerciali

20 aprile 2026 | 16:00