Associazioni di idee

Strane manovre sul prezzo dell'olio extra vergine d'oliva

Il CNO denuncia che a front di una campagna olearia deludente, vi sono extra vergini in commercio che non coprono neppure il valore della materia prima

27 gennaio 2014 | C. S.

"Da tempo effettuiamo una campagna di monitoraggio sui prezzi dell'olio di oliva praticati dalla distribuzione organizzata italiana, ha affermato Gennaro Sicolo, presidente del Consorzio nazionale degli olivicoltori (CNO). Denunceremo alle competenti autorità nazionali ed europee ogni abuso. Faremo di tutto per far rispettare le disposizioni e per migliorare il funzionamento della catena alimentare. Per non compromettere il futuro dei produttori olivicoli italiani si deve promuovere una maggiore equità dentro la filiera. E' tempo di trasparenza e di chiarezza, ha sottolineato Sicolo".
"Le catene della grande distribuzione che ricercano in modo esasperato il basso prezzo, rompono il più elementare degli equilibri che deve valere tra produzione agricola, trasformazione industriale e commercio. In più, così facendo, esse rinunciano a garantire la qualità al consumatore, ha denunciato il presidente del CNO".
Le norme sulla tracciabilità e l'intenso lavoro delle forze dell'ordine hanno portato un grande contributo verso la legalità del comparto olivicolo non solo nazionale. Ma questo non basta.
"Come CNO, ha affermato Sicolo, riteniamo sia indispensabile e lo chiediamo a gran voce a tutti gli attori della filiera, una rivoluzione culturale. Pretendiamo vi sia più trasparenza nella catena del valore dell'olio extravergine di oliva italiano. Per raggiungere tale finalità, siamo disposti al confronto con i confezionatori e con la distribuzione".
La campagna di monitoraggio realizzata dal CNO ha evidenziato come, a fronte di una campana olivicola 2013/14 dove tutte le previsioni sono state disattese, a causa di rese in olio inferiori del 3/4% rispetto alle medie storiche, ci siano proposte di olio extravergine italiano confezionato in bottiglia da 1 litro a prezzi che non coprono neppure il valore della sola materia prima.

"Una cosa e certa, ha concluso Sicolo, noi conosciamo il valore di un olio extravergine italiano di qualità. Dobbiamo solo augurarci che altrettanto lo sappiano riconoscere i confezionatori e la distribuzione. Chiederò al Ministero delle politiche agricole di avviare una campagna di ripristino della legalità e della correttezza di comportamento dentro il sistema produttivo dell'olio di oliva e di utilizzare una comunicazione chiara ed efficace per sensibilizzare ed allertare i consumatori".

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Sostenibilità leva fondamentale di competitività del settore primario

Nell’ultimo anno si registra una crescita del fatturato il 30,6% delle imprese con livello alto di sostenibilità, contro il 14,6% di quelle con livello base. La sostenibilità è un movimento trasversale e i suoi livelli sono alquanto omogenei nel territorio, senza grandi differenze tra Nord e Sud

13 maggio 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Il futuro dell’olivicoltura italiana tra geopolitica e rilancio di Dop e Igp

Il momento per l’olio extravergine di oliva italiano è complesso, ma nella crisi non mancano le opportunità. Tra scenari di calo prezzi e la possibilità di esplorare nuovi mercati, magari con le Dop e Igp, portabandiera tricolori

13 maggio 2026 | 09:30

Associazioni di idee

Scandalo della carne agli ormoni: la Commissione europea sapeva prima della firma dell'Accordo Mercosur

Il Commissario europeo alla Salute Olivér Várhelyi ha ammesso che l’ingresso nell’UE di carni provenienti da allevamenti coinvolti nell’uso di ormoni vietati non sarebbe stato un episodio isolato, ma il risultato di violazioni organizzate per aggirare il sistema dei controlli europei

12 maggio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Speculazione sui raccolti futuri rischia di far crollare i prezzi dell'olio di oliva oggi

L’oliveto è condizionato da molteplici fattori agronomici, climatici ed economici che possono stravolgere qualsiasi previsione iniziale. A rendere la situazione ancora più delicata è l’aumento sostenuto dei costi di produzione registrato negli ultimi anni

12 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Guerra in Iran e rischio stagflazione: ll'allarme dell'industria alimentare

Attraverso Hormuz transita circa la metà dei fertilizzanti che nutrono il pianeta: urea, ammoniaca, zolfo, idrogeno, gas natural, tutti ingredienti fondamentali dei fertilizzanti azotati, senza i quali l’agricoltura moderna non potrebbe esistere come la conosciamo

11 maggio 2026 | 17:15

Associazioni di idee

Origine obbligatoria in etichetta: la battaglia Coldiretti a TuttoFood

La bandiera italiana, la scritta “prodotto in Italia” e l’etichetta di origine 100% italiana, rappresentano di fatto il primo elemento di richiamo rispetto ad altri claim oggi presenti nella grande distribuzione organizzata

11 maggio 2026 | 15:15