Salute
Attenti al barbecue: la carne alla griglia aumenta il rischio di diabete
Sotto accusa non solo carne in quanto tale ma alcune molecole che si formano alle elevate temperature raggiunte durante la cottura alla griglia, come gli AGEs, che riducono le capacità dell’organismo di difendersi dall’infiammazione
10 luglio 2017 | C. S.
La cottura alla griglia o alla piastra della carne è molto meno salutare di quanto si possa pensare.
È quanto emerge da uno studio condotto dalla Harvard T.H. Chan School of Public Health di Boston e pubblicato sulla rivista Diabetes Care. Prendendo in esame un gruppo di oltre 59mila donne, è emerso che quelle che consumavano carne cotta alla griglia o alla piastra avevano un rischio più alto di diabete rispetto a quelle che mangiavano carne cotta diversamente.
In particolare nelle donne che consumavano 2 o più volte a settimana carne cotta sulla piastra o sul barbecue, il rischio di sviluppare il diabete tipo 2 era il 20-30% più alto rispetto a quelle che la consumavano solo 1 volta al mese.
Generalmente proprio l'estate è il periodo preferito per le grigliate che, apparentemente, sono considerate salutari
In realtà la ricerca scientifica sta indagando per capire se anche dentro alla carne alla griglia si possono nascondere inattesi pericoli. Sotto accusa sono alcune molecole che si formano alle elevate temperature raggiunte durante la cottura alla griglia, i cosiddetti AGEs (Advanced Glycation Endproducts), che riducono le capacità dell’organismo di difendersi dall’infiammazione.
Queste molecole sono naturalmente presenti nell’organismo umano, ma a bassi livelli. Se però questi livelli aumentano a causa di un’alimentazione scorretta si innalza il rischio di sviluppare malattie come il diabete e l’Alzheimer. In effetti le persone di età superiore ai 60 anni caratterizzate da quantità elevate di AGEs nel sangue presentano i segnali di una resistenza all’insulina, problema associato proprio al diabete.
Potrebbero interessarti
Salute
Patate, la dieta che potrebbe aver cambiato il DNA delle popolazioni andine
Migliaia di anni di consumo di patate potrebbero aver favorito nelle popolazioni indigene delle Ande la diffusione di un maggior numero di copie del gene AMY1, coinvolto nella digestione dell’amido
25 agosto 2026 | 14:00
Salute
Un bicchiere di succo di frutta al giorno può aiutare anche l’umore
Uno studio della Newcastle University suggerisce un possibile effetto positivo sul benessere mentale quando succo di frutta 100% o smoothie vengono inseriti in un'alimentazione che punta alle cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura
24 agosto 2026 | 14:00
Salute
Olio d’oliva sulla pelle, dalle ricette della nonna alla cosmetica con i semi di dattero
L’uso dell’olio d’oliva per la cura della pelle affonda le radici nella tradizione popolare mediterranea. Oggi la ricerca prova a trasformare queste conoscenze empiriche in formulazioni cosmetiche più strutturate, come una maschera peel-off a base di olio d’oliva e polvere di semi di dattero
21 agosto 2026 | 10:00
Salute
L'alcol è un pericolo per la salute della bocca: flora batterica più ricca di specie nocive
Una ricerca presentata al congresso Nutrition 2026 dell'American Society for Nutrition rivela che il consumo di alcol è associato a profonde modifiche del microbioma orale. Nei forti bevitori aumentano i batteri legati alle malattie gengivali, mentre diminuiscono quelli considerati protettivi
19 agosto 2026 | 09:00
Salute
La guida completa ai migliori oli vegetali, compreso l'olio di oliva, per la cura della pelle
Oli come quello di cocco, oliva, argan e jojoba sono veri e propri elisir di bellezza. Ricchi di acidi grassi essenziali, vitamine e antiossidanti, questi oli naturali offrono una valida alternativa ai prodotti sintetici, promuovendo una bellezza più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. Ma quale olio fa per te?
14 agosto 2026 | 14:00
Salute
Arginina, un alleato del sistema immunitario: potrebbe migliorare la risposta contro tumori e virus
Una ricerca pubblicata su Cell rivela che la carenza di arginina riduce la capacità del sistema immunitario di riconoscere cellule tumorali e virus. Nei modelli animali, una dieta ricca di questo amminoacido ha limitato lo sviluppo del tumore del colon e attenuato gli effetti di influenza e Covid-19
12 agosto 2026 | 14:00