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David Granieri riconfermato presidente di Unaprol per la terza volta
In totale saranno nove anni consecutivi di mandato per l'imprenditore agricolo di Nerola che chiede l'attivazione del pegno rotativo anche per l'olio extra vergine d'oliva 100% italiano e denominazione d'origine
02 luglio 2020 | C. S.
L'assemblea elettiva di Unaprol ha confermato alla presidenza dell'Associazione olivicola aderente a Coldiretti, David Granieri che, quindi, la guiderà per la terza volta.
Il Presidente appena rieletto ha subito lanciato un'idea al Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, chiedendo che venga esteso al settore olivicolo il modello di garanzia creditizia del “pegno rotativo” attualmente consentito solo in pochi settori, come quello dei prosciutti ed il lattiero-caseario.
Il pegno rotativo si distingue da quello ordinario, poiché in esso si dà la possibilità di sostituire i beni originariamente oggetto del pegno con altri beni senza dover di volta in volta rinnovarne la costituzione, donde l’attributo “rotativo”. In pratica, se applicato al settore olivicolo, le imprese potrebbero negoziare con gli istituti di credito prestiti garantiti dal proprio olio, senza cederne la proprietà ed eventualmente sostituendo il prodotto sottoposto a pegno, senza necessità di ulteriori adempimenti burocratici.
La misura, prevista anche dal Decreto Cura Italia, ma solo per prodotti a denominazione di origine, rappresenterebbe se applicata agli oli DOP, IGP e 100% italiano tracciato un’utile ed importante innovazione a vantaggio delle oltre 800mila imprese olivicole che in Italia danno forza ad un comparto strategico.
“Mettere a disposizione di tutte le imprese che producono olio italiano il meccanismo del pegno rotativo - spiega il Presidente David Granieri – significa dotare olivicoltori e frantoiani di un valido strumento di strumento di liquidità e di facilitare un migliore controllo del mercato da parte della filiera produttiva, contribuendo anche a riequilibrare eventuali fluttuazioni produttive mediante l’immissione scaglionata del prodotto sul mercato. Oggi più che mai è essenziale adottare tutti gli strumenti possibili per supportare le imprese nel superamento delle difficoltà dovute alla crisi sanitaria ed offrire loro la serenità necessaria a concentrare tutti gli sforzi nel miglioramento qualitativo delle produzioni e nell’attività commerciale”.
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