Associazioni di idee

Firmato il decreto interministeriale su Xylella fastidiosa

Finalmente in dirittura d'arrivo. Mancano le delibere del Cipe e l’emanazione del decreto ministeriale per la costituzione del Comitato di sorveglianza, necessario a tutta una serie di attività, indicate dallo stesso decreto

12 marzo 2020 | C. S.

“La firma del decreto interministeriale per l’attuazione del ‘Piano straordinario per rigenerazione olivicola della Puglia’ è una notizia incoraggiante, anche se rappresenta solo il primo passo per dare risposte ai tantissimi produttori che stanno ancora scontando gli effetti dell’epidemia Xylella fastidiosa, la cui avanzata prosegue inesorabile”. Lo afferma il presidente della Copagri Puglia Tommaso Battista.

“Attendiamo ora che il Governo provveda quanto prima allo stanziamento delle risorse indicate nel decreto con le dotazioni finanziarie, che dovranno essere erogate attraverso le delibere CIPE, e all’emanazione del decreto ministeriale per la costituzione del Comitato di sorveglianza, che è propedeutico a tutta una serie di attività, indicate dallo stesso decreto all’art. 22, nonché alla effettiva attuazione del piano”, prosegue il presidente, evidenziando che “la costituzione del Comitato è necessaria per accelerare la predisposizione dei decreti ministeriali indispensabili per avviare le varie misure, compreso il ricorso al decreto legislativo 102/04, anch’esso richiamato dal suddetto decreto interministeriale, all’articolo 9”.

“Bisogna assolutamente evitare il ripetersi delle lungaggini burocratiche che si sono verificate in occasione dell’emanazione del precedente cosiddetto ‘decreto Martina’, con il quale furono stanziati circa 12 milioni di euro, che solo dopo un’attesa lunga tre anni furono effettivamente sbloccate e messe a disposizione delle aziende, dopo una serie di inaccettabili rimpalli tra la Regione Puglia e i comuni”, ricorda Battista.

“Le aziende agricole salentine, i frantoi, i vivai e le cooperative non possono più aspettare. Ecco perché è necessaria una rapida attuazione del decreto e ci auspichiamo pertanto che il Governo, considerato anche il momento così difficile che sta attraversando il nostro Paese in relazione all’emergenza sanitaria legata al diffondersi del cosiddetto Coronavirus, faccia un ulteriore sforzo, abbreviando i tempi burocratici e dando gambe al Piano per la rigenerazione del paesaggio olivicolo salentino”, conclude il presidente della Copagri Puglia.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Smentiti tutti i falsi miti sulla frittura: un opuscolo on line

La guida Assitol e Unione Nazionale Consumatori offre indicazioni precise, ma tutt’altro che scontate. Innanzitutto, è bene mantenere la temperatura stabile, a partire da 160 °C, l’ideale sarebbe non andare oltre i 180°

28 gennaio 2026 | 16:00

Associazioni di idee

Olivicoltura pugliese, tra emergenza Xylella e incertezza dei mercati

Preoccupa la perdita di valore dell’olio, che nel 2025 ha registrato un calo di circa il 30% rispetto alle annate precedenti. Confagricoltura Bari-Bat ribadisce la necessità di un vero Piano Olivicolo, capace di andare oltre gli annunci

28 gennaio 2026 | 14:00

Associazioni di idee

La conta dei danni al comparto agricolo in Sicilia, Calabria e Sardegna

Si sta facendo ancora poco nel pianificare il territorio per renderlo capace di reagire a eventi estremi che non sono più eccezioni, ma una condizione sempre più frequente e violenta del nostro clima

24 gennaio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Xylella, un'emergenza che richiede responsabilità e azioni tempestive

Secondo Confagricoltura Bari-Bat l’ottimo lavoro fin qui svolto dall’Osservatorio fitosanitario regionale rappresenta un presidio fondamentale per la difesa del patrimonio olivicolo pugliese. Attenzione ma nessun allarmismo

21 gennaio 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Fermare le importazioni sleali di prodotti agricoli in Europa

Le stesse regole che seguono le imprese agricole in Europa devono essere rispettate da chi vuole vendere in Europai, da qualunque Paese voglia esportare qui. E servono più controlli

21 gennaio 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Xylella a Bitonto: eradicare subito l'olivo infetto

Non sono tollerabili superficialità, ritardi, sciatteria e pressapochismo. Serve massima responsabilità, perché Bitonto vive di olivicoltura, è una delle capitali dell’olio, un settore che crea reddito, occupazione e stabilità per moltissime famiglie

20 gennaio 2026 | 10:30