Mondo

Produzione mondiale di olive da tavola in calo

Secondo il Coi vi sarà una diminuzione della produzione del 7%, soprattutto a causa di Spagna ed Egitto, rispettivamente primo e secondo produttore mondiale. Crollo in Grecia e in Argentina

08 ottobre 2018 | C. S.

La produzione mondiale nel 2018/19 è stimata a 2,735 milioni di tonnellate, con un calo del 7% rispetto alla stagione precedente secondo il Consiglio oleicolo internazionale.

I paesi membri del Coi rappresentano il 91% della produzione mondiale e qui la produzione diminuirà complessivamente del 5,7%.

La Spagna, primo produttore mondiale, stima una produzione di 613.000 tonnellate, con un aumento del 9% rispetto alla campagna precedente; l'Egitto, il secondo produttore, prevede una riduzione della produzione del 10% con 450.000 t; seguita dalla Turchia -9% 420.000 t; l'Algeria aumenterà dell'8% a 342.500 t.

La Grecia, con una stima di 190.000 tonnellate, diminuirà del -27%; Marocco e Iran potranno ottenere una produzione simile a quella della campagna precedente di 130.000 t e 70.000 t rispettivamente.

L'Argentina diminuirà del -38%, per un totale di 66.000 t.

Gli altri paesi membri con volumi minori manterranno le loro produzioni simili a quelle della campagna precedente.

Il consumo è stimato in diminuzione di circa il 3% rispetto alla stagione precedente.

Potrebbero interessarti

Mondo

Dcoop ha venduto 112 mila tonnellate di olio di oliva nel 2025

Il fatturato del settore oleicolo ha sfiorato i 500 milioni di euro. I principali mercati di destinazione restano Italia e Stati Uniti, confermando una forte dipendenza da grandi acquirenti internazionali, soprattutto nel segmento del prodotto sfuso

28 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Cambiamenti climatico e caldo estremo: l'agricoltura mondiale sotto pressione

Ondate di calore sempre più frequenti e intense minacciano raccolti, allevamenti e lavoratori agricoli. Oltre un miliardo di persone esposte, mentre i sistemi agroalimentari diventano sempre più vulnerabili

27 aprile 2026 | 16:00

Mondo

Soil O-Live: il suolo al centro del futuro dell’olio d’oliva

Dalla valorizzazione dei sottoprodotti alle nuove tecnologie in campo, il progetto europeo coordinato dall’Università di Jaén punta a migliorare la resilienza degli oliveti e la qualità dell’olio extravergine

27 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Sottoprodotti dell’industria olearia come materiale di costruzione

Il progetto INGEMATS dimostra la fattibilità di una produzione edilizia sostenibile senza combustibili fossili, trasformando scarti industriali e agricoli, come la sansa d'oliva, in risorse ad alto valore tecnologico

26 aprile 2026 | 12:00

Mondo

L’olio extravergine di oliva migliora il microbiota intestinale

Premiato uno studio dell’Università di Jaén. La ricerca guidata dalla microbiologa Magdalena Martínez Cañamero evidenzia il ruolo dei polifenoli nel favorire i batteri benefici e ridurre l’infiammazione intestinale

26 aprile 2026 | 10:00

Mondo

Furti di olio di oliva nei supermercati in Spagna

L’olio d'oliva vive una nuova fase di tensione inflattiva. Tra crisi geopolitiche, costi logistici alle stelle e l’aumento dei furti nei supermercati, il prodotto simbolo della dieta mediterranea è diventato un bene di lusso sorvegliato speciale

25 aprile 2026 | 09:00