Mondo

Un nuovo marchio di qualità: “olio di oliva del Mediterraneo”

Il governo tunisino propone di creare un brand per facilitare l'introduzione dell'extra vergine sui mercati mondiali. Secondo il Ministro dell'agricoltura non ci deve essere concorrenza ma complementarietà tra i vari Paesi produttori del Mediterraneo

30 novembre 2018 | T N

La Tunisia vorrebbe portare al Coi la creazione di un nuovo brand: “olio di oliva del Mediterraneo”.

La proposta è stata lanciata, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Olivo, dal Ministro dell'Agricoltura, Samir Ettaïeb, secondo cui serve un'azione collettiva e complementare tra i diversi Paesi che fanno parte del Consiglio.

L'introduzione di un simile marchio di qualità, i cui parametri sono tutti da definire, identificherebbe gli oli di oliva del Mediterraneo, con l'obiettivo di facilitare l'introduzione del prodotto sui mercati internazionali e rafforzare l'immagine delle molteplici virtù per la salute.

In quest'ottica, il Ministro tunisino ha chiarito che il suo Paese non vuole agire in concorrenza, ma con uno spirito di complementarità, e quindi con la necessità che tutte le parti interessate promuovano il settore.

Il marchio di qualità vuole essere quindi il tentativo di unire, nel segno dell'olio di oliva, tutte le sponde del Mediterraneo.

L'Ambasciata di Tunisia a Madrid ha quindi organizzato un incontro tra il Ministro dell'Agricoltura e una delegazione di importanti investitori spagnoli con la presenza di rappresentanti dei Ministeri dell'Agricoltura, del Commercio Internazionale e della Cooperazione Internazionale della Spagna.

Potrebbero interessarti

Mondo

La Spagna riapre il dibattito sull'uso degli enzimi in frantoio

Una ricerca condotta in condizioni reali di produzione dimostra che i preparati enzimatici aumentano la resa estrattiva e il contenuto di composti fenolici senza alterare i parametri di autenticità dell'olio. I risultati potrebbero riaprire il confronto sulla normativa europea in vigore da oltre vent'anni

23 luglio 2026 | 13:00

Mondo

L'Australia è un mercato strategico per l’olio d’oliva: opportunità e sfide

Il consumo cresce, la produzione locale non basta e l’Australia guarda sempre più all’import. L’Italia resta tra i principali protagonisti, ma per competere deve puntare su qualità, origine e valore aggiunto

23 luglio 2026 | 11:00

Mondo

L'export di olio di oliva spagnolo tiene in volume ma crolla in valore

Nonostante un calo minimo dei quantitativi esportati (-1%), la flessione dei prezzi di mercato ha fatto crollare il fatturato del 15%. A sorpresa, le importazioni crescono dell'11% e per la prima volta oltre la metà proviene da Paesi extra UE, con la Tunisia in testa

23 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Olio d’oliva greco, Piraeus Bank lancia un piano strategico per valore e qualità

Finanziamenti, formazione e innovazione tecnologica lungo l’intera filiera: l’istituto di credito punta a rendere l’extravergine ellenico un motore di sviluppo sostenibile, coinvolgendo produttori, esperti e istituzioni in un progetto che abbraccia coltivazione, produzione e export

22 luglio 2026 | 11:00

Mondo

Olivicoltura sostenibile, al via i test per bonificare i suoli contaminati

Due tecnologie elettrochimiche alimentate a pannelli solari vengono sperimentate in una finca sperimentale a Santisteban del Puerto (Jaén) per rimuovere rame e pesticidi dai terreni coltivati a olivo

22 luglio 2026 | 09:00

Mondo

Gli agricoltori dell'Estremadura chiedono l'abolizione della tracciabilità sulle olive: troppa burocrazia

L’organizzazione agricola critica il Decreto 71/2025 della Junta de Extremadura, ritenendolo un aggravio amministrativo che ostacola le operazioni di raccolta. Propone di sostituire gli obblighi documentali con maggiori controlli nei centri di conferimento e una più stretta collaborazione con le forze dell’ordine

21 luglio 2026 | 12:00