Salute

Dalla Puglia, l'idea di un modello di vita, non solo di dieta

L'extra vergine è stato il filo conduttore di tutto il Padiglione Apulian Lifestyle. L'olio rappresenta un alimento cardine di una dieta equilibrata ma anche molto ricco di significati e simboli, di storia e radici. E' finito il tempo di scegliere le diete, ora si deve scegliere un modello di vita

06 ottobre 2017 | Cosimo Damiano Guarini

Un successo annunciato quello del Padiglione Apulian Lifestyle in occasione dell’81a Fiera del Levante di Bari.

La manifestazione, da sempre anello di congiunzione nel commercio del Mediterraneo, quest’anno ha rivolto particolare attenzione alle tematiche riguardanti la corretta alimentazione, la Dieta Mediterranea in chiave pugliese che guarda alla sostenibilità, con un insieme di eventi che hanno riscontrato notevole successo di pubblico.

"Vogliamo portare avanti il concetto di dieta mediterranea sostenibile – ha dichiarato ieri Felice Ungaro, responsabile del progetto - con il Presidente Michele Emiliano abbiamo costruito un tracciato che in Fiera è diventato percorso formativo, con incontri e corsi di assaggio anche del nostro olio extravergine, che è un alimento nutraceutico, ovvero che nutre e cura”.

Il cibo deve essere piacere ma anche e soprattutto sostenibilità e cura, perché al consumatore finale dobbiamo dare salute.

Il progetto ha visto il coinvolgimento di numerosi attori, dall’Istituto Agronomico Mediterraneo (IAM – CIHEAM) di Bari per le attività formative in campo medico, passando per il Dipartimento Interdisciplinare di Medicina dell’Università di Bari in materia di ricerca, passando per la stretta collaborazione con l’Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia in tema di agroalimentare di qualità e agricoltura biologica.

La “Settimana dell’Apulian Lifestyle”, che si è sviluppata per tutta la durata della manifestazione fieristica, ha visto tra le tante proposte interessanti, un’area sensoriale per scoprire la natura intima degli alimenti cardine della Dieta Mediterranea Pugliese Sostenibile, dove i numerosi visitatori hanno potuto mettere alla prova i propri sensi per scoprire il loro rapporto con l’alimentazione simbolo della longevità e del benessere.

Un percorso che al termine ha prodotto dati statistici interessanti, tanto da spingere i promotori del progetto a portare avanti il tema della sensorialità e alimentazione, per valorizzare il rapporto tra salute e cibo, dove la prevenzione delle malattie parte, appunto, dalla conoscenza dei prodotti e degli aspetti sensoriali.

E a proposito di sensi, ampio risalto all’arte culinaria mediterranea, dove un gruppo di chef professionisti guidati dal “cuciniere” (così ama definirsi) Antonio Marraffa, hanno guidato i visitatori in una serie di giornate tematiche: dal grano alla frutta, passando per legumi, carne, pesce e, tema che ha riscosso molto interesse, l’alimentazione per lo sportivo, la mamma e il bambino. Alcune sessioni della “MEDIcuCINA”, così è stato ribattezzato il classico cooking show, hanno visto anche il coinvolgimento di medici che a tavola hanno gustato e condiviso temi legati alla prevenzione e alla sana alimentazione, grazie al prezioso contributo di ARESS Puglia.

“L’importanza nel diffondere corretti stili di vita – dichiara il dott. Ungaro – nasce dal fatto che la strategia di prevenzione finora non ha funzionato. Un investimento sugli stili di vita potrebbe dare enormi benefici, anche perché il sistema sanitario non ce la fa a rispondere alle patologie legate alla cattiva alimentazione”.

In tema mediterraneo non poteva certo mancare l’alimento principe della Dieta Mediterranea e della Puglia: l’olio extra vergine di oliva.
Nell’Elaioteca dell’Apulian Lifestyle, curata dalla startup innovativa pugliese Olivhealth, infatti, circa 200 oli regionali si sono presentati all’assaggio dei visitatori, per far apprezzare il patrimonio di biodiversità e qualità che la regione offre, con l’istituzione del premio “Puglia: Fiera del suo olio”, dove tutti hanno potuto esprimere un giudizio sul “Bello e Buono di Puglia”, ovvero, l’olio pugliese con il packaging più interessante e l’olio più gradevole dal punto di vista organolettico.
A vincere la sfida tutta pugliese, l’olio Mimì, olio pluripremiato a livello internazionale, mostrando così le potenzialità della Puglia dell’olio. Oggi la Puglia ha il dovere di rafforzare e raccontare la sua storia olivicola millenaria che esprime sempre più qualità, innovazione e bellezza.

