Mondo

Un nuovo marchio di qualità: “olio di oliva del Mediterraneo”

Il governo tunisino propone di creare un brand per facilitare l'introduzione dell'extra vergine sui mercati mondiali. Secondo il Ministro dell'agricoltura non ci deve essere concorrenza ma complementarietà tra i vari Paesi produttori del Mediterraneo

30 novembre 2018 | T N

La Tunisia vorrebbe portare al Coi la creazione di un nuovo brand: “olio di oliva del Mediterraneo”.

La proposta è stata lanciata, in occasione della celebrazione della Giornata Mondiale dell'Olivo, dal Ministro dell'Agricoltura, Samir Ettaïeb, secondo cui serve un'azione collettiva e complementare tra i diversi Paesi che fanno parte del Consiglio.

L'introduzione di un simile marchio di qualità, i cui parametri sono tutti da definire, identificherebbe gli oli di oliva del Mediterraneo, con l'obiettivo di facilitare l'introduzione del prodotto sui mercati internazionali e rafforzare l'immagine delle molteplici virtù per la salute.

In quest'ottica, il Ministro tunisino ha chiarito che il suo Paese non vuole agire in concorrenza, ma con uno spirito di complementarità, e quindi con la necessità che tutte le parti interessate promuovano il settore.

Il marchio di qualità vuole essere quindi il tentativo di unire, nel segno dell'olio di oliva, tutte le sponde del Mediterraneo.

L'Ambasciata di Tunisia a Madrid ha quindi organizzato un incontro tra il Ministro dell'Agricoltura e una delegazione di importanti investitori spagnoli con la presenza di rappresentanti dei Ministeri dell'Agricoltura, del Commercio Internazionale e della Cooperazione Internazionale della Spagna.

Potrebbero interessarti

Mondo

Nuove regole per l’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi

Il regolamento fissa una serie di obiettivi strutturali al 2030, destinati a ridisegnare il settore. Tra questi spiccano l’obbligo di rendere gli imballaggi riciclabili e l’introduzione di quote minime di contenuto riciclato negli imballaggi in plastica

09 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Record produttivi di grano in Asia, calano nel resto del mondo

Raccolti di grano in tutto il mondo di 820 milioni di tonnellate, con un calo dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La guerra in Iran ha introdotto un'ulteriore incertezza sulle prospettive per il grano e il mais

08 aprile 2026 | 10:00

Mondo

In Andalusia metà dell'oliveto biologico spagnolo

La fotografia dell'agricoltura biologica spagnola continua a essere fortemente legata alle colture tipiche del Mediterraneo. I comparti principali restano infatti frutta a guscio (30%), oliveto (10%) e cereali (5%)

08 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Contro il caro fertilizzanti Italia e Francia chiedono lo stop al CBAM

Serve per evitare un forte impatto sui costi di produzione agricoli, in particolare nel settore delle grandi colture che necessitano dei fertilizzanti il cui reperimento in questo periodo è diventato più difficoltoso. Il quadro è stato aggravato dalla guerra in Medio Oriente

07 aprile 2026 | 10:00

Mondo

La Spagna punta all'identità dell'olio d'oliva con DOP e IGP

In evidenza il legame diretto tra agricoltura sostenibile e qualità del prodotto finale. In Spagna ormai si contano 34 riconoscimenti DOP e IGP che certificano non solo l’elevata qualità del prodotto, ma anche il suo legame con il territorio di origine

03 aprile 2026 | 09:00

Mondo

Il nuovo colosso australiano-americano dell'olio di oliva

L’australiana Cobram Estate Olives, società quotata alla borsa di Sydney con una capitalizzazione superiore al miliardo di dollari, ha finalizzato l’acquisizione di California Olive Ranch. Il mercato statunitense dell'olio di oliva cambia

02 aprile 2026 | 12:00