Associazioni di idee
L'impiego degli imballaggi in legno di pioppo per i prodotti biologici va promosso
La partnership Federbio-Federlegno prevede lo sviluppo della coltivazione biologica certificata del pioppo in Italia e l’implementazione dell’utilizzo di questa materia prima rinnovabile e riciclabile
19 settembre 2019 | C. S.
Un’intesa all’insegna dell’innovazione dei materiali e della promozione del biologico, quella siglata oggi tra FederBio, la Federazione nazionale che dal 1992 tutela e rappresenta la filiera dell’agricoltura biologica e biodinamica, e FederlegnoArredo, Federazione italiana delle industrie del legno, del sughero, del mobile, dell’illuminazione e dell'arredamento.
L'accordo di collaborazione tra le due organizzazioni è finalizzato alla promozione in Italia della pioppicoltura biologica certificata per la produzione di imballaggi riciclabili per prodotti alimentari, favorendo un approccio di economia agricola e territoriale sostenibile e circolare a dimensione nazionale.
L’utilizzo degli imballaggi in pioppo è teso a ridurre l’impiego della plastica non biodegradabile e compostabile nei prodotti biologici e in particolare nell’ambito della logistica e del confezionamento, anche all’interno dei punti vendita.
Inoltre, la coltivazione dei pioppi è in grado di salvaguardare l'ecosistema nazionale tutelando la conservazione della biodiversità delle specie e contrastando il rischio di "erosione genetica". La lavorazione di questo legno riduce le emissioni inquinanti: per la trasformazione del pioppo in materiale semilavorato occorre infatti una minor quantità di energia rispetto alla quasi totalità delle altre materie prime conosciute. Infine, il pioppo ha una notevole capacità di depurare l’aria, tipica delle specie a rapido accrescimento: una singola pianta di pioppo preleva dall’atmosfera 70-140 litri di anidride carbonica all’ora e ne cede altrettanti di ossigeno.
“Con questo accordo prosegue l’impegno di FederBio per aggiungere sostenibilità e coerenza alla filiera del biologico, dal campo alla tavola. Eliminare la plastica in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti e favorire l’impiego di materiale agricolo e riciclabile anche nella logistica dei prodotti biologici significa fare economia circolare e sostenibile, attuando i principi stabiliti anche dalla normativa europea di riferimento. Avviare inoltre un percorso per la certificazione biologica delle coltivazioni di pioppo italiane apre una nuova prospettiva per avere un’Italia agricola sempre più bio, portando benefici anche ai territori vocati e all’ambiente”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio.
“Il protocollo siglato al termine di un lungo lavoro portato avanti dalla nostra associazione Assoimballaggi intende valorizzare il contributo all’ambiente da parte della filiera legnoarredo. Non dobbiamo dimenticare che il pioppo è una materia prima rinnovabile e riciclabile e che la sua coltivazione consente di salvaguardare efficacemente l’ecosistema nazionale tutelando la conservazione della biodiversità delle specie e contrastando il rischio di “erosione genetica”, sottolinea il presidente di FederlegnoArredo, Emanuele Orsini. “Investire su questo settore è un tassello fondamentale per dare forma a nuove politiche industriali sempre più green”, conclude Orsini
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Ondata di caldo, l’agricoltura europea presenta il conto: Copa e Cogeca chiedono un piano straordinario all’Ue
Dai cereali al mais, dagli oliveti alla zootecnia, l’estate 2026 sta provocando danni diffusi nelle campagne europee. Perdite fino al 70% per il mais nelle aree non irrigue, calo della produzione di frutta e uva e crescenti difficoltà per l’alimentazione del bestiame
05 settembre 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Energia e benessere per la ripresa della scuola con il pane
Oltre ai carboidrati, contiene proteine vegetali e vitamina B1, entrambe essenziali per tutte le nostre principali funzioni vitali, sali minerali, come calcio, ferro e soprattutto fosforo, insieme a una buona quantità di fibre, che aumenta nel caso il pane sia integrale
04 settembre 2026 | 11:33
Associazioni di idee
Stop all'obbligo delle sei ore per le olive al frantoio: Copragri scrive a Lollobrigida
Tale stringente obbligo, derivante dalle disposizioni introdotte con la cosiddetta legge sul Made in Italy, rischia di complicare sensibilmente la movimentazione delle olive, soprattutto sulle medie e lunghe distanze, andando in tal modo a penalizzare olivicoltori e frantoi lontani dai principali areali produttivi
03 settembre 2026 | 17:05
Associazioni di idee
Olivicoltura italiana, l’allarme di Altragricoltura: "Le giacenze rischiano di soffocare la nuova campagna"
Prezzi sotto pressione, oltre 233 mila tonnellate di oli in giacenza e il rischio di declassamento dell’extravergine. Altragricoltura chiede al Governo una strategia straordinaria per difendere il reddito degli olivicoltori, dal credito allo stoccaggio, fino alla trasparenza sulle scorte e alla tutela contro le pratiche commerciali sleali
03 settembre 2026 | 10:50
Associazioni di idee
La Pac al bivio: l’Europa rischia di perdere la “C” di Comune
Agricoltura, sicurezza alimentare e competitività tornano al centro del confronto europeo. Tra tagli alle risorse, nuova governance della Pac e crescente peso delle politiche nazionali, il mondo agricolo teme che Bruxelles finisca per indebolire proprio lo strumento che ha garantito per decenni una politica agricola realmente comune
02 settembre 2026 | 08:30
Associazioni di idee
Vendemmia 2026, siccità e perdite fino al 70% in Abruzzo
Dopo la peronospora del 2023 e la siccità degli ultimi anni, una nuova emergenza colpisce aziende e cooperative. Servono interventi immediati e una strategia per salvaguardare produzione, mercato e reddito
30 agosto 2026 | 10:00