Associazioni di idee
Il motore dell'agroalimentare italiano centrato su biologico e sostenibilità ambientale
Nel 2018 il volume totale di vendite di prodotti biologici è stato di 3.562 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto al 2017. Le insegne della GDO si stiano sempre più orientando allo sviluppo di linee biologiche con private label per fidelizzzare i nuovi clienti
09 maggio 2019 | C. S.
Il biologico è stato al centro di TuttoFood 2019, insieme a una crescente consapevolezza sull’importanza di una corretta e sana alimentazione e di processi produttivi sempre più eco-sostenibili.
Molte aziende hanno scelto questa manifestazione internazionale per presentare nuove linee bio. In particolare, è emerso come anche le Insegne della GDO si stiano sempre più orientando allo sviluppo di linee biologiche a marca del distributore (MDD).
Secondo la ricerca Nomisma presentata nel corso di TuttoFood, sono quattro i temi che rispondono alle attuali sensibilità dei consumatori: oltre alla ricerca di benessere e prodotti naturalmente salutistici, le scelte di acquisto degli italiani sono spinte dalla ricerca di qualità del prodotto e trasparenza della filiera, attenzione agli sprechi e utilizzo di confezioni a basso impatto ambientale.
Tra le azioni importanti per contribuire allo sviluppo sostenibile, l’acquisto di prodotti bio è ritenuto dall’81% dei responsabili degli acquisti alimentari una delle iniziative più efficaci.
Ne è testimonianza il dato che in Italia il mercato biologico cresce a ritmi elevati da oltre 10 anni. Nel 2018 il volume totale di vendite di prodotti biologici è stato di 3.562 milioni di euro con un incremento dell’8% rispetto al 2017 (fonte: Nomisma/AssoBio Osservatorio SANA 2018).
FederBio, che è partner di Fiera Milano per TuttoFood, ha contribuito alla realizzazione da parte del consorzio European Organic Partners costituito dalla propria associata Assobio di una collettiva di aziende all’interno BIOLS.EU, il programma di promozione dei prodotti biologici finanziato dall’Unione Europea che ha l’obiettivo di consolidare il settore agroalimentare biologico europeo in Italia, Germania e Francia nei prossimi tre anni.
“L’Italia è il principale Paese trasformatore ed esportatore di prodotti biologici nell’UE, potendo disporre di quasi due milioni di ettari di superficie già coltivata a biologico e oltre ottomilacinquecento imprese di trasformazione certificate. Il logo nazionale previsto dal progetto di legge già approvato dalla Camera a dicembre scorso, un forte investimento su un’unica piattaforma di tracciabilità e la blockchain, come sta facendo FederBio, sono elementi indispensabili per mantenere e rafforzare questa leadership dell’Italia” ha dichiarato Paolo Carnemolla, Presidente FederBio.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Diffida, segnalazione e messa in mora alla Von der Lyen dall'applicazione transitoria dell'accordo UE-Mercosur
Depositato l'atto formale con cui Altragricoltura diffida la Von del Lyen dall'applicazione transitoria dell'accordo UE-Mercosur. La diffida, articolata e circostanziata nel merito e nei riferimenti normativi evidenziati, è stato anche notificato alla Mediatrice Europea
14 marzo 2026 | 10:15
Associazioni di idee
Senza interventi rischio spirale inflazionistica sui prodotti alimentari
A preoccupare sono soprattutto i prodotti deperibili, a partire da florovivaismo e ortofrutta. Si registrano aumenti annunciati dai fornitori di materie plastiche per vasi e impianti di irrigazione, mentre continuano a salire i prezzi di gasolio ed energia
13 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Rinnovabili, la Regione Puglia accoglie le proposte CIA a tutela dell’agricoltura
L’organizzazione esprime il suo plauso per l’esito dell’audizione e il lavoro di Decaro e Paolicelli. Sicolo: “L’articolo 5 sia un pilastro: ulivi, colture d’eccellenza e produzioni di qualità vanno tutelati”
12 marzo 2026 | 12:40
Associazioni di idee
Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono
Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati
11 marzo 2026 | 14:30
Associazioni di idee
Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino
No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano
10 marzo 2026 | 10:00
Associazioni di idee
FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale
Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa
07 marzo 2026 | 14:00