Anno 16 | 21 Ottobre 2018 | redazione@teatronaturale.it ACCEDI | REGISTRATI

Produzione mondiale di olive da tavola in calo

Secondo il Coi vi sarà una diminuzione della produzione del 7%, soprattutto a causa di Spagna ed Egitto, rispettivamente primo e secondo produttore mondiale. Crollo in Grecia e in Argentina

La produzione mondiale nel 2018/19 è stimata a 2,735 milioni di tonnellate, con un calo del 7% rispetto alla stagione precedente secondo il Consiglio oleicolo internazionale.

I paesi membri del Coi rappresentano il 91% della produzione mondiale e qui la produzione diminuirà complessivamente del 5,7%.

La Spagna, primo produttore mondiale, stima una produzione di 613.000 tonnellate, con un aumento del 9% rispetto alla campagna precedente; l'Egitto, il secondo produttore, prevede una riduzione della produzione del 10% con 450.000 t; seguita dalla Turchia -9% 420.000 t; l'Algeria aumenterà dell'8% a 342.500 t.

La Grecia, con una stima di 190.000 tonnellate, diminuirà del -27%; Marocco e Iran potranno ottenere una produzione simile a quella della campagna precedente di 130.000 t e 70.000 t rispettivamente.

L'Argentina diminuirà del -38%, per un totale di 66.000 t.

Gli altri paesi membri con volumi minori manterranno le loro produzioni simili a quelle della campagna precedente.

Il consumo è stimato in diminuzione di circa il 3% rispetto alla stagione precedente.

di C. S.
pubblicato il 08 ottobre 2018 in Tracce > Mondo

ARTICOLI PIÙ COMMENTATI

Caratteristiche chimiche e annata di raccolta sull'etichetta dell'olio d'oliva, più dubbi che certezze

Evviva, sono tornate le truffe olearie! Ecco cosa accadrà all'olio d'oliva italiano

Evitare di filtrare l'olio extra vergine di oliva si può, ma a precise condizioni

Gli olivi devono produrre a costi accettabili: analisi di quelli fissi e variabili

Il tappo antirabbocco per l'olio extra vergine d'oliva va vietato: è pericoloso!