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Un nuovo marchio di qualità: “olio di oliva del Mediterraneo”

Il governo tunisino propone di creare un brand per facilitare l'introduzione dell'extra vergine sui mercati mondiali. Secondo il Ministro dell'agricoltura non ci deve essere concorrenza ma complementarietà tra i vari Paesi produttori del Mediterraneo

30 novembre 2018 | T N

La Tunisia vorrebbe portare al Coi la creazione di un nuovo brand: “olio di oliva del Mediterraneo”.

La proposta è stata lanciata, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Olivo, dal Ministro dell'Agricoltura, Samir Ettaïeb, secondo cui serve un'azione collettiva e complementare tra i diversi Paesi che fanno parte del Consiglio.

L'introduzione di un simile marchio di qualità, i cui parametri sono tutti da definire, identificherebbe gli oli di oliva del Mediterraneo, con l'obiettivo di facilitare l'introduzione del prodotto sui mercati internazionali e rafforzare l'immagine delle molteplici virtù per la salute.

In quest'ottica, il Ministro tunisino ha chiarito che il suo Paese non vuole agire in concorrenza, ma con uno spirito di complementarità, e quindi con la necessità che tutte le parti interessate promuovano il settore.

Il marchio di qualità vuole essere quindi il tentativo di unire, nel segno dell'olio di oliva, tutte le sponde del Mediterraneo.

L'Ambasciata di Tunisia a Madrid ha quindi organizzato un incontro tra il Ministro dell'Agricoltura e una delegazione di importanti investitori spagnoli con la presenza di rappresentanti dei Ministeri dell'Agricoltura, del Commercio Internazionale e della Cooperazione Internazionale della Spagna.

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