Associazioni di idee
Il Coronavirus mette in ginocchio il vivaismo olivicolo
La ridotta capacità operativa, la difficoltà nelle consegne, le incertezze della burocrazia pongono seri dubbi sulla possibilità di portare a compimento con successo la campagna primaverile di piantumazione
18 marzo 2020 | C. S.
Sono giorni cruciali per gli Olivi di Pescia, pronti per la consegna e la messa a dimora, ma a rischio di restare in vivaio a causa del Coronavirus.
CORIPRO-OLIVI DI PESCIA, il Consorzio per la certificazione volontaria delle piante di olivo, facendo proprie le preoccupazioni dei suoi consorziati e di tutto il comparto florovivaistico pesciatino e toscano, richiama l'attenzione delle istituzioni sulla grave situazione che si sta creando anche e soprattutto nel settore olivicolo.
La ridotta capacità operativa, la difficoltà nelle consegne, le incertezze della burocrazia pongono seri dubbi sulla possibilità di portare a compimento con successo la campagna primaverile di messa a dimora delle nuove piante, col pericolo di compromettere tutta la stagione. In pratica, perdere questi due mesi, per i vivaisti olivicoli significa perdere l'intera annata. Ogni pianta che rimane nel vivaio è un costo insostenibile non soltanto per il mancato guadagno, ma anche per un aggravio delle attività vivaistiche ordinarie che le aziende sono costrette ad accollarsi.
Le disposizioni impartite dal Governo, immediatamente fatte proprie da tutte le aziende associate al Coripro, a salvaguardia della sicurezza di tutti gli operatori e della collettività, stanno tuttavia mettendo in difficoltà il comparto olivicolo. Nel mentre si apprezzano le misure economiche di sostegno appena approvate, che sono una prima boccata d'ossigeno per tutti, si sollecitano le autorità a rendersi consapevoli che lo specifico sistema produttivo vivaistico olivicolo, vanto del Made in Italy, si basa su una stagionalità che sta per esaurirsi, se non si prenderanno provvedimenti urgenti.
Gli Olivi di Pescia sono apprezzati in tutto il mondo. Le difficoltà alle frontiere, la situazione di pandemia stanno rallentando il buon andamento delle consegne. E' indispensabile che il ministero dell'Agricoltura, le Regioni, le organizzazioni di categoria si adoperino per dare risposte immediate al settore, soprattutto per salvaguardare un patrimonio di competenze del territorio pesciatino, frutto del lavoro di decine di generazioni di appassionati vivaisti.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
La transizione energetica non può cancellare gli oliveti di qualità
Un emendamento al ColtivaItalia stabilisce il divieto di espianto degli oliveti a denominazione di origine e ad altri regimi di qualità riconosciuti per realizzare impianti di energia da fonti rinnovabili
22 giugno 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Il frantoio 4.0 produce più qualità con meno sprechi
Le tecnologie di controllo in linea permettono di valutare in tempo reale la qualità delle olive in ingresso e di adattare i parametri di lavorazione, rendendo il processo più preciso, meno dispersivo e più coerente con l’obiettivo di produrre oli di elevata qualità
22 giugno 2026 | 09:30
Associazioni di idee
Tutti i segreti della frittura perfetta
La guida, nata dalla collaborazione tra ASSITOL e UNC, è scaricabile online e offre ai consumatori consigli pratici per gustare questa ricetta della tradizione italiana, irrinunciabile anche d’estate
21 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Il boom degli energy drink tra gli studenti per l'esame di maturità
Dalla frutta secca ai legumi, dai cereali al pesce: i consigli per affrontare le prove con più concentrazione ed energia. Gli energy drink, infatti, possono favorire insonnia, agitazione e tachicardia, compromettendo lucidità e capacità di memorizzazione
20 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Protocolli di condotta per buyer e operatori commerciali contro le speculazioni sull'olio di oliva
L'immenso patrimonio olivicolo-oleario italiano ripetutamente minacciato da logiche speculative, frodi e dinamiche di mercato spesso opache. Assolutamente necessario un piano di controllo più efficace sulla filiera
19 giugno 2026 | 11:30
Associazioni di idee
Speculazioni e inganni dimezzano i prezzi dell'olio di oliva italiano
I conti non tornano, sottolineano Coldiretti e Unaprol, perché c’è chi trucca l’origine ingannando cittadini e agricoltori. Chiesto un deciso rafforzamento dell’attività di controllo lungo tutta la filiera dell'olio, puntando sull’impiego delle più avanzate tecnologie scientifiche per contrastare frodi e falsificazioni sull’origine
19 giugno 2026 | 10:45