Associazioni di idee

I frantoiani pugliesi dell'AFP danno il benvenuto alla nuova associazione

AFP continuerà sulla strada del rilancio della filiera olivicola olearia, per combattere le pratiche commerciali sleali e per assicurare una equa ripartizione del reddito su tutti gli attori della filiera

12 giugno 2020 | Stefano Caroli

Come Presidente dell’AFP – Associazione Frantoiani di Puglia - accolgo con favore la notizia della nascita ad Andria dell'Associazione Nazionale dei Frantoiani Italiani Olio di Qualità (FIOQ), le cui dichiarazioni sono perfettamente in linea con i valori promossi da AFP e le numerose azioni già promosse da anni sul territorio pugliese ed italiano.

Pertanto formulo i migliori al Presidente Gugliemi ed alla associazione FIOQ, felice che altri frantoiani condividano le finalità sostenute da sempre da AFP e con i quali sarà importante mettere a frutto i successi già raggiunti da AFP:

1. la legge sul mastro oleario, culminata con l’istituzione dell’Albo Regionale Dei Mastri Oleari, in attuazione della Legge Regionale 24 marzo 2014, n. 9, occasione per l’Associazione Frantoiani di Puglia per proseguire il lavoro cominciato in fase di approvazione della legge e testimoniare l’impegno profuso nel mantenerla viva, dimostrando l’importanza che l’olivicoltura e l’elaiotecnica pugliese hanno nel bilancio produttivo nazionale, sia sotto il profilo della quantità che della qualità.

2. la partecipazione alla stesura disciplinare “IGP olio di Puglia”, e l’attuale partecipazione al Consorzio “IGP olio di Puglia”, un risultato importantissimo che testimonia l’impegno dei produttori e frantoiani pugliesi nella ricerca della qualità e nella attenzione particolare alla salute del consumatore, alla cura degli oliveti e dei frantoi, nonostante le numerose criticità che hanno dovuto affrontare nel corso delle ultime campagne olearie.

3. l’olio artigianale, segmento di alta qualità frutto dell’incontro tra la migliore produzione agricola e la scelta della giusta epoca di raccolta, con l’esperienza e la tecnica del mastro frantoiano, della sua arte, dell’estro e del suo talento, fattori, questi ultimi, che rendono un olio extravergine di oliva emozionante con una personalità ed un valore straordinari.

4. la divulgazione scientifica sulla xylella, iniziata con più di tre anni fa con l’organizzazione del primo tour didattico formativo tra gli uliveti salentini, e di numerosi convegni nazionali, finalizzati ad un confronto tra esperti e frantoiani per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica su temi di primissimo interesse per il comparto olivicolo e oleario pugliese.

5. l’accordo quadro tra AFP e il Politecnico finalizzato alla divulgazione della cultura dell’efficienza energetica dei frantoi, del risparmio energetico e dell’utilizzo di fonti rinnovabili mediante l’attuazione di un nuovo modello di sviluppo teso a ricercare un connubio armonioso e sostenibile tra territorio, produzione di olio e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;

6. la lotta al prodotto civetta, considerato una delle cause che ha portato gli olivicoltori e i frantoiani pugliesi a protestare per la caduta verticale del prezzo dell'olio e di conseguenza delle olive, con effetti drammatici sul reddito degli operatori, sulla capacità di investire e sul benessere economico di interi territori nazionali.

7. la valorizzazione dell’olio nella ristorazione, primo luogo di divulgazione tecnica, scientifica ed edonistica dove il consumatore può scoprire le eccellenze diventando consapevole ed esigente e contribuendo alla creazione di un premio di prezzo per i frantoiani che producono olio di alta qualità

8. il contributo dato all’innovazione tecnologica grazie alla disponibilità dei soci AFP a partecipare a progetti di ricerca finalizzati a validare le tecnologie emergenti per ottenere più olio extra vergine di oliva e più ricco di polifenoli per incrementare la quota di olio salutistico certificato dai claims EFSA a disposizione dei cittadini per il miglioramento del loro benessere.

9. la partecipazione al FOOI, unico Tavolo di Filiera Ministeriale operativo, in rappresentanza del mondo della trasformazione con contatti istituzionali diretti, che hanno permesso tra le altre azioni, una revisione in corso d’opera ed approvazione delle Linee Guida Antincendio dei Frantoi con il Ministero dell’Interno e con il Comando VVFF, la CUN dell’olio extravergine e la conseguente richiesta di gestire il Mercato Oleario in una sola sede identificata in Bari.

Auguro a tutti un buon lavoro certo che AFP continuerà sulla strada della definizione di strategie di rilancio della filiera olivicola olearia, per combattere le pratiche commerciali sleali e per assicurare una equa ripartizione del reddito su tutti gli attori della filiera, lavorando per una formazione adeguata nell’ambito dei programmi regionali di coloro che ambiscono a iscriversi all’Albo dei Mastri Oleari e lavorare per la tutela sostenibile dell’ambiente, del paesaggio e della salute dei cittadini offrendo un prodotto di alta qualità, sempre più convinto che la frammentazione non porti beneficia nessuno nel comparto che rappresentiamo.

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