Associazioni di idee

E' emergenza per il Brunello di Montalcino: il vino premium dipende dalla ristorazione

Inefficaci se non inique le principali misure nazionali allo studio per combattere la crisi, come la vendemmia verde e la distillazione, per un’alta fascia produttiva che si distingue per basse rese e massimo valore aggiunto 

28 aprile 2020 | C. S.

Il rinvio, a giugno, della ripresa della ristorazione e del turismo in Italia mette in ulteriore difficoltà il mercato del vino del Belpaese. Una crisi asimmetrica, perché penalizza principalmente Montalcino e le altre aree - anche toscane - icona del made in Italy enologico che nell’horeca nazionale e internazionale trovano il proprio sbocco naturale. Un’alta fascia produttiva che si distingue per basse rese e massimo valore aggiunto e per cui risultano inefficaci se non inique le principali misure nazionali allo studio per combattere la crisi, come la vendemmia verde e la distillazione. Per questo il Consorzio del vino Brunello di Montalcino ha fatto presente all’assessore all’Agricoltura della Regione Toscana, Marco Remaschi, la propria particolare situazione, oltre alle relative proposte per uscire dall’emergenza e dalla sempre più insostenibile quanto imprevista tensione finanziaria. Tra queste, la dichiarazione dello stato di calamità naturale per tutta la Toscana, con accesso al Fondo di solidarietà nazionale e l’attivazione del Mediocredito Toscano a garanzia dei provvedimenti del Governo in materia di proroga di mutui e debiti.

“In questa fase di grave crisi per il vino toscano – ha detto il presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino, Fabrizio Bindocci – il nostro ente non abdica al suo ruolo guida anche nel campo della promozione. Siamo infatti convinti che questa non sia una crisi strutturale, ma una difficoltà congiunturale generata dal Covid-19 cui contrapporre, assieme a un’adeguata dotazione creditizia, una reazione forte basata sulle attività di promozione e marketing. È infatti allo studio a partire dalla seconda parte di quest’anno – ha aggiunto Bindocci – un piano articolato di presenza capillare sui maggiori canali commerciali online nei principali mercati di sbocco - dalla Germania agli Stati Uniti, dal Giappone, al Canada, all’Italia – a supporto del brand Montalcino e delle sue produzioni”. A questo proposito, nella lettera inviata all’assessore Remaschi, il Consorzio sottolinea anche la necessità di poter modificare le norme attuative dei programmi di Ocm e Psr attraverso una proroga di 18 mesi del termine delle azioni previste, una rimodulazione delle stesse ed eventualmente una rinuncia all’investimento senza penali da parte delle imprese. E ancora, in ottica di comunicazione a lungo termine servirà rinnovare per altri 3 anni la misura di promozione relativa ai Piani di sviluppo rurale anche con stanziamenti specifici riservati ai consorzi di tutela, oltre alla richiesta di ripristino di una quota regionale extra (20%) in aggiunta al 50% garantito da fondi Ue sulla misura Ocm Promozione Paesi terzi.

“L’obiettivo – per Bindocci – è mettere subito in sicurezza le aziende e allo stesso tempo prepararci nel migliore dei modi al ritorno della domanda. Non temiamo l’abbondanza di stock in cantina perché il Brunello in giacenza non perde ma acquista valore. Per questo – ha concluso - non è pensabile che le nostre aziende possano cedere il passo alle speculazioni”

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

I trafficanti di olio esistono, lo certifica la Corte dei conti europea

Oltre il 90% dell’olio prodotto nell’Unione Europea è sottoposto a controlli rigorosi, mentre il restante 9% di olio estero entra spesso nel mercato comunitario senza adeguate garanzie per produttori e consumatori

15 gennaio 2026 | 14:30

Associazioni di idee

Più controlli e trasparenza alle frontiere sull'olio d'oliva

Troppe poche verifiche sulla tracciabilità e sulla presenza di eventuali elementi chimici come pesticidi pericolosi per la salute umana. A rilevarlo è la Corte dei Conti della stessa Unione europea

15 gennaio 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Troppo alto il costo dell’acqua per gli agricoltori pugliesi: sospendere le cartelle

Le cartelle emesse tra novembre e dicembre 2025 riguardano il raddoppio delle tariffe deciso 4 anni fa. Giudizio positivo sui progetti in cantiere, 18 interventi e opere idriche per complessivi 180 milioni 

14 gennaio 2026 | 12:15

Associazioni di idee

Agrumi in crescita nel segno del bio in Calabria e Basilicata

Calabria, Basilicata e piana di Gioia Tauro sono i territori degli agrumi. Il volume complessivo della produzione tra i vari areali si attesta su circa 90 mila quintali, di cui oltre l’90% certificati biologici

11 gennaio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Grande manifestazione degli agricoltori indipendenti a Milano il 9 gennaio

A piazza Duca d'Aosta a Milano si riuniranno un centianio di trattori ma anche migliaia di agricoltori arrabbiati e delusi da un sistema politico che non tutela l'agricoltura ma solo l'agroindustria e che schiaccia gli interessi sul cibo di fronte alla geopolitica

07 gennaio 2026 | 11:36

Associazioni di idee

La Commissione europea, con il pacchetto Omnibus, allenta i controlli sui fitofarmaci

Per FederBio, Legambiente e Slow Food la semplificazione non può tradursi in deregolarizzazione: servono più tutele e un’accelerazione sulla transizione agroecologica, non proroghe all’uso di sostanze pericolose

05 gennaio 2026 | 09:00