Sempre in materia di olio, l’ARESS Puglia e la Presidenza della Regione hanno voluto dare forte risalto al tema della formazione guardando al futuro, infatti, è stato realizzato un corso di primo livello per aspiranti assaggiatori dell’olio esclusivamente riservato agli alunni meritevoli degli istituti agrari e alberghieri della regione, riscontrando grande partecipazione e apprezzamento per le tematiche trattate durante il corso, guidato dal Capo Panel Alfredo Marasciulo.

Novità sensoriale e sociale sempre in campo di olio il “Laboratorio al buio” guidato dall’Associazione Talenti del Gusto, dove in una sala completamente buia, il primo gruppo pugliese e italiana di assaggiatori professionisti di olio non vedenti e ipovedenti, ha guidato i visitatori all’assaggio dell’olio, per valorizzare al massimo gli aspetti sensoriali dell’alimento e far scoprire una dimensione emotiva nuova e suggestiva che ha riscontrato molti apprezzamenti.

Dopo la fase fieristica di startup, il progetto “Apulian Lifestyle” andrà avanti con l'attivazione di un percorso educativo continuo, con particolare attenzione a tutto quello che riguarda l’innovazione tecnologica presente sul territorio regionale e questo sarà possibile grazie alla collaborazione di numerosi partners istituzionali.

La volontà è quella di recuperare e preservare quel patrimonio di biodiversità, mettendo in rete sanità, servizi e agricoltura.

La nostra scommessa più grande è che nelle mense ospedaliere, nelle scuole e nei distributori automatici dei luoghi pubblici e privati, possano essere presenti alimenti salutistici e 100% made in Puglia.

Potrebbero interessarti

Salute

Ridurre i pasti in 8 ore (e niente dopo le 18) migliora la memoria nelle donne over 50

La restrizione temporale dei pasti, abbinata a una dieta ipocalorica, dà benefici cognitivi che vanno oltre la semplice perdita di peso. I risultati, ancora preliminari, aprono scenari interessanti per la prevenzione del declino mentale

30 luglio 2026 | 14:00

Salute

Fibra prebiotica contro il dolore al ginocchio: l'integratore che viene dall'intestino

Uno studio dell'Università di Nottingham rivela che l'inulina, una fibra naturale, riduce il dolore e migliora la forza muscolare nei pazienti con artrosi. Ecco come funziona e perché potrebbe essere più efficace della fisioterapia

29 luglio 2026 | 13:00

Salute

Notti bollenti, sonno perso: 8 mosse per sopravvivere al caldo senza aria condizionata

Con l’estate che si fa sempre più rovente, dormire diventa un’impresa. Tra afa e notti tropicali, il corpo fatica a rilassarsi. Ecco una guida pratica, firmata dagli esperti, per raffreddare la camera da letto senza dover per forza installare un climatizzatore

29 luglio 2026 | 11:30

Salute

Lo shot di olio d'oliva conquista l'America: da Hailey Bieber a Kourtney Kardashian, il benessere si beve in un sorso

La tendenza wellness che arriva dalle celebrità sbarca sugli scaffali di Whole Foods: gli shot di olio extravergine d'oliva ad alto contenuto di polifenoli diventano un fenomeno commerciale, tra benefici per la salute e scetticismo degli esperti

29 luglio 2026 | 10:00

Salute

Bibite zuccherate e succhi di frutta: il rischio per la pressione inizia già da bambini

Un ampio studio seguito per 25 anni rivela che il consumo abituale di bevande zuccherate e di elevate quantità di succhi di frutta durante l'infanzia aumenta il rischio di sviluppare ipertensione in età adulta. Gli esperti invitano a privilegiare la frutta fresca e l'acqua, senza demonizzare il succo di frutta ma consumandolo con moderazione

28 luglio 2026 | 13:00

Salute

Olio extravergine d'oliva e salute femminile: benefici metabolici ma attenzione al colesterolo

Uno studio pilota su donne in età riproduttiva rivela effetti positivi del consumo di olio di oliva su insulina e infiammazione, ma anche un incremento inaspettato del colesterolo LDL

28 luglio 2026 | 12:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati